Marvel, Chloe Bennet non ha dimenticato come è stata trattata Agents of S.H.I.E.L.D.: «Sono ancora arrabbiata»
22/09/2026 news di Stella Delmattino
L'attrice contesta il mancato pieno riconoscimento della serie nel canone MCU, ma tornerebbe volentieri nei panni di Quake

Chloe Bennet tornerebbe immediatamente a interpretare Daisy Johnson, ma ha ancora qualcosa da rimproverare a Marvel: il modo in cui Agents of S.H.I.E.L.D. è stata trattata all’interno del Marvel Cinematic Universe. A sei anni dalla conclusione della serie, l’attrice ha espresso apertamente la propria frustrazione per il mancato pieno riconoscimento della storia di Phil Coulson e della sua squadra come parte del canone ufficiale.
La dichiarazione arriva da una nuova intervista a Elle, pubblicata il 18 settembre, in cui Bennet parla anche della sua partecipazione alla quarta stagione di The White Lotus. Quando la conversazione si sposta su Marvel, però, l’attrice non nasconde quanto il personaggio di Daisy sia ancora importante per lei.
Chloe Bennet è ancora arrabbiata con Marvel per Agents of S.H.I.E.L.D.
Alla domanda se accetterebbe di tornare nei panni di Daisy Johnson qualora Marvel la chiamasse il giorno successivo, Bennet risponde senza esitazioni:
«Assolutamente. Sono ossessionata da Daisy. Sento di essere Daisy. Sarei molto protettiva nei suoi confronti. Sono ancora un po’ arrabbiata perché non riconoscono pienamente la serie come parte del canone: i veri appassionati capiranno cosa intendo. Siamo stati la prima serie televisiva del MCU e abbiamo realizzato più di 130 episodi di un’ora.
Abbiamo trascorso moltissimo tempo nelle case delle persone e io ho dedicato una parte enorme della mia vita a interpretare questo personaggio, questa giovane donna che cresce e scopre il proprio potere. C’è molto simbolismo in tutto questo, soprattutto ripensandoci adesso. Mi piacerebbe interpretarla portando nel personaggio la maturità che ho acquisito durante il periodo trascorso lontano dal ruolo».
La questione riguarda una delle ambiguità più discusse tra gli appassionati Marvel. Agents of S.H.I.E.L.D. debuttò nel 2013 come espansione televisiva dell’universo cinematografico, riportando in scena Phil Coulson, interpretato da Clark Gregg, dopo gli eventi di The Avengers.
Le prime stagioni stabilirono collegamenti diretti con i film, compresi gli eventi di Captain America: The Winter Soldier, e ospitarono personaggi come Nick Fury e Maria Hill. Con il passare degli anni, tuttavia, la serie sviluppò trame sempre più autonome, tra viaggi nel tempo e linee temporali alternative. La sua collocazione nella continuità attuale del MCU è così rimasta oggetto di discussione.
Daisy Johnson tornerà nel MCU?
Le parole di Bennet non costituiscono un annuncio. L’attrice ha semplicemente confermato che accetterebbe di riprendere il ruolo se Marvel glielo proponesse: nell’intervista non parla di trattative in corso né di un progetto già previsto.
Il suo legame con Daisy, inizialmente presentata al pubblico con il nome di Skye e successivamente diventata la supereroina Quake, resta però evidente. Bennet l’ha interpretata per tutte le sette stagioni di Agents of S.H.I.E.L.D., dal 2013 al 2020, accompagnandone la trasformazione da hacker a membro fondamentale della squadra.
La sua frustrazione, dunque, non riguarda il personaggio, che vorrebbe tornare a interpretare, ma il riconoscimento del lavoro svolto per anni dal cast e dalla produzione. Per Bennet, la questione del canone non è soltanto un problema di continuità narrativa: significa anche riconoscere il percorso di una serie durata 136 episodi e il rapporto costruito con il pubblico.
Per il momento, il ritorno di Daisy Johnson rimane un desiderio espresso dall’attrice, non una decisione di Marvel. Ma la sua posizione è chiara: sarebbe pronta a rientrare nel MCU, a patto di poter dare nuova vita a un personaggio che considera ancora una parte importante di sé.
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