Titolo originale: Above the Law , uscita: 08-04-1988. Budget: $7,500,000. Regista: Andrew Davis.
Nico: Steven Seagal conquistò Hollywood con un provino da 50.000 dollari. E prima fece qualcosa di incredibile
08/11/2026 news di Stella Delmattino
Nel 1988, un maestro di aikido praticamente sconosciuto divenne il protagonista di un film Warner Bros. Dietro il suo debutto si nasconde una storia di dimostrazioni spettacolari, produttori increduli e un agente potentissimo

Prima di diventare uno dei volti più riconoscibili del cinema d’azione, Steven Seagal era un maestro di arti marziali praticamente sconosciuto al grande pubblico. Non aveva mai interpretato un ruolo da protagonista, eppure nel 1988 la Warner Bros. decise di affidargli un intero film. Come riuscì a convincere uno degli studios più importanti di Hollywood? La risposta ha poco a che vedere con un normale provino.
Quel film era Nico, conosciuto negli Stati Uniti come Above the Law, il thriller diretto da Andrew Davis che segnò il debutto cinematografico di Seagal. Ma prima di conquistare il ruolo, l’attore dovette dimostrare di possedere qualcosa che nessun altro interprete poteva offrire.
Nico: la dimostrazione di Steven Seagal davanti alla Warner Bros.
All’epoca Seagal insegnava aikido a Los Angeles e tra i suoi allievi figurava Michael Ovitz, il potentissimo agente a capo della Creative Artists Agency. Convinto delle potenzialità cinematografiche del maestro, Ovitz organizzò un incontro con i dirigenti della Warner Bros.
Ma invece di presentarsi a un provino tradizionale, Seagal eseguì una dimostrazione privata di aikido davanti ai responsabili dello studio.
Secondo un articolo pubblicato dal Los Angeles Times il 14 febbraio 1988, i dirigenti assistettero alla scena seduti sui tatami, mentre Seagal proiettava ripetutamente i suoi assistenti sul pavimento con apparente facilità.
Tra gli spettatori c’era Terry Semel, uno dei principali dirigenti della Warner, particolarmente impressionato dalle capacità del maestro.
La dimostrazione funzionò, ma rimaneva un problema: Seagal sapeva combattere, ma era davvero capace di recitare?
Il provino da 50.000 dollari che cambiò tutto
Per scoprirlo, Warner Bros. finanziò uno screen test dal costo di circa 50.000 dollari, affidandone la realizzazione ad Andrew Davis, che aveva già diretto Chuck Norris ne Il codice del silenzio.
Vennero girate alcune sequenze a Chicago, combinando combattimenti e momenti drammatici. Il risultato convinse lo studio a procedere con la produzione di Nico, realizzato con un budget di circa 7,5 milioni di dollari.
Nel film Seagal interpreta Nicolo Toscani, un poliziotto di Chicago ed ex agente della CIA coinvolto in un’indagine che porta alla luce una rete di corruzione e traffici criminali. Accanto a lui figurano Pam Grier, Sharon Stone ed Henry Silva.
E proprio Silva fu protagonista di un altro curioso incidente: durante le riprese di un combattimento colpì accidentalmente Seagal al volto, rompendogli il naso.
Distribuito negli Stati Uniti nell’aprile 1988, Above the Law inaugurò una carriera costruita attorno a uno stile d’azione differente da quello di Schwarzenegger e Stallone: meno muscoli esibiti e più leve articolari, proiezioni e movimenti fulminei.
E pensare che tutto era cominciato con alcuni dirigenti della Warner Bros. seduti su un tatami, intenti a osservare un maestro di aikido che scaraventava i suoi assistenti attraverso la stanza.
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