Home » Cinema » Azione & Avventura » Pulp Fiction: cosa c’è nella valigetta? Ne parlano Roger Avary e Sam Jackson

Titolo originale: Pulp Fiction , uscita: 10-09-1994. Budget: $8,000,000. Regista: Quentin Tarantino.

Pulp Fiction: cosa c’è nella valigetta? Ne parlano Roger Avary e Sam Jackson

10/05/2020 news di William Maga

Il co-sceneggiatore e il protagonista del classico del 1994 di Quentin Tarantino smontano alcune teorie emerse negli anni, rivelando una realtà molto meno immaginifica

pulp fiction valigetta travolta film

Cosa c’è dentro la valigetta ‘luminosa’ di Pulp Fiction? È uno dei più grandi misteri della storia del cinema. Lo sceneggiatore e regista Quentin Tarantino è rimasto deliberatamente elusivo sull’argomento, giurando che non rivelerà ma la risposta. “È quello che lo spettatore vuole che sia!“, ha scherzato una volta.

Solamente che non è del tutto vero. La risposta al celebre MacGuffin è esplicitamente enunciata in una bozza della sceneggiatura originale del film. (Spoiler: non ha nulla a che fare con l’anima di Marsellus Wallace …)

Quando Pulp Fiction uscì nei cinema nel 1994, Internet era appena agli albori, ma una parte sorprendentemente ampia della rete venne  successivamente invasa dalle discussioni sul contenuto della valigetta.

Casa Tarantino Pulp FictionUna delle teorie più condivise era che la valigetta contenesse l’anima di Marsellus Wallace (Ving Rhames). Apparentemente, i borbottanti tossici uccisi all’inizio del film sarebbero, in effetti, dei demoni. Marsellus aveva venduto la sua anima al Diavolo in persona, aveva poi cambiato idea e aveva mandato Vincent Vega (John Travolta) e Jules Winnfield (Samuel L. Jackson) a riprenderla.

Come prova, i fautori di questa teoria indicano il bagliore celeste che viene emanato la valigetta appena aperta, la combinazione della serratura (‘666‘) e il cospicuo cerotto sul collo di Marsellus Wallace. Secondo la Bibbia infatti, quando il diavolo ti ruba l’anima, la prende dalla nuca. O almeno così sosteneva la teoria.

In realtà, non esiste un passaggio del genere nella libro sacro. (Curiosità: nemmeno il discorso di Ezechiele 25:17 di Jules compare nella Bibbia). Secondo il protagonista Ving Rhames, lo scopo del cerotto era soltanto quello di nascondere una vera sua cicatrice. Il cerotto non è menzionato nella sceneggiatura e non ha alcun significato più profondo.

Senza l’elemento ‘anima attraverso il collo’, l’intera teoria cade a pezzi. Quindi, se la valigetta non contiene l’anima di Marsellus Wallace, che cosa c’è dentro? Altre teorie importanti parlano di oggetti di scena del film Un bacio e una pistola del 1955, ossia l’abito d’oro indossato da Elvis Presley che appare anche in Una Vita al Massimo (scritto da Quentin Tarantino), alcuni lingotti d’oro massiccio e un Oscar rubato. Anche in questo caso, però, solo ipotesi irrazionali.

In un’intervista del 1997 con il critico cinematografico Roger Ebert, il co-creatore di Pulp Fiction Roger Avary ha infine svelato la verità. E la risposta è davvero poco entusiasmante.

Casa Tarantino Pulp Fiction copia 2Nella sceneggiatura originale di Pulp Fiction, la valigetta conteneva diamanti. Semplici diamanti. Proprio come in Le Iene.

Ma aspettate un attimo: i diamanti non brillano! E allora? Nel libro del 2013 Pulp Fiction: The Complete Story Of Quentin Tarantino’s Masterpiece, Roger Avary spiega cosa è successo:

In origine la valigetta conteneva diamanti. Ma questa idea era sembrata troppo banale e prevedibile. Si decise quindi di non mostrar mai il contenuto della valigetta. In questo modo, ciascun membro del pubblico avrebbe riempito gli spazi vuoti con il proprio contenuto. Tutto quello che si doveva sapere era che era “così bello”.

Almeno, questa era l’idea originale. Quindi qualcuno ha poi avuto la brillante idea (che penso sia stata un errore) di inserire una lampadina arancione e, improvvisamente, ciò che avrebbe potuto essere “qualsiasi cosa” divenne qualcosa di soprannaturale.

Quindi adesso lo sai. Ah si, c’è anche la spiegazione di Samuel L. Jackson:

Quando ho guardato dentro, tra una ciak e l’altro … ho visto due luci e delle batterie.

La scena dell’apertura della valigetta dal film:

Fonte: Pulp Fiction: The Complete Story Of Quentin Tarantino's Masterpiece

masters of the universe film 2026 spiegazione
Azione & Avventura

Masters of the Universe: finale e scene post-credit spiegate, cosa preparano per il sequel

di Stella Delmattino

Tra riferimenti alla mitologia classica del franchise e nuove direzioni narrative, il finale del film guarda già oltre questa prima avventura

io vi troverò liam neeson 2008
Azione & Avventura

Dall’action all’avventura, fino ai supereroi: Liam Neeson compie 74 anni oggi e lo festeggiamo con questi 3 film

di Andrea Palazzolo

Uno dei più grandi attori action della sua generazione è arrivato alla veneranda età di 74 anni e vogliamo festeggiarlo così.

fisto mecaneck ram-man masters film 2026
Azione & Avventura

Masters of the Universe risolve con brillantezza il problema dei bizzarri nomi dei personaggi

di Stella Delmattino

Il nuovo film live-action introduce un dettaglio narrativo che permette di mantenere intatta una delle caratteristiche più iconiche del franchise

Quentin Tarantino in Four Rooms (1995)
Azione & Avventura

Quentin Tarantino non salva il cinema post-pandemia: «Preferisco leggere un libro»

di Stella Delmattino

Il regista ha riflettuto sul proprio rapporto con il cinema contemporaneo e sulle difficoltà che incontra sempre più spesso davanti alle nuove uscite