Titolo originale: Spider-Man , uscita: 01-05-2002. Budget: $139,000,000. Regista: Sam Raimi.
Questo teaser di Spider-Man scomparve dopo l’11 settembre. Ma Sam Raimi prese una decisione ancora più sorprendente
11/09/2026 news di Stella Delmattino
Prima dell’uscita del film con Tobey Maguire, un elicottero finiva intrappolato in una gigantesca ragnatela tra le Torri Gemelle. Sony ordinò di ritirare tutto, ma il regista rifiutò di cancellare completamente il World Trade Center dal suo film

Prima che Tobey Maguire diventasse Spider-Man sul grande schermo, Sony aveva già trovato un’immagine praticamente perfetta per presentarlo al pubblico: una gigantesca ragnatela sospesa tra le Torri Gemelle del World Trade Center.
Nel teaser diffuso nell’estate del 2001, alcuni rapinatori fuggono da Manhattan a bordo di un elicottero. Sembrano avercela fatta, finché il velivolo non si arresta bruscamente. La macchina da presa arretra e rivela il motivo: Spider-Man ha intrappolato l’elicottero in una ragnatela enorme, tesa proprio tra le due torri.
Era una di quelle immagini costruite per vendere un blockbuster in pochi secondi. Poi arrivò l’11 settembre 2001 e ciò che poche settimane prima rappresentava una spettacolare celebrazione di New York divenne improvvisamente impossibile da utilizzare.
Sony ordinò di far sparire teaser e poster di Spider-Man
La reazione fu immediata. Il 12 settembre Sony Pictures chiese che teaser e poster venissero rimossi e restituiti allo studio «a causa dei devastanti eventi e per rispetto delle persone coinvolte». La decisione non riguardava soltanto il filmato: anche una delle immagini promozionali mostrava il World Trade Center riflesso nelle lenti della maschera di Spider-Man.
In quei giorni persino il destino del film apparve momentaneamente incerto. Spider-Man era ancora atteso per la primavera successiva e Hollywood stava cercando di capire come trattare film già girati nei quali le Torri comparivano o terrorismo, esplosioni e aerei erano elementi narrativi. Big Trouble, per esempio, venne rinviato perché raccontava anche di un ordigno nucleare portato a bordo di un aereo.
Ma nel caso di Spider-Man c’è una distinzione importante. La sequenza dell’elicottero non era semplicemente una scena fondamentale del film successivamente amputata. La produttrice Laura Ziskin spiegò che quel materiale non era essenziale alla storia; Raimi avrebbe poi ricordato che era stato girato dalla seconda unità per il teaser e che aveva sperato di poterlo utilizzare nel film. Dopo gli attentati decise che non sarebbe stato appropriato.
Sam Raimi, però, non volle cancellare le Torri Gemelle
È qui che la storia diventa più interessante. Sarebbe stato comprensibile eliminare digitalmente qualsiasi traccia del World Trade Center. Raimi scelse deliberatamente di non farlo.
Il regista spiegò al Washington Post che non riteneva appropriato utilizzare le Torri in una scena concepita come momento di esaltazione spettacolare, come quella della ragnatela. Ma decise di conservare le apparizioni sullo sfondo. La sua motivazione fu netta: in un film dedicato a un eroe, non voleva che i terroristi «avessero vinto» facendo sparire le Torri anche dallo scenario.
È una differenza sottile ma significativa. Il problema non era più semplicemente mostrare il World Trade Center, bensì come mostrarlo. Una cosa era trasformarlo nel fondale di una gag spettacolare con un elicottero sospeso nel vuoto; un’altra lasciare che continuasse ad appartenere alla New York nella quale il film era stato girato.
Anche la New York di Spider-Man cambiò dopo l’11 settembre
Gli attentati finirono inevitabilmente per modificare anche il modo in cui il film rappresentava la città. Nello scontro finale con Green Goblin, alcuni newyorkesi intervengono in difesa di Spider-Man e uno di loro grida, in sostanza, che attaccare uno significa attaccarli tutti. Raimi spiegò che quella sequenza venne modificata per riflettere lo spirito di solidarietà della città dopo gli attentati.
Così un blockbuster girato prima dell’11 settembre arrivò nei cinema il 3 maggio 2002 portandone inevitabilmente le tracce. E il pubblico rispose in maniera enorme: Spider-Man incassò 114,8 milioni di dollari nel primo weekend americano, diventando il primo film della storia a superare i 100 milioni in soli tre giorni.
Oggi quel teaser sopravvive online come una sorta di capsula temporale. Ma la sua storia è più interessante della semplice curiosità sul «trailer proibito»: mostra il momento esatto in cui Hollywood dovette decidere se cancellare dalle proprie immagini una New York che non esisteva più oppure conservarne la memoria.
E Sam Raimi scelse entrambe le cose: tolse le Torri Gemelle quando erano spettacolo, ma si rifiutò di cancellarle quando erano ancora parte della città.
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