Titolo originale: Iron Lung , uscita: 30-01-2026. Budget: $4,000,000. Regista: Mark Fischbach.
Iron Lung ha battuto uno storico record del cinema horror (e non c’entrano gli incassi)
14/06/2026 news di Stella Delmattino
Il film di Markiplier avrebbe superato persino Evil Dead del 2013

Negli ultimi mesi Iron Lung è diventato uno dei casi cinematografici più sorprendenti del 2026.
Realizzato con un budget di appena 3 milioni di dollari e diretto da Markiplier, uno degli YouTuber più famosi al mondo al suo debutto dietro la macchina da presa, il film horror tratto dal videogioco di David Szymanski ha già superato i 50 milioni di dollari al box office mondiale (ma è ancora inedito qui in Italia …).
Ma il record più curioso conquistato da Iron Lung non riguarda affatto gli incassi.
Secondo quanto raccontato dallo stesso Markiplier in una recente intervista a Deadline, il film avrebbe infatti stabilito un nuovo primato nella storia del cinema horror per la quantità di sangue finto utilizzata sul set.
La cifra è impressionante: 79.800 galloni. Per avere un termine di paragone, si tratta di oltre 300.000 litri di sangue artificiale.
Un numero che, se confermato, supererebbe persino uno dei film più famosi degli ultimi anni quando si parla di effetti splatter.
Il precedente record ufficioso apparteneva infatti a Evil Dead / La Casa di Fede Álvarez, uscito nel 2013. Secondo i dati riportati all’epoca dalla produzione, il remake del classico di Sam Raimi utilizzò circa 70.000 galloni di sangue finto, di cui ben 50.000 impiegati nella celebre sequenza finale sotto la pioggia rossa.
Iron Lung sarebbe quindi andato oltre. E, considerando la trama del film, la cosa non sorprende nemmeno troppo.
La storia segue Simon, un detenuto incaricato di esplorare un misterioso oceano di sangue a bordo di un piccolo sommergibile monoposto. L’intera missione si svolge in un ambiente claustrofobico e sempre più inquietante, circondato da una distesa di sangue e da creature sconosciute nascoste nelle profondità.
In altre parole, se esiste un film che aveva bisogno di quantità industriali di sangue finto, probabilmente è proprio questo.
Markiplier ha spiegato di aver cercato di calcolare il dato nel modo più accurato possibile. Invece di limitarsi a considerare il materiale acquistato dalla produzione, ha ricostruito il volume effettivamente utilizzato osservando le riprese dietro le quinte e analizzando il funzionamento delle pompe impiegate sul set.
Secondo il regista, due pompe Honda utilizzate durante le riprese erano in grado di spostare circa 119 galloni al minuto ciascuna. Applicando un margine prudenziale e considerando circa sette ore complessive di utilizzo, il totale arriverebbe appunto a 79.800 galloni.
Naturalmente non esiste un ente ufficiale che certifichi questo tipo di primati cinematografici e la cifra resta basata sui calcoli effettuati dalla produzione.
Tuttavia, chi ha visto il film fatica a considerarla improbabile.
Gran parte dell’ultima sezione di Iron Lung vede infatti il protagonista immerso in enormi quantità di liquido rosso, mentre il vecchio sommergibile arrugginito viene progressivamente invaso dal sangue proveniente dall’esterno.
Il confronto con altri celebri “bagni di sangue” cinematografici rende ancora più evidente la portata del numero.
IT: Capitolo Due, per esempio, utilizzò circa 5.000 galloni di sangue per la celebre scena del bagno con Beverly interpretata da Jessica Chastain.
Ancora più lontano resta il leggendario ascensore di Shining, una delle immagini più iconiche della storia del cinema horror, realizzato con circa 300 galloni.
Persino il primo The Evil Dead / La Casa del 1981, oggi considerato un classico dello splatter, si fermò a poche centinaia di galloni.
Iron Lung gioca dunque in un’altra categoria.
Al di là dei numeri, il dato racconta anche qualcosa di interessante sul film stesso. In un’epoca in cui molte produzioni si affidano sempre più agli effetti digitali, Markiplier ha scelto di puntare su effetti pratici, scenografie fisiche e una quantità quasi assurda di sangue artificiale per dare vita al suo incubo cosmico.
Una scelta che ha contribuito a rendere Iron Lung uno dei fenomeni horror più discussi dell’anno. E forse anche il film più sanguinoso mai realizzato.
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