Titolo originale: Hantu Dalam Sel , uscita: 16-04-2026. Regista: Joko Anwar.
Una prigione infestata, gang rivali e cadaveri usati come docce: il trailer di Ghost in the Cell è pura follia
28/08/2026 trailer news di Stella Delmattino
Il regista Joko Anwar torna con una horror comedy indonesiana ambientata in un carcere di massima sicurezza dove qualcosa di invisibile inizia a massacrare i detenuti

Una prigione di massima sicurezza infestata da un’entità invisibile, gang rivali costrette a collaborare, un direttore carcerario tirannico e cadaveri trasformati in macabre installazioni. Sono gli ingredienti di Ghost in the Cell (la recensione dal FEFF 2026) il nuovo film di Joko Anwar, che nel primo trailer sembra intenzionato a mescolare horror soprannaturale, violenza e humour nero senza preoccuparsi troppo del buon gusto.
Il regista indonesiano di Satan’s Slaves e Impetigore torna infatti al cinema con un progetto apparentemente più giocoso rispetto ad alcuni dei suoi precedenti lavori, pur senza rinunciare alle immagini disturbanti che hanno caratterizzato buona parte della sua filmografia.
La storia è ambientata all’interno di un carcere di massima sicurezza dominato da bande rivali e controllato da un direttore brutale. Un equilibrio già precario che viene definitivamente spezzato dall’arrivo di un nuovo detenuto.
Poco dopo cominciano infatti a verificarsi misteriosi omicidi. Il problema è che le vittime non vengono semplicemente uccise: i loro corpi vengono ritrovati in condizioni sempre più raccapriccianti e diventa presto evidente che il responsabile potrebbe non essere uno degli uomini rinchiusi nella struttura.
Qualcosa di soprannaturale si aggira infatti tra le celle. Una presenza invisibile comincia a dare la caccia ai detenuti, costringendo uomini che fino a poco prima erano pronti a massacrarsi tra loro a mettere temporaneamente da parte rivalità e faide per capire cosa stia accadendo e, soprattutto, come riuscire a sopravvivere.
Il primo trailer chiarisce immediatamente anche il tono scelto da Anwar. Ghost in the Cell non sembra voler essere soltanto un cupo horror carcerario, ma una commedia dell’orrore decisamente splatter, nella quale le morti più brutali diventano anche la materia prima per gag volutamente disgustose.
Tra le immagini più assurde mostrate nel filmato ce n’è una che difficilmente passerà inosservata: un cadavere mutilato viene letteralmente utilizzato come soffione per una doccia. Un momento che riassume piuttosto bene l’approccio del film, sospeso tra repulsione e comicità macabra.
Il trailer suggerisce inoltre un uso consistente di effetti gore dall’aspetto pratico e un’escalation nella quale il mistero iniziale lascia progressivamente spazio al caos, mentre detenuti e guardie cercano di combattere qualcosa che non riescono neppure a vedere.
Joko Anwar ha scritto e diretto Ghost in the Cell. Il regista è ormai uno dei nomi più riconoscibili del cinema di genere indonesiano grazie soprattutto a Satan’s Slaves, al suo sequel Satan’s Slaves 2: Communion e a Impetigore, presentato al Sundance Film Festival e candidato dall’Indonesia agli Oscar.
Nel cast del nuovo film troviamo Abimana Aryasatya, Almanzo Konoralma, Aming Sugandhi, Arswendy Bening Swara, Bront Palarae e Dimas Danang Suryonegoro.
La distribuzione nordamericana è stata acquisita da Well Go USA, che aveva già lavorato con Anwar per Gundala. La CEO Doris Pfardrescher ha descritto il film come un’esperienza «selvaggiamente divertente e deliziosamente gore nei modi giusti», sottolineando il rapporto ormai consolidato tra il distributore e il cinema del regista.
Ghost in the Cell passerà prima dal circuito festivaliero, con una proiezione prevista al Fantastic Fest, dove il pubblico avrà l’occasione di scoprire in anteprima l’incubo carcerario di Anwar.
Il film arriverà poi nelle sale nordamericane il 2 ottobre. Al momento non è stata comunicata una data d’uscita italiana.
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