Ithaqua: il trailer svela il primo nuovo mostro della Hammer in 60 anni
11/09/2026 trailer news di Stella Delmattino
Luke Hemsworth e Kevin Durand affrontano fame, gelo e un antico male nel folk horror ambientato in un avamposto canadese dell’Ottocento

Per decenni il nome Hammer è rimasto legato soprattutto a mostri che esistevano già prima che lo studio britannico li trasformasse in icone cinematografiche: Dracula, la Creatura di Frankenstein, la Mummia. Adesso la casa che ha contribuito a definire l’immaginario dell’horror gotico prova qualcosa di diverso. Il nuovo trailer di Ithaqua introduce infatti quella che la Hammer presenta come la sua prima nuova creatura originale in circa sessant’anni.
E ha già un soprannome piuttosto efficace: «the wind with teeth», il vento con i denti.
Non è soltanto una trovata promozionale. Il gelo, il vento e la fame sono al centro del folk horror diretto da Casey Walker, che sposta l’orrore Hammer lontano dai castelli gotici europei per confinarlo nelle distese innevate del Canada dell’Ottocento.
Ithaqua: il mostro della Hammer arriva dal gelo
La storia è ambientata durante il declino del commercio delle pellicce. In un remoto avamposto, un gruppo di uomini e donne deve sopravvivere a condizioni sempre più disperate quando scopre che il freddo non rappresenta affatto il pericolo maggiore. Qualcosa di antico si aggira nella regione e porta con sé una fame insaziabile di carne.
Il trailer insiste soprattutto sull’atmosfera: neve, isolamento, corpi stremati e la sensazione che il paesaggio stesso stia diventando ostile. È una scelta deliberata: il teaser è stato costruito per mostrare il mondo del film senza rivelare troppo della creatura o della trama. Una strategia particolarmente adatta a un monster movie che sembra voler trasformare l’attesa dell’apparizione nel vero motore della paura.
Nel cast troviamo Luke Hemsworth, Leenah Robinson, Kevin Durand, Craig Lauzon e Michael Pitt. Walker ha scritto il film insieme a Peter Scott Vicaire e Pascal Trottier.
Non il solito ritorno nostalgico della Hammer
È però il significato industriale di Ithaqua a renderlo più interessante del normale creature feature. Il film è il primo prodotto dalla Hammer rilanciata dopo l’acquisizione da parte di John Gore Studios e diventa quindi una sorta di manifesto per la nuova fase della storica etichetta britannica.
La scelta è significativa. Invece di inaugurare questo capitolo affidandosi ancora una volta a Dracula, Frankenstein o a un’altra proprietà immediatamente riconoscibile, la Hammer tenta di costruire una nuova mitologia. E lo fa recuperando comunque alcuni elementi profondamente compatibili con il proprio DNA: un ambiente chiuso, una comunità assediata, la minaccia del soprannaturale e soprattutto un mostro capace di rendere fisiche paure molto più umane.
Ithaqua, infatti, non sembra interessato soltanto al cannibalismo e alla sopravvivenza. La cornice del commercio coloniale delle pellicce e il rapporto tra mito, territorio e violenza promettono di dare alla creatura una dimensione che vada oltre il semplice predatore nascosto nella neve.
Il film ha già avuto la sua première britannica al FrightFest e proseguirà il percorso festivaliero prima della distribuzione più ampia prevista per l’inizio del 2027. Per la Hammer, però, la vera prova sarà un’altra: capire se dopo sessant’anni il pubblico sia ancora disposto non soltanto a riconoscere i suoi vecchi mostri, ma ad aver paura di uno completamente nuovo.
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