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Voto: 7/10 Titolo originale: Manchester by the Sea , uscita: 17-11-2016. Budget: $9,000,000. Regista: Kenneth Lonergan.

Manchester by the Sea: la recensione del film di Kenneth Lonergan

14/04/2020 recensione film di Teresa Scarale

Il regista firma regia e sceneggiatura di un’opera intima e intensa, dal sapore europeo, con un Casey Affleck dalla bellezza lancinante

Luce a Nord Est. Una musica quasi gregoriana riempie le immagini di apertura di Manchester by the Sea, sposando la luce bianca che invade un mare freddo eppure grondante di calore casalingo. Siamo nella costa nord est del Massachusetts, nelle insenature su cui si affaccia, in un paesaggio che sembra quasi quello dei fiordi norvegesi, la graziosa cittadina di Manchester-by-the-Sea.

locandina Poster Manchester by the SeaLa purezza della luce, unita ai cori angelici della Plymouth Corale di Lesley Barber (che firma tutti i brani originali della colonna sonora), aggancia subito lo spettatore mettendolo nella pancia del film e lasciandocelo fino alla fine. Il canale comunicativo è dunque aperto, spalancato, e tutte le scene successive fluiscono limpide, gravide di senso, necessarie.

A un’ora e mezza d’auto da MBTS, a Boston, il bel Lee Chandler (un Casey Affleck giustamente da Oscar, per quest’anno e quello dopo) fa il custode residenziale. Non si esime dal far nulla: idraulico d’emergenza, elettricista, spalatore di neve, aggiustatore; il tutto per i suoi inquilini. Che lo detestano.

Lee è infatti solitario, scostante, non dice mai buongiorno e si profonde in parolacce con chiunque non appena perde la pazienza. Se l’avesse. In un giorno nevoso, arriva una chiamata dall’ospedale del suo paese natale, Manchester-by-the-Sea per l’appunto: il suo amato fratello Joe (Kyle Chandler) è stato ricoverato d’urgenza. Lee non riuscirà ad arrivare in tempo.

Con sua enorme sorpresa, l’uomo scoprirà di essere stato nominato da Joe – divorziato – tutore legale di suo nipote, il sedicenne Patrick (Lucas Hedges).

L’arco cronologico del racconto è sostenuto da scene relative a momenti diversi della vita dei personaggi. Arrivano nette, senza artificio, come onde di un mare gonfio ma dolce, e costituiscono l’architettura di un film che ha del sublime. Passando da Albinoni a Ray Charles, la colonna sonora di Manchester by the Sea copre pudicamente il parlato dei momenti più drammatici. E la cosa più straordinaria è che quei momenti, bellissimi nella loro musica, lo sarebbero anche senza.

Lo spettatore si alza grato al regista Kenneth Lonergan (Margaret), che non spreca nemmeno un fotogramma del suo lavoro; grato a Casey Affleck, i cui occhi restituiscono tutto il tormento, la rabbia, la spensieratezza e la gioia estatica di un uomo che ha vissuto due vite, a Michelle Williams (Blue Valentine), che in pochissime sequenze riesce a infondere in Randi tutta l’eternità disperata del suo amore. L’amalgama dei molti attori è perfetto e niente è mai sopra le righe.

L’ironia che irresistibile arriva a cadenzare la vicenda dà tono e ritmo a una storia che trova nel mare, nel vento e nel cielo i suoi confini.

Manchester By the Sea è stato candidato agli Oscar 2017 in sei categorie, aggiudicandosi i premi per il Miglior attore protagonista e quello per la Miglior sceneggiatura originale, a Kenneth Lonergan.

Di seguito il trailer ufficiale italiano di Manchester by the Sea:

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