Christopher Nolan farà mai un horror? Obsession potrebbe avergli indicato la strada
24/07/2026 news di Stella Delmattino
Il regista di Odissea spiega perché non ha ancora affrontato il genere e cita il successo di Curry Barker come esempio di un'idea capace di fare davvero la differenza

Christopher Nolan non ha mai nascosto il proprio interesse per il cinema horror. Eppure, nonostante una carriera costellata di sequenze capaci di inquietare il pubblico, il regista premio Oscar non ha ancora diretto un film appartenente pienamente al genere.
Durante un’intervista concessa a The Hollywood Reporter per parlare di Odissea, Nolan è tornato sull’argomento, spiegando che il desiderio è ancora vivo. Ma serve un presupposto fondamentale: trovare l’idea giusta.
Interpellato sulle continue richieste dei fan, il regista ha scherzato sostenendo che ormai non c’è più bisogno di chiedergli di raccontare una storia dell’orrore.
«Non hanno più bisogno di implorarmi di raccontare una storia horror. Basta comprare un biglietto per Odissea!»
Alla domanda se il film avesse soddisfatto questa curiosità, Nolan ha dato una risposta molto chiara.
«Mi ha fatto decisamente venire ancora più appetito.»
Il regista ha però precisato che un horror non nasce dalla voglia di sperimentare con la tecnica o con gli effetti speciali, ma da qualcosa di molto più difficile da trovare.
Secondo il regista, l’horror è probabilmente il genere che più di ogni altro dipende dalla forza del concept.
«Ho sempre pensato che l’horror debba essere affrontato con enorme attenzione dal punto di vista concettuale. In altre parole, bisogna avere un’idea straordinaria.»
Ed è proprio a questo punto che Nolan ha tirato in ballo uno dei fenomeni cinematografici del 2026.
Per spiegare cosa intenda con “un’idea straordinaria”, Nolan ha indicato Obsession, il thriller horror scritto e diretto da Curry Barker, diventato uno dei maggiori successi dell’anno.
«Quella è un’idea straordinaria. Quel film funziona alla grande.»
Il regista ha poi aggiunto che il motivo del suo interesse non riguarda le possibilità tecniche offerte dall’horror.
«Non si tratta dell’aspetto tecnico. Non riguarda le sfide tecniche che vorrei affrontare. Si tratta della storia. Ed è quella che continuo a cercare.»
Le dichiarazioni del regista non rappresentano l’annuncio di un nuovo progetto, ma confermano che l’idea di confrontarsi con l’horror continua ad affascinarlo.
E il fatto che abbia scelto proprio Obsession come esempio di cinema horror riuscito non passa inosservato. Più che gli effetti visivi o la spettacolarità, Nolan sembra aver individuato nella forza dell’idea il vero motore del film di Barker.
Se un giorno dirigerà davvero un horror, è probabile che non nascerà dalla voglia di spaventare il pubblico, ma dalla ricerca di un concept capace di sorprendere tanto quanto quelli che hanno caratterizzato tutta la sua filmografia.
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