Home » Cinema » Azione & Avventura » [recensione] La marcia dei pinguini – Il richiamo di Luc Jacquet

Voto: 5/10 Titolo originale: L'empereur , uscita: 15-02-2017. Regista: Luc Jacquet.

[recensione] La marcia dei pinguini – Il richiamo di Luc Jacquet

20/02/2017 recensione film di Teresa Scarale

Un documentario che integra il precedente con le innovazioni tecnologiche intervenute nella decade successiva e che in Italia ha la voce di Pif

Calore al Polo Sud

Nel 2005, il primo, pionieristico documentario La marcia dei pinguini di Luc Jacquet fu un caso. Campione di incassi in tutto il mondo, vinse l’Oscar 2006 nella sua categoria. Il regista francese aveva vissuto interi mesi letteralmente ai confini del pianeta, in condizioni proibitive: la temperatura media del Polo Sud si aggira attorno ai meno quaranta. I frutti di tanto sacrificio furono copiosi e meritati. Immagini mozzafiato, luce, purezza, meditazione, scoperta di mondi sconosciuti. Undici anni dopo, giunge La marcia dei pinguini – Il richiamo. Sottotitolo decisamente evocativo: chi sarebbe tornato nel ventre di ghiacci perenni e in condizioni ambientali estreme se non un essere umano richiamato?

locandina La marcia dei pinguini - Il richiamoIn questi anni le tecnologie di ripresa si sono perfezionate, ma soprattutto è iniziata la diffusione dei droni. Quale occasione migliore allora per rivisitare il Pinguino imperatore, l’abitante per eccellenza del continente antartico? Specie dall’aspetto bellissimo, dalla socialità intensa e silenziosa, costantemente minacciata dai rigori del suo ambiente e dall’aumento delle temperature. Ancora una volta Jacquet documenta il percorso ancestrale e misterioso che ogni anno si svolge in quelle terre: da distanze lunghe centinaia di chilometri le colonie di pinguini percorrono in fila indiana il deserto artico e giungono nello stesso momento, nello stesso luogo, per riprodursi. Anche stavolta, la sensibilità paesaggistica e umana del regista trasuda da ogni inquadratura, di dettaglio o di insieme che sia.

I tramonti accesi, l’immensità del bianco, dell’azzurro; le sinuosità e la tenerezza della danza d’amore dei pinguini. Si ritrova tutta la qualità della prima pellicola e anche la stessa “storia”. Allora perché rifare un altro film sullo stesso tema? E’ questo forse l’appunto che potrebbe essere rivolto al documentarista, ma la natura, seppur rituale, non ripete mai se stessa, e si rimane come ipnotizzati a guardarne lo scorrere. Per di più, grazie ai droni subacquei possiamo per la prima volta vedere cosa c’è sotto, tanto sotto, alla calotta: immagini prima precluse a noi umani. Di certo non variopinte come quelle della barriera corallina. Ma la sacralità e l’emozione della scoperta sono garantite.

Nell’edizione del 2005 in Italia la voce narrante era quella di un irriconoscibile Fiorello, bravissimo: dizione perfetta, timbrata, calore da raccontatore di favole. Stavolta il compito è stato affidato a un conterraneo di Rosario, Pif (Pierfrancesco Diliberto), fresco fresco di In guerra per amore. Questa scelta è l’unica nota dolente del film, per quanto ci riguarda. La parlata strascinata, che ricorda irrimediabilmente quella di Vincenzo Mollica, risulta a tratti pleonastica e poco gradevole. Forse è stata scelta per strizzare l’occhio ai bambini, ma non ve ne sarebbe stato proprio bisogno. Sarebbe bastata una minima attenzione alla dizione, minima: siamo pur sempre in presenza di un documentario. E il doppiaggio di Fiorello del 2005 dimostra che sarebbe stato possibile fondere calore e qualità del parlato.

Di seguito il trailer ufficiale italiano di La marcia dei pinguini – Il richiamo, nei cinema dal 23 febbraio:

matchbox il film con john cena 2026
Azione & Avventura

Matchbox, recensione: John Cena corre a tutta velocità, ma il film Apple TV è un giocattolo senza idee

di Marco Tedesco

Sam Hargrave trasforma le celebri automobiline Mattel in una commedia d'azione tra spie, inseguimenti e nostalgia anni Novanta. Il risultato è un blockbuster che investe tutto nello spettacolo, dimenticando personaggi e originalità

Ethan e Joel Coen intervista
Azione & Avventura

I fratelli Coen annunciano il ritorno insieme dopo 8 anni: «Stiamo invecchiando, meglio sbrigarci»

di Stella Delmattino

Joel ed Ethan Coen smentiscono le voci di una rottura e confermano l'intenzione di dirigere un nuovo film insieme. Ma sul progetto, e sulla possibilità che sia un horror, restano diversi interrogativi

The Beekeeper 2 film jason statham 2027
Azione & Avventura

The Beekeeper 2, il trailer svela il nuovo nemico di Jason Statham: gli assassini che lo hanno addestrato

di Stella Delmattino

Adam Clay torna in azione nel sequel diretto da Timo Tjahjanto. Stavolta dovrà affrontare la sua stessa organizzazione, decisa a prendere il controllo del governo americano. Nel cast anche Pom Klementieff e Jeremy Irons

street fighter 2026 film
Azione & Avventura

Street Fighter, recensione: il nuovo film con Noah Centineo e Jason Momoa punta tutto sulla nostalgia, ma dimentica la storia

di Marco Tedesco

Kitao Sakurai riporta al cinema il celebre videogioco Capcom con un cast sorprendente, combattimenti spettacolari e un'estetica anni Novanta. Ma tra fan service, comicità e una sceneggiatura disordinata, il risultato convince soltanto a metà