Su Prime Video trovi un horror fuori di testa per i fan di Ritorno al futuro e Scream: slasher con viaggi nel tempo
24/10/2026 news di Andrea Palazzolo
Totally Killer su Prime Video mixa horror slasher, viaggio nel tempo e nostalgia anni '80. Il film con Kiernan Shipka che unisce Ritorno al futuro e Scream.

Cosa succede quando un serial killer mascherato incontra un paradosso temporale e una dose massiccia di nostalgia per gli anni Ottanta? La risposta si chiama Totally Killer, il film diretto da Nahnatchka Khan che dal 6 ottobre 2023 è disponibile in esclusiva su Prime Video. Un’opera che riesce nell’impresa non scontata di mescolare horror slasher, commedia teen e fantascienza crononautica senza cadere nel ridicolo o nell’eccesso di citazionismo.
Nella notte di Halloween, il famigerato “Sweet Sixteen Killer” torna a colpire dopo 35 anni di silenzio, mietendo una nuova vittima. La protagonista è Jamie Hughes, interpretata da Kiernan Shipka, una diciassettenne che ignora gli avvertimenti della madre e si ritrova faccia a faccia con l’assassino mascherato. Durante la fuga disperata, un incidente la catapulta indietro nel tempo fino al 1987, l’anno in cui il killer aveva compiuto i suoi primi tre omicidi.
Da qui parte un’avventura che strizza l’occhio in modo smaccato a Ritorno al futuro, con Jamie che deve non solo fermare il maniaco prima che possa iniziare la sua serie di delitti, ma anche adattarsi a un’epoca completamente diversa dalla sua. E chi meglio della versione adolescente di sua madre Pam, interpretata da Olivia Holt, può aiutarla in questa missione? L’alleanza tra madre e figlia attraverso le epoche diventa il cuore pulsante della storia, con il rischio costante che Jamie rimanga intrappolata per sempre nel passato.
Il cast funziona a meraviglia. Kiernan Shipka, già nota per Le terrificanti avventure di Sabrina, dimostra di essere perfettamente a suo agio nel ruolo di final girl contemporanea: tosta, sarcastica e determinata. Olivia Holt le tiene testa come versione anni ’80 della madre, incarnando tutti gli stereotipi dell’epoca con la giusta dose di ironia. Il resto del cast, tra cui Charlie Gillespie, Lochlyn Munro e Julie Bowen, completa un ensemble coeso che sostiene la narrazione senza sbavature.
Dal punto di vista tecnico, la fotografia di Judd Overton ricrea l’estetica degli anni Ottanta con accuratezza ma senza eccedere nell’effetto “filtro Instagram”. Il montaggio di Jeremy Cohen mantiene il ritmo alto per tutta la durata dei 106 minuti, mentre le musiche di Michael Andrews contribuiscono a creare l’atmosfera giusta, oscillando tra tensione horror e leggerezza comedy.
Totally Killer è uno di quei film che sulla carta potrebbe sembrare l’ennesimo prodotto derivativo, un’operazione commerciale che pesca a piene mani nel repertorio pop degli ultimi quarant’anni. E in parte lo è: le citazioni sono numerose, i riferimenti espliciti, l’omaggio a Ritorno al futuro quasi dichiarato. Eppure la Khan riesce a confezionare un prodotto che, pur non reinventando nulla, intrattiene con intelligenza e ritmo. Non è un capolavoro destinato a rimanere nella storia del cinema, ma nemmeno uno di quei film usa e getta che si dimenticano dopo i titoli di coda.
La vera forza del film sta nella sua capacità di parlare a più generazioni: chi ha vissuto gli anni Ottanta troverà una dose massiccia di nostalgia e qualche sorriso amaro di fronte a comportamenti oggi improponibili; chi invece appartiene alla generazione di Jamie si riconoscerà nel suo sguardo critico e nella sua determinazione a cambiare le cose, anche a rischio di creare paradossi temporali.
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