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Per gli amanti di Dark e The Expanse, su Netflix trovi questa serie tv di fantascienza (la stagione 2 è in arrivo)

20/06/2026 news di Andrea Palazzolo

Chi ha amato gli enigmi temporali di Dark e l'estetica futuristica e fantascientifica di The Expanse, troverà in quest'altra serie pane per i suoi denti.

Dark e The Expanse

Ci sono storie che parlano del tempo e lo fanno con una maestria che ha pochi eguali. In questo ambito, Dark è tra le migliori mai viste in assoluto. In grado di catalizzare l’attenzione degli spettatori anno dopo anno. C’è poi quell’iconografia fantascientifica e semi distopica come quella che vediamo in The Expanse, che raramente si ritrova altrove. Può risultare raro, ma non impossibile. E infatti, per tutti coloro che hanno amato Dark e The Expanse, arriva Netflix a risolvere il problema e ha portato sugli schermi, due anni fa, Il Problema dei tre corpi, dramma fantascientifico in cui il tempo è il vero nemico.

La serie, composta da otto episodi rilasciati su Netflix il 21 marzo 2024, mette al centro della storia Ye Wenjie, un’astrofisica cinese che vive il trauma della Rivoluzione culturale. Durante gli anni Sessanta, la giovane scienziata assiste all’assassinio del padre, picchiato a morte dai Giovani Guardiani Rossi di Mao Zedong. Arruolata nell’esercito per via delle sue competenze scientifiche, Ye viene inviata in una base militare segreta situata in una regione remota della Cina, dove lavora su comunicazioni spaziali avanzate. È qui che compie una scoperta rivoluzionaria e prende una decisione che avrà conseguenze devastanti per l’intera umanità.

Il cast riflette la scelta degli autori di occidentalizzare molti elementi del romanzo originale. Accanto a Rosalind Chao, che interpreta Ye Wenjie adulta, e Zine Tseng nella versione giovane, troviamo un ensemble internazionale che include Benedict Wong nei panni di Da Shi, un detective anticonvenzionale che indaga su misteriose morti nella comunità scientifica, Jess Hong come Jin Cheng, brillante fisica teorica, Jovan Adepo nel ruolo di Saul Durand, e John Bradley, volto noto proprio de Il Trono di Spade, qui trasformato in Jack Rooney, un fisico diventato magnate degli snack.

Una scena di Il Problema dei tre corpi
Una scena di Il Problema dei tre corpi, fonte: Netflix

La narrazione alterna due linee temporali: quella del passato di Ye Wenjie durante la Rivoluzione culturale e il presente, dove un gruppo di scienziati affiatati si trova ad affrontare fenomeni inspiegabili. Le leggi della fisica sembrano sgretolarsi davanti ai loro occhi, mentre alcuni dei più brillanti ricercatori del pianeta muoiono in circostanze misteriose. Quando i protagonisti comprendono che questi eventi sono collegati, si trovano di fronte alla più grande minaccia mai affrontata dall’umanità: un primo contatto alieno che non ha nulla di pacifico.

Per chi volesse approfondire, vale la pena ricordare che il romanzo di Liu Cixin era già stato adattato in una serie cinese intitolata Three-Body, arrivata in televisione poco più di un anno prima della versione Netflix. Due approcci radicalmente diversi allo stesso materiale di partenza, con la produzione asiatica più fedele all’ambientazione originale e quella americana orientata verso una fruizione globale.

Netflix ha annunciato che la produzione della seconda stagione è già in corso, con riprese iniziate nel luglio 2025 e una data di uscita entro la fine di quest’anno. Tra le novità del cast figura anche Alfie Allen, altra star de Il Trono di Spade, che si aggiunge al progetto. Gli autori hanno dichiarato di avere piani precisi per continuare l’adattamento della trilogia, anche se alcuni membri del cast hanno espresso incertezza sul destino dei propri personaggi nelle stagioni future.

Il problema dei 3 corpi rappresenta dunque un esperimento ambizioso: trasformare una complessa opera di hard sci-fi, radicata in un contesto storico e culturale specifico, in un prodotto di intrattenimento globale. Un’operazione che comporta inevitabilmente compromessi e scelte divisive, ma che riesce comunque a portare sugli schermi una delle storie più affascinanti e inquietanti della fantascienza contemporanea, quella del primo contatto tra l’umanità e una civiltà aliena che ha ricevuto il nostro messaggio e ha deciso di rispondere.

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