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Todd McFarlane: “Posso girare il film di Spawn con 10 milioni, non rinuncio alla regia”

13/07/2017 news di Redazione Il Cineocchio

Parlando dell'agognato adattamento cinematografico, l'autore ha confermato di volere il controllo completo sul progetto

Molti fan della saga a fumetti, nonostante un primo coraggioso e poco apprezzato film del 1997 e una serie animata sempre di quegli anni, ancora sentono la mancanza di un adattamento delle vicende di Spawn che li soddisfi; tuttavia a rassicurarli si è palesato negli ultimi tempi il creatore stesso del personaggio, Todd McFarlane, che ha voluto ancora una volta comunicare al suo pubblico di non aver assolutamente rinunciato al reboot da lungo tempo vagheggiato.

Già in passato in un’intervista aveva parlato del progetto e confermato di aver terminato il copione di una versione “hard R”, specificando:

spawn filmLo inserirei più nel genere horror / suspense / soprannaturale. Se prendi The Departed – Il bene e il male e lo incroci con Paranormal Activity, o qualcosa del genere … Sullo sfondo, si aggira questa entità, questo uomo nero. Questo boogeyman, per un caso fortuito, sappiamo essere Spawn. Avrà il medesimo aspetto del primo film? No. Avrà un supercriminale da combattere? No. Sarà lo spettro, il fantasma.

Aveva poi aggiunto: “Voglio mantenerlo piccolo [il film], tenerlo vicino, in modo che mi lascino dirigerlo”.

Sono trascorsi 17 mesi da tali dichiarazioni e i progressi sono stati ben pochi, ma non disperiamo del tutto: in una seconda intervista McFarlane ha rivelato infatti che esistono almeno due dozzine di studi che hanno espresso interesse per l’adattamento, ma che non acconsentirà, se non secondo i suoi termini. Ha infatti dichiarato:

Vado dicendo, non lo venderò, ma se volete vederne la bozza, posso inviarvela. Tuttavia, giusto perché tutti lo sappiano, io lo sceneggio, lo produco e lo dirigo, non è negoziabile. Non chiederei di essere preso come il regista novellino per uno script da girare con un budget di 80 milioni di dollari. Perché? Perché, [io stesso] come amministratore delegato della mia società, non siglerei questo tipo di contratto. Non sborserei 80 milioni di dollari rimanendo a constatare che, ‘Prenderanno uno alle prime armi e fondamentalmente sarà al comando di tutto’. Così ho creato questa piccola soluzione che, continuo a dire, penso di poter girare con 10 [milioni].

La mirabile perseveranza dell’autore e aspirante regista di Spawn fa ben sperare in termini di entusiasmo, quantomeno, seppure bisognerà vedere chi sia disposto a investire nella “piccola produzione” da lui desiderata. Senza contare che con quella somma gli effetti speciali e i costumi necessari potrebbero subire delle drastiche revisioni.

In caso siate interessati, trovate di seguito l’intervista video integrale:

Fonte: YouTube

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