Home » Cinema » Azione & Avventura » Spider-Man: Brand New Day, la scena post-credit anticipa le Incursioni? La teoria dei fan

Titolo originale: Spider-Man: Brand New Day , uscita: 29-07-2026. Budget: $225,000,000. Regista: Destin Daniel Cretton.

Spider-Man: Brand New Day, la scena post-credit anticipa le Incursioni? La teoria dei fan

30/07/2026 news di Stella Delmattino

Un dettaglio di pochi secondi ha acceso il dibattito tra gli appassionati del MCU. Ecco perché molti pensano che Marvel Studios abbia già iniziato a preparare il terreno per Avengers: Doomsday e Secret Wars

Tom Holland in Spider Man Brand New Day (2026)

È bastata una breve scena post-credit di Spider-Man: Brand New Day (la recensione) per dare vita a una delle teorie più discusse del momento tra i fan del Marvel Cinematic Universe. Al centro del dibattito c’è il tracker creato da Ned Leeds e un misterioso segnale che, secondo molti, potrebbe anticipare gli eventi di Avengers: Doomsday e Secret Wars.

Come spesso accade con i film Marvel, il web si è rapidamente diviso tra chi considera la sequenza un semplice teaser e chi, invece, pensa che rappresenti il primo vero indizio dell’arrivo delle Incursioni, gli eventi cosmici introdotti da Jonathan Hickman nei fumetti Marvel e successivamente adattati nel MCU, in cui due universi iniziano a collidere con il rischio di distruggere uno o entrambi.

La teoria: il tracker ha rilevato un altro Spider-Man?

La teoria più popolare sostiene che il tracker non stia seguendo semplicemente Peter Parker, ma abbia rilevato un secondo Spider-Man proveniente da un’altra realtà.

Secondo questa interpretazione, il glitch mostrato nella scena sarebbe il sintomo dell’inizio di un’Incursione: il tracker finirebbe così per registrare una seconda “firma” riconducibile all’Uomo Ragno, proveniente da un’altra realtà.

Per alcuni fan questo potrebbe rappresentare il primo passo verso il ritorno degli Spider-Man interpretati da Tobey Maguire e Andrew Garfield, senza però svelarne subito la presenza. Altri collegano invece il misterioso segnale alla “crisi nello spazio” citata nella scena post-credit di Thunderbolts*, ipotizzando che Marvel Studios stia disseminando piccoli indizi verso il prossimo grande evento crossover.

Il problema: il tracker di Ned non funziona così

La teoria, però, presenta un ostacolo importante.

Nel film il dispositivo di Ned non viene infatti presentato come un sistema GPS capace di localizzare Spider-Man in tempo reale. Si tratta piuttosto di un’app collaborativa: sono gli utenti a segnalare gli avvistamenti dell’eroe, facendo comparire nuovi punti sulla mappa.

brand new day spiegazione scena post credits

È proprio questo dettaglio ad aver acceso il dibattito online. Se il tracker dipende dalle segnalazioni della community, come avrebbe potuto ricevere un avvistamento proveniente dallo spazio? Chi avrebbe inviato quella segnalazione? E, soprattutto, come potrebbe un’app progettata per monitorare eventi sulla Terra gestire coordinate interstellari o addirittura multiversali?

Molti utenti hanno sottolineato che, da un punto di vista tecnico, il sistema mostrato nella scena non avrebbe alcuna logica. Se il tracker funziona davvero come spiegato nel film, qualcuno avrebbe dovuto segnalare l’avvistamento di Spider-Man nello spazio, uno scenario che appare difficilmente conciliabile con il funzionamento dell’app. Altri ritengono invece che questo aspetto non sia il punto centrale della sequenza.

Un indizio narrativo più che tecnologico

L’interpretazione che sta raccogliendo maggiore consenso è infatti un’altra: la schermata finale non andrebbe letta come una rappresentazione fedele del software creato da Ned, ma come un espediente cinematografico utilizzato esclusivamente per comunicare qualcosa allo spettatore.

In altre parole, il tracker diventerebbe semplicemente un linguaggio visivo per suggerire che Spider-Man sarà coinvolto negli eventi cosmici che porteranno ad Avengers: Doomsday e successivamente a Secret Wars, senza che sia necessario spiegare nel dettaglio il funzionamento dell’applicazione.

Questa lettura spiegherebbe anche perché la scena non cerchi realmente di descrivere il funzionamento del tracker, ma utilizzi la sua interfaccia come un espediente per anticipare il futuro del Marvel Cinematic Universe.

Resta comunque aperta una domanda: il segnale appartiene davvero a un altro Spider-Man, oppure è lo stesso Peter Parker dell’MCU già coinvolto negli eventi che si svolgeranno lontano dalla Terra?

Per ora i Marvel Studios non hanno fornito alcuna risposta ufficiale. Ma se c’è una cosa che il Marvel Cinematic Universe ha insegnato negli ultimi anni, è che anche pochi secondi di una scena post-credit possono diventare il punto di partenza di mesi di speculazioni.

Scarlett Johansson in Jurassic World La rinascita (2025)
Azione & Avventura

Jurassic World, Gareth Edwards lascia il sequel di La Rinascita: ancora “divergenze creative”

di Stella Delmattino

Il regista non tornerà dietro la macchina da presa per il prossimo capitolo. Universal e Amblin sono già alla ricerca di un sostituto

mandalorian e oceania flop 2026
Azione & Avventura

Disney minimizza i flop di The Mandalorian & Grogu e Oceania (parola del CEO)

di Stella Delmattino

Le dichiarazioni del nuovo numero uno della compagnia offrono una chiave di lettura inaspettata sui recenti risultati dei due blockbuster

spin-off spider-man sony universe
Azione & Avventura

È davvero la fine per lo Spider-Man Universe di Sony? La risposta del CEO è eloquente

di Stella Delmattino

Tom Rothman ammette che il pubblico non ha premiato gli spin-off dedicati ai personaggi Marvel e conferma che, al momento, Sony non ha alcun nuovo progetto in sviluppo

hulk brand new day film
Azione & Avventura

Perché Hulk non ha più un film tutto suo? La risposta è molto diversa da quella che credete

di Stella Delmattino

Marvel può usare Bruce Banner, ma un vecchio accordo con Universal rende molto più complicato produrre e distribuire un’avventura solista. Il ritorno del Gigante di Giada riapre una questione mai risolta