Home » Cinema » Horror & Thriller » Torturato psicologicamente per anni: Russell Crowe nel thriller Netflix basato su una storia vera

Torturato psicologicamente per anni: Russell Crowe nel thriller Netflix basato su una storia vera

26/09/2026 news di Andrea Palazzolo

Unabomber su Netflix con Russell Crowe: il thriller che esplora la teoria controversa degli esperimenti di Harvard su Ted Kaczynski.

Russell Crowe in Unabomber

Netflix porta sullo schermo una delle storie criminali più controverse del ventesimo secolo con Unabomber, un docudrama che non si limita a raccontare la caccia all’uomo che terrorizzò l’America per quasi vent’anni. Il film, diretto da Janus Metz e interpretato da Russell Crowe, Jacob Tremblay e Shailene Woodley, propone una tesi audace e dibattuta: Ted Kaczynski, il matematico geniale diventato serial bomber, sarebbe stato psicologicamente distrutto da esperimenti condotti su di lui quando era solo un sedicenne ad Harvard.

La narrazione si sviluppa su due linee temporali parallele. Da una parte seguiamo l’indagine dell’FBI negli anni Novanta, quando il manifesto anti-tecnologico di Unabomber venne pubblicato e le autorità stringevano il cerchio intorno al rifugio isolato nel Montana. Dall’altra ci troviamo catapultati negli anni Cinquanta, nei corridoi di Harvard, dove un giovanissimo Ted Kaczynski partecipa a quello che crede essere un innocuo esperimento psicologico sotto la direzione del professor Henry Murray.

Murray, interpretato da Russell Crowe con il consueto carisma che mescola fascino intellettuale e arroganza accademica, era il co-sviluppatore del TAT, un test psicologico basato sulla proiezione inconscia. Ma quello che il film suggerisce è che gli esperimenti condotti su Kaczynski andarono ben oltre i confini etici della ricerca scientifica. Per tre anni, il giovane Ted venne sottoposto a interrogatori intensi, confrontazioni aggressive e manipolazioni psicologiche che avrebbero potuto far emergere e amplificare una latente schizofrenia.

Russell Crowe in Unabomber
Russell Crowe in Unabomber, fonte: Netflix

Le scene di confronto tra Crowe e Tremblay rappresentano il cuore pulsante del film. I due ego si misurano, si dissezionano a vicenda in un duello psicologico dove il potere è drasticamente sbilanciato. Murray porta avanti i suoi esperimenti con la convinzione granitica di chi crede di servire la scienza, cieco o indifferente al danno che sta infliggendo. Crowe riesce a rendere il personaggio contemporaneamente affascinante e profondamente disturbante.

Il film costruisce una linea diretta tra l’esperienza traumatica di Harvard e le future azioni criminali di Kaczynski, presentando gli esperimenti universitari come una sorta di “Esperimento numero 1” che avrebbe poi trovato eco nei suoi metodi di costruzione di bombe e nell’invio di pacchi esplosivi. C’è anche una scena in cui Murray diagnostica a Ted la schizofrenia, una licenza drammatica significativa considerando che questa diagnosi ufficiale arrivò solo decenni dopo, durante la valutazione psichiatrica pre-processo del 1998.

Realizzare un film che umanizza o giustifica parzialmente un terrorista seriale è un terreno minato. Le famiglie delle vittime, le persone che portano ancora cicatrici fisiche ed emotive dagli attacchi di Kaczynski, potrebbero trovare questa narrazione profondamente offensiva. L’arte ha il diritto di esplorare ogni prospettiva, certo, ma ha anche la responsabilità di farlo con rigore e consapevolezza delle implicazioni.

Ted Kaczynski è morto nel 2023 in carcere, portando con sé molte risposte che non darà mai. La sua mente, il suo percorso dalla promessa matematica al terrore postale, rimane un puzzle con pezzi mancanti. Questo film ne aggiunge alcuni, forse inventati, forse verosimili, ma sempre al servizio di una narrazione già decisa. E questo, alla fine, è sia la sua ambizione che il suo limite più grande.

Tags:
Horror & Thriller

Abbiamo rischiato di vedere Obsession direttamente su Netflix: poi Focus ha cambiato tutto

di Stella Delmattino

Curry Barker racconta la sorprendente asta scoppiata dopo la première al TIFF per l'horror indipendente costato meno di un milione di dollari

unabomber film netflix 2026
Horror & Thriller

Unabomber, il finale spiegato: cosa c’è di vero negli esperimenti che avrebbero cambiato Ted Kaczynski

di Stella Delmattino

Il film con Jacob Tremblay e Russell Crowe collega gli anni di Harvard alla nascita del terrorista, ma il rapporto con Henry Murray è molto meno certo di quanto appare sullo schermo

clown panic docu 2026 hulu
Horror & Thriller

Clown Panic: i pagliacci assassini terrorizzarono davvero l’America nel 2016, il trailer ricostruisce la psicosi

di Stella Delmattino

Tutto cominciò con alcune inquietanti segnalazioni in South Carolina, prima che avvistamenti, imitatori e minacce trasformassero il fenomeno in un caso internazionale

letterboxd in vendita 2026 asta
Azione & Avventura

Letterboxd è in vendita: A24, Netflix e Sony lo vogliono, ma cosa potrebbe cambiare?

di William Maga

La piattaforma dei cinefili potrebbe valere oltre 300 milioni di dollari, mentre tra i potenziali acquirenti spuntano anche New York Times e grandi gruppi finanziari