Home » Cinema » Horror & Thriller » Park Chan-wook su Oldboy di Spike Lee: “Una visione molto surreale; i remake a volte sono utili”

Titolo originale: Oldboy , uscita: 14-11-2013. Budget: $30,000,000. Regista: Spike Lee.

Park Chan-wook su Oldboy di Spike Lee: “Una visione molto surreale; i remake a volte sono utili”

16/12/2022 news di William Maga

Il regista del classico del 2003 dice la sua sul lavoro del collega americano, soffermandosi sul 'senso' dei rifacimenti

oldboy film 2013 brolin

A distanza di quasi dieci anni, Park Chan-wook ha infine condiviso la sua sincera opinione sul remake di Oldboy diretto dal collega americano Spike Lee.

Il regista coreano ha diretto il film neo-noir nel 2003 (il nostro approfondimento), adattamento dell’omonimo manga giapponese di Garon Tsuchiya e disegnato da Nobuaki Minegishi. Il film, vincitore del Gran Prix di Cannes, seguiva un uomo misteriosamente tenuto segregato per anni (Choi Min-sik) che, una volta rilasciato, cercava di scoprire la cospirazione dietro la sua cattura.

Spike Lee ha rifatto il film in versione americana nel 2013, coinvolgendo Josh Brolin, Elizabeth Olsen e Samuel L. Jackson.

oldboy film park 2003Queste le parole di Park Chan-wook a Vulture:

L’ho guardato e mi ha lasciato una sensazione di grande curiosità. La storia era simile, ma i piccoli dettagli erano completamente diversi, quindi sembrava familiare ma allo stesso tempo non familiare.

Il film in sé doveva sembrare surreale, ma credo che a me, in quanto regista dell’originale, sia sembrato ancora più surreale.

Parlando poi più in generale della ‘necessità’ di fare dei remake, Park Chan-wook ha detto:

Se il film originale è già ben accolto e conosciuto in un altro Paese, si potrebbe dire che il remake non sia necessario. Ma penso che quando si fa il remake di un certo film, e questo è fatto secondo la particolare cultura e la prospettiva del paese locale che lo realizza, potrebbe aiutare il pubblico locale ad apprezzarlo meglio.

Con riferimento specifico alla sua ultima fatica, Decision to Leave, il filmmaker ha quindi concluso:

Quando un pubblico americano guarda un film con l’ausilio dei sottotitoli, deve prendersi il tempo per immaginare la situazione che sta accadendo sullo schermo. Non è in grado di reagire istantaneamente o di capire la situazione, perché sia la lingua coreana che quella cinese sono sottotitolate.

Di seguito il trailer italiano di Oldboy:

Fonte: Vulture

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