Titolo originale: The Odyssey , uscita: 15-07-2026. Budget: $250,000,000. Regista: Christopher Nolan.
Odissea: il Cavallo di Troia di Nolan ha una storia lunga vent’anni
27/07/2026 news di Stella Delmattino
Christopher Nolan ha raccontato che una delle immagini più iconiche di Odissea affonda le sue radici in un'idea concepita oltre vent'anni fa

Tra le immagini più spettacolari di Odissea ce n’è una che Christopher Nolan aveva in mente da oltre vent’anni. Il regista ha raccontato di aver concepito questa particolare versione del Cavallo di Troia nei primi anni Duemila, quando era in corsa per dirigere Troy, progetto che poi finì nelle mani di Wolfgang Petersen. Solo oggi, con Odissea, è riuscito finalmente a realizzarla.
Intervistato dall’Independent, Nolan ha spiegato che già all’epoca rifletteva su come rendere credibile sul grande schermo uno degli episodi più celebri della mitologia greca.
«Pensai a lungo al Cavallo di Troia e a come avrei potuto rappresentarlo rendendolo credibile», ha raccontato.
Da quelle riflessioni nacque l’immagine che oggi domina Odissea: un Cavallo di Troia impennato, parzialmente sprofondato nella sabbia e molto diverso dall’iconografia tradizionale.
Non si tratta soltanto di una scelta estetica. Secondo Nolan, quella particolare postura rende la struttura molto più difficile da costruire e da trasportare, ma anche molto più credibile come gigantesca macchina da guerra destinata a nascondere al proprio interno i guerrieri achei.
L’idea rimase però inutilizzata. Nel frattempo Nolan intraprese un percorso completamente diverso, dirigendo Batman Begins e costruendo, film dopo film, quella ricerca sul grande formato e sugli effetti pratici che avrebbe definito il suo cinema.
Lo sceneggiatore David S. Goyer aveva già raccontato in passato che, per Nolan, Batman Begins fu quasi un “premio di consolazione” dopo non aver ottenuto la regia di Troy.
A distanza di oltre vent’anni, il regista è tornato finalmente sul mito greco con Odissea, recuperando proprio quell’intuizione rimasta irrealizzata.
Il risultato è una delle immagini più riconoscibili del film: un Cavallo di Troia lontano dalle rappresentazioni classiche, nato da un’idea rimasta nella mente del regista per oltre due decenni e diventata oggi uno dei simboli della sua personale rilettura del poema di Omero.
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