Home » Cinema » Azione & Avventura » Su Prime Video trovi l’alternativa perfetta al nuovo Spider-Man con Tom Holland

Su Prime Video trovi l’alternativa perfetta al nuovo Spider-Man con Tom Holland

31/07/2026 news di Andrea Palazzolo

Se hai visto al cinema il nuovo capitolo di Spider-Man con Tom Holland, su Prime Video trovi qualcosa che potrebbe interessarti.

Poster di Spider Man Brand New Day

Quando nel 2018 Spider-Man: Un nuovo universo sbarcò nelle sale, nessuno si aspettava una rivoluzione. Eppure quel film animato, con il suo stile visivo straniante e la sua narrazione stratificata, ridefinì cosa potesse essere un cinecomic. Cinque anni dopo, arrivava il sequel che non si limita a replicare la formula vincente: la fa esplodere in sei dimensioni parallele, 240 personaggi e 140 minuti di pura follia visiva. E ora che è appena uscito al cinema il nuovo progetto live action, ci sembra il momento migliore di tornare nel multiverso dei ragni tutti animati.

Spider-Man: Across the Spider-Verse, diretto dal trio Joaquim Dos Santos, Kemp Powers e Justin K. Thompson, riprende la storia di Miles Morales, ormai cresciuto e studente universitario a Brooklyn. Il ragazzo che abbiamo conosciuto nel primo capitolo ha trovato il suo equilibrio tra la vita da supereroe e quella quotidiana. Ma il multiverso, si sa, non lascia mai in pace nessuno.

Tutto comincia quando Miles si riunisce con Gwen Stacy, la Spider-Woman del suo cuore. Gwen lo trascina letteralmente attraverso le pieghe della realtà, catapultandolo in un viaggio che lo porterà a scoprire l’esistenza di una vera e propria squadra di Spider-Eroi. Questi protettori del multiverso hanno un compito preciso: salvaguardare l’equilibrio tra le dimensioni, impedire che le linee temporali collassino su se stesse, mantenere l’ordine nel caos cosmico.

Spider Man Across the Spider Verse
Spider Man Across the Spider Verse, fonte: Sony Pictures

Il problema sorge quando una nuova minaccia si manifesta. Si chiama La Macchia, ed è un villain capace di aprire portali interdimensionali a piacimento. Ma non è solo lui il pericolo. Miles commette quello che gli altri Spider-Eroi considerano un errore imperdonabile: salva un capitano di polizia destinato a morire secondo le regole ferree del multiverso. Quel capitano doveva sacrificarsi per salvare un bambino, un evento fisso nel tessuto della realtà. Cambiando quel destino, Miles rischia di far crollare tutto.

Ed è qui che il film svela il suo cuore narrativo più potente. Quando i protettori del multiverso si dimostrano intransigenti sul da farsi, quando le regole diventano più importanti delle vite, Miles si ritrova solo. Contro tutti gli altri ragni. È una scelta che tocca il tema universale dell’adolescenza: il momento in cui capisci che il mondo degli adulti, con le sue regole e i suoi compromessi, non sempre ha ragione. Il momento in cui devi decidere se conformarti o seguire la tua bussola morale, anche se significa andare contro tutto e tutti.

Dal punto di vista tecnico, Across the Spider-Verse è un’opera che rasenta l’impossibile. Se il primo film aveva uno stile di animazione dominante, questo sequel ne presenta sei diversi, uno per ogni dimensione esplorata. La Sony Pictures Animation, liberata dalle catene della prudenza dopo il successo del predecessore, si è scatenata: montaggio subliminale, luci psichedeliche, colori che cambiano a seconda delle emozioni, stili visivi che mutano da sequenza a sequenza.

Poster di Spider Man Across the Spider Verse
Poster di Spider Man Across the Spider Verse, fonte: Sony Pictures

Ma al di là dello spettacolo tecnico, Across the Spider-Verse funziona perché continua a parlare dei temi che avevano reso speciale il primo capitolo: l’isolamento adolescenziale, la difficoltà di crescere, il peso delle aspettative. Miles non è solo un supereroe: è un ragazzo nero di Brooklyn che cerca di capire chi è, mentre il mondo pretende che sia qualcun altro. È un figlio che ama i genitori ma non può condividere con loro la parte più importante di sé. È un eroe che deve scegliere tra salvare chi ama o salvare il multiverso intero.

La colonna sonora merita una menzione a parte. Come nel primo capitolo, la musica è parte integrante della narrazione, mescolando hip-hop, elettronica e orchestrazioni tradizionali. Ogni dimensione ha il suo sound, ogni personaggio il suo tema. È un lavoro di sound design che amplifica esponenzialmente l’impatto emotivo delle scene.

Alla fine, Spider-Man: Across the Spider-Verse è molto più di un sequel ben riuscito. È la dimostrazione che il cinema d’animazione può spingersi oltre ogni limite, che i cinecomic possono essere arte visiva pura, che le storie di supereroi possono parlare di identità, crescita e scelte morali con una profondità rara. Miles Morales contro tutti gli altri ragni non è solo una premessa narrativa: è una metafora perfetta dell’adolescenza, quel momento della vita in cui devi decidere se seguire il branco o tracciare la tua strada, anche se significa restare solo.

Tags:
tom holland maschera brand new day
Azione & Avventura

Spider-Man: Brand New Day prepara davvero l’arrivo di Miles Morales? Cosa racconta il finale

di Stella Delmattino

Il cambiamento di Peter Parker ha alimentato numerose teorie tra i fan, ma gli eventi del film sembrano indicare una direzione diversa per il futuro dello Spider-Man di Tom Holland

Dwayne Johnson nel poster di Uno Rosso
Azione & Avventura

Troppo caldo? Pensa già al prossimo Natale con questo stravagante action con Dwayne Johnson su Prime Video

di Andrea Palazzolo

Se non sopporti molto bene il caldo afoso dell'estate e non vedi l'ora che arrivi il Natale, è questo il film che fa per te.

Tom Holland in Spider Man Brand New Day (2026)
Azione & Avventura

Spider-Man: Brand New Day, la scena post-credit anticipa le Incursioni? La teoria dei fan

di Stella Delmattino

Un dettaglio di pochi secondi ha acceso il dibattito tra gli appassionati del MCU. Ecco perché molti pensano che Marvel Studios abbia già iniziato a preparare il terreno per Avengers: Doomsday e Secret Wars

odissea nolan film navi
Azione & Avventura

Odissea: la figlia di Christopher Nolan ha un ruolo nascosto nel film

di Stella Delmattino

Un curioso retroscena raccontato da Ludwig Göransson svela un dettaglio rimasto finora praticamente invisibile agli spettatori