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Voto: 6/10 Titolo originale: Red Dot , uscita: 11-02-2021. Regista: Alain Darborg.

Red Dot | La recensione del film survival nevoso di Alain Darborg (su Netflix)

14/02/2021 recensione film di Marco Tedesco

Nanna Blondell e Anastasios Soulis sono i bravi protagonisti di un thriller svedese derivativo ma veloce, che regala qualche gustoso momento gore

red dot film netflix 2021

Premessa. Red Dot è il primo film originale svedese ad essere distribuito in esclusiva su Netflix. Il survival thriller V.M. 14 è stato diretto da Alain Darborg (Jönssonligan – Den perfekta stöten), che lo ha anche scritto con Per Dickson, e vede protagonisti Nanna Blondell, Anastasios Soulis e Johannes Kuhnke.

Una coppia multirazziale (dettaglio non secondario), ben poco preparata alle asperità della natura selvaggia, litiga con le persone sbagliate poche ore prima di accamparsi nel mezzo del nulla. I due hanno un cane. Una vigorosa stretta di mano e bacio accademico per chi indovina quale dei tre ci lascia le penne entro i primi 30 minuti.

RedDot.jpgCome intuibile, Red Dot si poggia su una semplice premessa vista decine di altre volte prima (Un tranquillo weekend di paura su tutti naturalmente) e cerca di non fare nulla di troppo complicato, il che – a conti fatti – gioca bene a suo favore. Il film segue David e Nadja mentre decidono di tentare il trekking e un’esperienza di camping per cercare di rinvigorire il loro malandato matrimonio. Tuttavia, fin dal momento in cui arrivano a destinazione, l’aria è piuttosto tesa, culminando in qualcosa di ben più disturbante.

Se è vero che non c’è niente di nuovo sotto il sole (o meglio la neve …), Red Dot resta una visione piacevolmente efficace. Ciò è, probabilmente, almeno in parte dovuto alla selvaggia ambientazione innevata, tanto affascinante quanto terrificante, in cui il film si sviluppa per la maggior parte del tempo. La coppia di protagonisti è costretta ad affrontare non solo un manipoli di pazzoidi malintenzionati, ma anche il clima duro e spietato. Il regista Alain Darborg fa emergere la bellezza delle montagne innevate punteggiate di alberi e laghi ghiacciati e le rende assolutamente terrificanti allo stesso tempo.

Dall’altro lato, la lotta di David e Nadja contro chi vuole vederli morti a tutti i costi a causa del danno a un’automobile (o almeno così pensano) è  già di per sé agghiacciante. Come detto, non una trovata inedita. Tuttavia, gli attori Nanna Blondell e Anastasios Soulis portano avanti la tragicità delle situazioni in cui si ritrovano i loro personaggi con facilità e professionalità, facendo sì che il pubblico riesca ad essere coinvolto emotivamente nella loro lotta per la sopravvivenza. Il fatto che Red Dot inizi con una proposta di matrimonio estremamente imbarazzante da parte di David e poi salti avanti nel tempo alla loro vita nel presente probabilmente aiuta in tal senso. Anche perché, sfortunatamente, lo script non aggiunge molto altro alla loro caratterizzazione.

Un altro grande punto a favore di Red Dot è il fatto che duri appena 86 minuti. Non troppo lungo, non eccessivamente tirato, il che significa che i suoi creatori non hanno avuto tempo ‘extra’ da sprecare dietro a snodi di trama privi di significato che avrebbero potuto solamente rallentare il film. È il minutaggio giusto per un’opera di questo genere.

red dot film netflix 2021Il film presenta alcune morti raccapriccianti, molto è il sangue che viene sparso sulla neve bianca e c’è una scena davvero orribile verso la fine che, grazie al cielo, il regista e gli sceneggiatori hanno pensato di non approfondire fino in fondo (motivi di censura ‘preventiva’ probabilmente).

Red Dot è semplice intrattenimento non troppo complicato da seguire e senza troppe sottotrame da riallacciare. Lo spettatore più preparato potrebbe capire come andrà a finire la storia già intorno all’ora di orologio, ma resta ugualmente piuttosto interessante da guardare fino in fondo.

Questo per merito specialmente delle prove del cast principale. La maggior parte del film poggia sulle spalle di Nanna Blondell e Anastasios Soulism, che fanno un ottimo lavoro nel mantenerci in apprensione, ma anche il cast di supporto è sufficientemente minaccioso e credibile.

In definitiva, Red Dot è quindi un film soddisfacente per tutti coloro che hanno voglia di guardare qualcosa di moderatamente elettrizzante ma non vogliono investire troppe cellule cerebrali nell’esperienza. È frizzantino, breve e offre anche una movimentata e ansiogena scena finale che potrebbe convincervi a dubitare di molte cose. E non è pochissimo dai.

Di seguito trovate  il full trailer internazionale (con sottotitoli inglesi) di Red Dot, nel catalogo di Netflix dall’11 febbraio:

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