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James Gunn: “Rifiutai Superman nel 2018, era politicamente complicato”

11/07/2025 news di Stella Delmattino

Ma poi le cose sono cambiate

superman gunn 2025

Con l’arrivo al cinema del nuovo Superman diretto da James Gunn, il regista ha svelato di aver rifiutato il progetto una prima volta nel 2018, molto prima di assumere la guida di DC Studios.

Durante un Q&A recente da HMV a Londra, Gunn ha raccontato:

Mi fu inizialmente offerto di dirigere Superman nel 2018, e dissi di no. L’impresa mi intimidiva. Non ero sicuro di come affrontarla. Inoltre, se ricordate, c’erano altre cose in ballo con Superman in quel periodo.”

All’epoca, l’universo DCEU cercava ancora di tenersi insieme, con Henry Cavill ancora nei panni dell’Uomo d’Acciaio e con la politica interna dello studio in pieno fermento. Per Gunn, il contesto non era quello giusto.

“Non volevano che fosse… Sarebbe diventata una faccenda politicamente complicata. Così dissi di no, e accettai The Suicide Squad, che era più simile a ciò che mi era familiare. E sono contento di averlo fatto, mi sono divertito.”

Negli anni successivi, con diversi cambiamenti ai vertici di Warner Bros., Gunn è diventato co-CEO di DC Studios, e ha dato vita a un nuovo universo cinematografico con Superman al centro.

David Corenswet interpreta ora l’iconico eroe, mentre Gunn scrive, dirige e guida creativamente l’intero progetto. Eppure, ammette che Superman gli è rimasto nella testa anche dopo aver rifiutato:

“Ma continuavo a pensare a Superman, non riuscivo a togliermelo dalla testa. Come lo farei, se lo facessi? Che tipo di film sarebbe? Come potrei farlo funzionare per il pubblico di oggi? Come potrebbe parlare alle persone? E alla fine, ho cominciato a pensare che forse era qualcosa che potevo fare davvero. Così, quando mi hanno ricontattato per scrivere Superman, tre anni fa o giù di lì, ho detto di sì.”

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