I ladri entrano in casa, ma la ragazzina indifesa non è affatto indifesa: devi vedere questo film in stile John Wick
20/05/2026 news di Andrea Palazzolo
Becky è un film che richiama tantissimo la storia di Mamma ho perso l'aereo e l'azione sfrenata di John Wick.

Nel panorama saturo dei thriller d’azione, dove ogni anno compaiono decine di film con protagonisti muscolosi e veterani delle forze speciali, esiste una piccola saga che ha deciso di riscrivere le regole del genere dal basso. Anzi, dall’altezza di una tredicenne. Si intitola Becky, e la sua protagonista è una ragazzina che trasforma il dolore della perdita in una furia omicida spietata, diventando più letale di qualsiasi assassino professionista visto sullo schermo.
I primi due capitoli della trilogia sono approdati su Prime Video per il noleggio e l’acquisto proprio in questi giorni, in perfetto tempismo per prepararsi all’arrivo del terzo e conclusivo episodio, The Last Temptation of Becky, atteso per quest’anno. Chi cerca qualcosa di diverso dal solito action, qualcosa che mescoli l’adrenalina pura con una dose di follia creativa e una premessa così assurda da funzionare alla perfezione, ha trovato il suo prossimo binge-watching.
Il primo film, Becky del 2020, presenta Lulu Wilson nel ruolo della protagonista, una tredicenne devastata dalla morte della madre e in guerra emotiva con il padre Jeff, interpretato da Joel McHale. La rabbia adolescenziale è già al culmine quando Jeff decide di portarla nel rifugio di famiglia per presentarle la nuova fidanzata. Becky, prevedibilmente, scappa nei boschi con il suo cane Diego, cercando un rifugio dalla tempesta emotiva che la travolge.

Ma quello che doveva essere un weekend difficile si trasforma in un incubo quando un gruppo di neonazisti evasi dal carcere, guidati da Dominick, irrompe nella casa. Cercano una chiave nascosta nei boschi e sono convinti che Becky l’abbia trovata. Tengono in ostaggio la famiglia, certi di poter piegare una ragazzina alla loro volontà con la violenza e l’intimidazione.
Quello che questi criminali non sanno, e scopriranno sulla propria pelle, è che hanno preso di mira la persona sbagliata. Becky è capace di trasformare il bosco e la casa in un campo minato di trappole mortali, sfruttando la conoscenza del territorio e una creatività morbosa alimentata dalla rabbia. Il risultato è un incrocio improbabile tra Mamma ho perso l’aereo e un survival adulto alla John Wick, in cui le trappole non fanno ridere, ma sono davvero letali. Dove Kevin McCallister usava vernice e chiodi per far scivolare i ladri, Becky usa lame, esplosivi improvvisati e una violenza che non conosce limiti morali.
Il secondo capitolo, L’Ira di Becky del 2023, cambia registro ma mantiene l’intensità, alzando persino il livello di follia e violenza. Tre anni dopo gli eventi del primo film, Becky vive fuori dalla società, nascosta, cercando una pace impossibile dopo il trauma subito. Ha imparato a sopravvivere da sola, disconnessa dal mondo, con solo il suo cane Diego come compagnia e àncora emotiva.
Disponibili ora su Prime -video, Becky e L’Ira di Becky rappresentano qualcosa di raro nel panorama contemporaneo: action movie che osano essere diversi, che trovano una nicchia insolita e la sfruttano per raccontare storie oltraggiose ma maledettamente divertenti. Non sono film per tutti, ma per chi cerca qualcosa che mescoli violenza creativa, casting contro-intuitivo e una protagonista che riscrive il codice dell’eroina action, questa è la saga che stavate aspettando senza saperlo.
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