Home » News » Elden Ring, il film di Alex Garland costa quasi 200 milioni di dollari: A24 non aveva mai rischiato così tanto

Elden Ring, il film di Alex Garland costa quasi 200 milioni di dollari: A24 non aveva mai rischiato così tanto

25/10/2026 news di Stella Delmattino

Il fantasy tratto dal videogioco di FromSoftware sarebbe diventato la produzione più costosa nella storia dello studio, con un budget quasi triplo rispetto al precedente record. E la sfida non riguarda soltanto il botteghino

elden ring vg

Quando A24 ha annunciato che avrebbe prodotto l’adattamento cinematografico di Elden Ring, affidandone scrittura e regia ad Alex Garland, era già evidente che si trattasse di un progetto insolito per lo studio indipendente diventato celebre grazie a film come Hereditary, Everything Everywhere All at Once e The Witch. Ma le dimensioni economiche dell’operazione potrebbero essere molto superiori alle previsioni iniziali: secondo il Wall Street Journal, il budget del film si avvicinerebbe ormai ai 200 milioni di dollari.

Una cifra che, se confermata, renderebbe Elden Ring di gran lunga la produzione più costosa nella storia di A24. Lo scorso aprile, all’inizio delle riprese, si parlava di un investimento superiore ai 100 milioni di dollari. Il nuovo dato segnerebbe quindi un incremento considerevole, anche se non è stato chiarito quanto dipenda da una revisione dei costi e quanto da stime iniziali incomplete. Per il momento, infatti, A24 non ha ufficializzato il budget.

Elden Ring: un budget quasi tre volte superiore al precedente record di A24

Per comprendere la portata dell’investimento basta confrontarlo con le precedenti produzioni dello studio. Fino a oggi il primato apparteneva a Marty Supreme, con un budget stimato di circa 70 milioni di dollari, mentre Civil War, sempre diretto da Garland, ne era costati circa 50 milioni. Elden Ring si collocherebbe dunque su una scala completamente diversa, avvicinandosi alle grandi produzioni fantasy delle major hollywoodiane.

Come ricostruisce anche World of Reel, le riprese si sono svolte nel Regno Unito tra aprile e luglio 2026, ma il film arriverà nelle sale soltanto il 3 marzo 2028. I tempi particolarmente lunghi tra la fine della lavorazione sul set e l’uscita suggeriscono un’imponente fase di post-produzione, soprattutto per gli effetti visivi necessari a ricreare l’Interregno, l’universo dark fantasy concepito da FromSoftware.

Il dato economico solleva inevitabilmente una domanda: quanto dovrà incassare il film per risultare redditizio? Applicando la consueta stima, molto approssimativa, secondo cui un blockbuster deve raggiungere incassi mondiali pari a circa due volte e mezzo il proprio budget per coprire produzione, promozione e distribuzione, Elden Ring potrebbe aver bisogno di circa 500 milioni di dollari al botteghino. Non si tratta di una soglia ufficiale di pareggio, che dipenderà anche dagli accordi finanziari e commerciali, ma rende l’idea delle aspettative legate all’operazione.

elden ring vgAlex Garland e la scommessa su un fantasy difficile da adattare

A rendere particolarmente interessante il progetto è anche il coinvolgimento personale di Garland. Secondo le ricostruzioni pubblicate negli ultimi mesi, il regista di Ex Machina e Annientamento avrebbe scritto una sceneggiatura di circa 160 pagine prima di recarsi in Giappone per presentare direttamente la propria visione a Hidetaka Miyazaki, presidente di FromSoftware e figura centrale nello sviluppo del videogioco.

La sfida creativa è tutt’altro che semplice. Pubblicato nel 2022 e sviluppato a partire da una mitologia alla quale ha contribuito anche George R. R. Martin, Elden Ring costruisce gran parte del proprio fascino attraverso l’esplorazione, la scoperta indiretta della storia e la libertà lasciata al giocatore. Trasferire questa esperienza in un racconto cinematografico richiederà quindi qualcosa di più della semplice riproduzione di ambientazioni, creature e combattimenti.

Il cast comprende Kit Connor, Cailee Spaeny, Ben Whishaw, Tom Burke, Nick Offerman e Jonathan Pryce, insieme a Havana Rose Liu, Sonoya Mizuno, Ruby Cruz, Peter Serafinowicz e altri interpreti. La produzione è inoltre pensata per il formato IMAX, come confermato nell’annuncio ufficiale di Bandai Namco.

A24 sta diventando una major?

Il paradosso è che, mentre gli studios tradizionali cercano sempre più spesso di replicare il modello A24, puntando su film di genere originali, giovani autori e campagne promozionali capaci di coinvolgere il pubblico online, A24 sembra muoversi nella direzione opposta: proprietà intellettuali già affermate, budget a nove cifre e produzioni concepite per il grande spettacolo.

Non significa necessariamente che lo studio stia abbandonando la propria identità. Semmai, Elden Ring potrebbe rappresentare un tentativo di applicare a un blockbuster la stessa centralità della visione autoriale che ha caratterizzato molti dei suoi successi. La differenza è che, su questa scala, un eventuale insuccesso avrebbe conseguenze economiche molto più pesanti.

Il confronto con Backrooms, altro titolo A24 nato da un immaginario videoludico e digitale ma sviluppato con un budget decisamente inferiore, rende evidente la distanza tra due modelli produttivi: da una parte la capacità di trasformare un’idea relativamente economica in un fenomeno commerciale, dall’altra una proprietà intellettuale già popolarissima che richiede un investimento paragonabile a quello delle major.

La questione, dunque, non è soltanto se Elden Ring riuscirà a conquistare i fan del videogioco. È se Alex Garland riuscirà a trasformare un universo costruito attorno all’esperienza individuale del giocatore in un film capace di coinvolgere anche chi non ha mai messo piede nell’Interregno. E se A24 potrà sostenere le conseguenze di una scommessa di queste proporzioni.

alien covenant film 2017 david
Sci-Fi & Fantasy

Alien, nuovo film legato a Prometheus e Covenant: Romulus 2 finisce nel limbo?

di Stella Delmattino

I 20th Century Studios affidano allo sceneggiatore di Prisoners un nuovo capitolo della saga prodotto da Ridley Scott. Al centro potrebbe esserci ancora l'androide David di Michael Fassbender, mentre il sequel di Fede Álvarez resta in sospeso.

Tom Skerritt in Alien (1979) film
Azione & Avventura

Morto Tom Skerritt a 93 anni: addio al capitano Dallas di Alien e al Viper di Top Gun

di Stella Delmattino

La famiglia ha confermato la scomparsa dell'attore, protagonista di oltre sessant'anni di cinema e televisione, da Robert Altman a Ridley Scott

taika waititi mandalorian
Sci-Fi & Fantasy

Star Wars, Taika Waititi gela i fan: il suo film è stato congelato dopo sei anni di attesa

di Stella Delmattino

Il regista di Thor: Ragnarok conferma che il progetto annunciato da Lucasfilm nel 2020 è attualmente fermo. Ma non esclude un possibile ritorno in futuro

stargate film poster
Sci-Fi & Fantasy

Stargate, Amazon cambia i piani per la nuova serie: arriva la creatrice di WandaVision

di Stella Delmattino

Jac Schaeffer prende parte al rilancio del franchise fantascientifico dopo l'accantonamento del progetto di Martin Gero. L'obiettivo sarebbe conquistare un nuovo pubblico senza perdere i fan storici