Azione e proiettili nella seconda stagione della serie Prime Video con Chris Pratt: a caccia per vendetta
23/10/2026 news di Andrea Palazzolo
La serie alla seconda stagione che devi assolutamente vedere su Prime Video con Chris Pratt: Navy Seal in cerca di vendetta.

Quando Chris Pratt smette i panni del simpatico Star-Lord e indossa l’uniforme di un Navy Seal devastato dal trauma e assetato di vendetta, il risultato è Terminal List, una serie che ha debuttato su Prime Video nel luglio 2022 e che ha raggiunto la sua seconda stagione proprio in questi giorni. Tratta dal romanzo best-seller di Jack Carr, la serie in otto episodi costruisce un thriller psicologico dove l’azione esplosiva si intreccia con il dubbio costante: il protagonista è davvero lucido o la sua mente sta cedendo sotto il peso del trauma.
La storia segue James Reece, Tenente Comandante dei Navy Seal, dopo che la sua intera squadra viene annientata in un’imboscata durante un’operazione segreta ad alto rischio. Unico sopravvissuto insieme a pochi altri, Reece torna a casa dalla moglie Lauren e dalla figlia Lucy con ricordi frammentari, confusi, che non combaciano. I flashback della missione sono distorti, le immagini nella sua mente si sovrappongono come fotogrammi bruciati. È impazzito o c’è qualcosa di più oscuro dietro quella carneficina.
Man mano che emergono nuove prove, Reece inizia a capire che forze potenti hanno orchestrato il massacro del suo plotone. Non si tratta di un errore tattico, né di sfortuna in combattimento: qualcuno ha deliberatamente mandato quegli uomini al macello. E ora quelle stesse forze stanno operando contro di lui, mettendo in pericolo non solo la sua vita ma anche quella delle persone che ama. Quando la tragedia personale lo colpisce in modo devastante, Reece compila una lista: la terminal list del titolo, un elenco di nomi da cancellare uno per uno.
Chris Pratt ha voluto fortemente questo progetto, acquistando i diritti del romanzo già nel 2020 e producendo attivamente la serie. Per rendere tutto credibile, la produzione ha coinvolto veterani delle forze speciali come consulenti, garantendo autenticità nelle procedure militari, nelle tattiche di combattimento e persino nel linguaggio tecnico. Ogni sequenza d’azione è costruita con precisione quasi documentaristica, lontana dall’estetica hollywoodiana eccessiva. Le armi sono quelle reali, i movimenti quelli addestrati, la violenza è cruda e priva di glorificazione.
Nel cast di Terminal List troviamo volti noti e caratteristi solidi. Taylor Kitsch, già visto in True Detective e Friday Night Lights, interpreta Ben Edwards, ex marine e ora agente CIA, amico fidato di Reece che lo aiuta nella sua caccia. Constance Wu è Katie Buranek, giornalista investigativa che cerca la verità dietro il massacro. Riley Keough presta il volto a Lauren Reece, la moglie del protagonista, mentre Jeanne Tripplehorn interpreta Lorraine Hartley, figura chiave nel complotto. Ci sono anche Patrick Schwarzenegger come Donny Mitchell, uno dei membri della squadra, JD Pardo nei panni di Tony Liddel, LaMonica Garrett come Comandante Fox, e persino Sean Gunn, collaboratore abituale del fratello James nei film Marvel.
La seconda stagione di Terminal List, basata sul secondo romanzo di Carr intitolato True Believer, è arrivata su Prime Video il 21 ottobre 2026 con otto nuovi episodi. Qui la vendetta personale lascia spazio a una cospirazione internazionale: Reece viene coinvolto in un’operazione di spionaggio che lo porta dall’Oceano Indiano all’Africa, attraverso Medio Oriente ed Europa, scoprendo legami inquietanti tra Mosca e Langley, sede della CIA. La scala narrativa si amplia, esplorando il lato oscuro dell’intelligence e costringendo il protagonista a confrontarsi nuovamente con il proprio passato familiare, intrecciato a quella rete di segreti.
Terminal List funziona perché non tradisce mai il suo pubblico: promette azione e tensione, e le consegna senza risparmio. Ma aggiunge anche una dimensione psicologica che rende il tutto più stratificato. Il dubbio che accompagna lo spettatore per gran parte della serie – Reece sta davvero vedendo chiaro o è vittima di allucinazioni post-traumatiche – mantiene alta l’attenzione anche quando le pallottole smettono di volare. È una serie che chiede di schierarsi, di seguire un uomo che infrange tutte le regole per arrivare alla verità, senza sapere se quella verità esiste davvero o è solo il delirio di una mente spezzata.
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