Se hai visto al cinema Deep Water o sei solo amante dei film con gli squali, questo thriller su Prime Video fa al caso tuo
30/07/2026 news di Andrea Palazzolo
Su Prime Video trovi il film perfetto se hai visto in tutti i cinema, in questo periodo, Deep Water. O se ami gli horror con gli squali.

C’è qualcosa di primordiale nella paura dell’acqua. Quel senso di vulnerabilità quando realizzi che non è il tuo elemento, che ogni respiro è un privilegio temporaneo, che il buio liquido nasconde cose che non puoi vedere finché non è troppo tardi. La bocca del diavolo, il nuovo thriller survival di Jeff Wadlow disponibile su Prime Video dal 29 luglio, costruisce la sua efficacia proprio su questa paura ancestrale, moltiplicandola attraverso la claustrofobia delle grotte sommerse e l’aggiunta di un ospite decisamente indesiderato.
La trama è un classico del survival. Cinque amici di college decidono di concedersi un’ultima grande avventura prima che la vita adulta li costringa a prendere strade diverse. La destinazione è la costa della Thailandia, con le sue acque turchesi e i paesaggi da cartolina. Per il gran finale del viaggio, il gruppo sceglie un’escursione guidata attraverso un sistema di grotte sommerse conosciuto localmente come La bocca del diavolo, un nome che deriva dalla formazione rocciosa all’ingresso, dove le pietre aguzze ricordano i denti di un predatore.
Quello che doveva essere il momento clou dell’estate si trasforma rapidamente in un incubo quando una violenta tempesta sconvolge l’ambiente sotterraneo. Le gallerie si allagano, le vie di uscita vengono bloccate, e nel caos provocato dalla furia degli elementi, qualcosa di grosso e pericoloso finisce intrappolato nelle grotte insieme ai ragazzi: un enorme squalo toro, trascinato all’interno dall’inondazione e ora impossibilitato a tornare in mare aperto.

Con l’ossigeno che scarseggia, le uscite bloccate e un predatore di diverse centinaia di chili che pattuglia i cunicoli allagati, i cinque amici si trovano in una situazione dove ogni decisione può fare la differenza tra la vita e la morte. Il film costruisce la tensione su un doppio registro. C’è la minaccia fisica e immediata dello squalo, ma anche l’angoscia più sottile e pervasiva dello spazio chiuso: il buio quasi totale, l’acqua che continua a salire, l’impossibilità di orientarsi, la sensazione che le pareti si stringano sempre di più.
Il cast è composto interamente da giovani volti molto popolari presso il pubblico della Generazione Z. Kathryn Newton, già apprezzata in Big Little Lies e recentemente vista in Ant-Man and the Wasp: Quantumania, interpreta Charlie, una delle protagoniste del gruppo. Accanto a lei c’è Lana Condor, diventata un volto amatissimo grazie alla saga romantica Tutte le volte che ho scritto ti amo e alla serie XO, Kitty, nel ruolo di Kate.
La Thailandia, con i suoi scenari naturali mozzafiato, si presta perfettamente a questo tipo di racconto. Le formazioni carsiche, le grotte marine, le acque cristalline che nascondono insidie invisibili: è un paradiso che può trasformarsi in inferno nel giro di pochi minuti. Il film sfrutta questo contrasto tra la bellezza quasi pubblicitaria delle prime sequenze e l’orrore subacqueo delle scene successive, creando un effetto straniante che amplifica la tensione.
Il film arriva su Prime Video in un momento particolare per il genere horror, che sta vivendo una fase di grande vitalità sia al cinema, con Deep Water, che sulle piattaforme streaming. Il pubblico giovane, in particolare, sembra particolarmente affezionato a questo tipo di storie, dove coetanei affrontano situazioni estreme e devono fare i conti con le proprie paure e le proprie fragilità. C’è una dimensione catartica in questi racconti, un modo per elaborare ansie reali attraverso metafore mostruose.
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