6 novembre 2016

[recensione Blu-Ray] ZETA di Cosimo Alemà

L’opera che celebra la scena hip-hop italiana arriva sugli scaffali in un’edizione che punta tutto sul comparto audio e sui contenuti speciali

FacebookTwitterPocketInstapaperEmailPrint
6 novembre 2016
zeta-cosimo-alema-blu-ray

In una Roma che si divide verticalmente tra centro e periferia, ricchi e poveri, famosi e non famosi, Alex/Zeta (Diego Germini), Gaia (Irene Vetere) e Marco (Jacopo Olmo Antinori) sono tre amici poco meno che ventenni con il sogno di sfuggire al destino che la società ha in serbo per loro. La vita di strada, il lavoro al mercato, i casermoni di periferia, la povertà, il piccolo spaccio, il sogno dell’hip hop: questa è la vita per Alex fino a che il sogno non diventa realtà e si trova catapultato nel mondo del rap a giocarsi la sua partita e a far vedere quanto vale.

Definito dal suo stesso regista Cosimo Alemà come “Il tempo delle mele versione rap“, ZETA è più figlio (quasi nipote, visto che sono passati 14 anni…) di un film come 8 Mile (di cui riprende molti elementi della trama, dalla situazione disagiata nelle periferie alla sfida finale di free style), ovvero qualcosa che come tutte le mode/movimenti che nascono negli Stati Uniti arriva molto tempo dopo dalle nostre parti, solamente quando l’Italia si mostra matura e pronta per accoglierli e farli propri con cognizione di causa. Il rap e l’hip-hop sono probabilmente al loro apice in questo momento, e questa pellicola è anche una chiara celebrazione dei suoi esponenti più in vista, da nomi storici come Tormento (che presta la voce nelle canzoni di Sante, interpretato dal Salvatore Esposito di Gomorra), J-Ax e Cor Veleno ai nuovi idoli Salmo, Baby K, Clementino ed Ensi.

VIDEO

Alemà ha alle spalle una lunga esperienza nel campo dei videoclip, quindi è normale che anche al cinema – come già avvenuto un passato – il suo stile di riprese ne sia influenzato. Tutto è infatti ammantato da una patina che in qualche modo ‘spegne’ i colori, attenuandone il potenziale cromatico, sia nelle sequenze più scure nel club o notturne che in quelle diurne e all’aria aperta. Una scelta precisa del regista, forse non troppo condivisibile. La codifica garantisce comunque un livello di dettaglio molto elevato, sia per i particolari che per i primi piani, ai limiti del sorprendente.

AUDIO

E’ qui che ZETA era chiamato a farsi valere. E non delude. La traccia 5.1 DTS-HD MA – l’unica presente – restituisce dialoghi sempre comprensibili e rumori ambientali ben separati su tutti i canali, ma sono ovviamente le sequenze musicali a fare la differenza. Il cantato – registrato o in presa diretta – è sempre in primissimo piano ed emerge chiaro sulle basi, spinte da un woofer profondo e forsennato che pompa potente nelle casse, facendo sentire lo spettatore al centro della folla adorante sotto il palco.

EXTRA

Molto soddisfacente il comparto dei contenuti speciali, a cominciare dal lungo Backstage (42′) che ci permette di dare una sbirciata al set in compagnia dei protagonisti. Segue un breve filmato con i provini, alcune scene tagliate (per un totale di 5′), tre videoclip (“Chic” e “Scusa” di Izi e “Serpente” di Sante), due photogallery su “protagonisti” e “foto di scena”, uno Spot TV, il trailer ufficiale e il teaser trailer.

Riepilogo

Titolo originale: ZETA
Prodotto & distribuito da: Koch Media
Durata: 103′
Anno di produzione: 2014
Genere: Drammatico/Musicale
Regia: Cosimo Alemà
Interpreti: Diego Germini, Jacopo Olmo Antinori, Irene Vetere, Salvatore Esposito
——
Supporto: BD 50 Gb
Aspect Ratio: 2.35:1 Anamorfico
Codifica Video: 1080i 25fps
Audio: Italiano 5.1 DTS-HD MA
Sottotitoli: NO
Extra: Provini, Scene tagliate, 3 Videoclip (“Chic” – Izi, “Serpente” – Sante, “Scusa” – Izi), Photogallery “I protagonisti”, Backstage (42′), Spot TV, Trailer, Teaser, Photogallery “Foto di scena”.

Articolo
Titolo
[recensione Blu-Ray] ZETA di Cosimo Alemà
Descrizione
L'opera che celebra la scena hip-hop italiana arriva sugli scaffali in un'edizione che punta tutto sul comparto audio e sui contenuti speciali
Autore
Nome del publisher
Il Cineocchio
Logo del publisher

Articoli correlati

Inserisci un commento