Home » News » Serie TV di Wolfenstein in arrivo su Amazon: uccidere nazisti non passa mai di moda

Serie TV di Wolfenstein in arrivo su Amazon: uccidere nazisti non passa mai di moda

26/07/2025 news di Stella Delmattino

Dietro le quinte ci sono Patrick Somerville e Jonathan Nolan

wolfenstein videogame

Il mondo brutale e alternativo di Wolfenstein arriva sul piccolo schermo: gli Amazon MGM Studios hanno ufficialmente avviato lo sviluppo di una serie TV tratta dalla celebre saga videoludica, amata da generazioni di gamer per la sua ambientazione distopica, l’azione esplosiva e la sua lotta senza tregua contro i nazisti.

I dettagli sulla trama sono ancora riservati, ma la sinossi ufficiale promette già molto: “La storia dell’uccidere nazisti è senza tempo.” Una frase che cattura alla perfezione lo spirito del franchise e il motivo della sua duratura popolarità.

A guidare la serie ci sarà Patrick Somerville, creatore, sceneggiatore, showrunner ed executive producer tramite la sua casa di produzione chaoticgood.tv. Somerville è noto per aver firmato serie acclamate come Maniac per Netflix e Station Eleven per HBO Max, oltre ad aver scritto per The Leftovers.

Con lui anche Jonathan Nolan, Lisa Joy e Athena Wickham di Kilter Films, il team creativo dietro i successi di Westworld e Fallout, quest’ultimo già rinnovato da Amazon per una terza stagione. A completare il gruppo di produttori esecutivi ci sono James Altman di Keyframe Films e Jerk Gustafsson di MachineGames, lo studio responsabile dello sviluppo moderno della serie videoludica.

Lanciato nel 1981 con Castle Wolfenstein e diventato un fenomeno globale nel 1992 con Wolfenstein 3D, il franchise ha ridefinito il genere first-person shooter e racconta la storia di William “B.J.” Blazkowicz, un soldato americano impegnato a sabotare i piani oscuri dei nazisti, tra esperimenti genetici, occultismo e universi alternativi.

Con 14 giochi all’attivo, incluso il recente Wolfenstein: Cyberpilot in realtà virtuale, la saga ha costruito un vasto universo narrativo, ora pronto per essere esplorato in versione live-action.

Un film di Wolfenstein era stato annunciato nel 2012, ma non è mai andato in porto. Questa serie potrebbe finalmente rappresentare l’adattamento che i fan aspettano da anni.

Amazon continua così a espandere il proprio universo di serie tratte da videogiochi. Oltre a Fallout, sono già in lavorazione progetti basati su Mass Effect, God of War e Warhammer 40.000, quest’ultimo con protagonista Henry Cavill.

Somerville, dichiarato fan della saga, porterà nella serie la sua passione per lo storytelling immersivo e il suo stile creativo originale. Oltre alla TV, è anche autore di romanzi come The Cradle e The Bright River.

Non ci sono ancora notizie sul cast né una data d’uscita, ma tutto lascia intendere che Wolfenstein sarà una serie intensa, violenta e visivamente spettacolare.

Tags:Amazon
Petr Janis in Hostel (2005) eli roth
Horror & Thriller

Hostel torna al cinema: Eli Roth trasforma la serie TV con Paul Giamatti in un film

di Stella Delmattino

Il progetto annunciato lo scorso anno torna al centro dell'attenzione dopo le nuove dichiarazioni del regista del cult horror del 2005

Megan Fox in Jennifer's Body (2009) film
Horror & Thriller

Jennifer’s Body 2 si farà: Megan Fox e Amanda Seyfried torneranno nel sequel

di Stella Delmattino

A quasi vent'anni dal primo film, uno degli horror cult degli anni Duemila sembra finalmente pronto a tornare

i want to believe poster mulder x files
Horror & Thriller

X-Files di Ryan Coogler potrebbe arrivare al cinema: il pilot è stato girato in 65mm

di Stella Delmattino

Il celebre franchise fantascientifico è pronto a tornare con una nuova visione firmata dal regista di I Peccatori, ma il progetto potrebbe prendere una strada inaspettata

dont look up film netflix
Azione & Avventura

Netflix ammette l’uso dell’IA generativa in 300 film e serie: il “Netflix look” c’entra davvero?

di Stella Delmattino

Dalle folle digitali alla correzione delle immagini, la piattaforma sta integrando nuovi strumenti lungo tutta la filiera produttiva. Il rischio è confondere efficienza e uniformità visiva