Home » Cinema » Horror & Thriller » Jenna Fischer: “In L’alba dei morti viventi di Zack Snyder avrebbero dovuto esserci cani zombie!”

Titolo originale: Dawn of the Dead , uscita: 19-03-2004. Budget: $26,000,000. Regista: Zack Snyder.

Jenna Fischer: “In L’alba dei morti viventi di Zack Snyder avrebbero dovuto esserci cani zombie!”

08/07/2017 news di Redazione Il Cineocchio

La moglie di James Gunn, sceneggiatore del film horror del 2004, ha parlato di un'interessante sequenza mai girata

cani zombie resident

Con l’annuncio odierno che la Scream Factory sta per lanciare negli Stati Uniti l’edizione da collezione a due dischi di L’alba dei morti viventi (Dawn of the Dead) di Zack Snyder, riemerge una curiosità che avrebbe potuto rendere ancora più interessante il remake di Zombi di George A. Romero uscito nel 2004. Lo sceneggiatore James Gunn avrebbe voluto infatti aumentare il già tasso di violenza del film, coinvolgendo alcuni amici dell’uomo.

A rivelarlo è stata l’attrice Jenna Fischer, ai tempi moglie di Gunn, che già nel 2007 aveva fatto cenno a una sequenza che alla fine non venne mai girata:

alba morti viventi caneC’era una scena di L’alba dei morti viventi che non fu realizzata. Era una brillante sequenza con cani zombie, ma era troppo costosa.

Fondamentalmente, i protagonisti facevano uscire i cani per recuperare per loro delle armi dal ragazzo che si trovava dall’altra parte della strada. Avevano un sacco di cani nel negozio di animali presente all’interno del centro commerciale, li mandavano all’esterno e tutte le persone stavano sul tetto a guardare e poi gridavano “Sta funzionando! Sta funzionando! I cani stanno tornando!”.

E all’improvviso si sarebbe sentito un rumore, come un tuono, e un gruppo di cani zombie sarebbe piombato su quelli ancora vivi cominciando a farli a pezzi. Solo un esemplare sarebbe riuscito a tornare indietro con le armi.

Nel film uscito nelle sale, venne effettivamente poi mantenuto un cane, che veniva usato proprio come corriere per il recupero delle armi (vedere la foto sopra).

Come senz’altro ricorderete, soltanto due anni prima il regista Paul W.S. Anderson aveva messo in pratica un’idea simile nel suo primo adattamento di Resident Evil, in cui la protagonista Alice (Milla Jovovich) si ritrovava anche faccia a faccia con una muta di feroci dobermann uccisi e poi rianimati dal T-Virus.

Di seguito una scena di L’alba dei morti viventi:

Fonte: Chud

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