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Titolo originale: Predator 2 , uscita: 21-11-1990. Budget: $35,000,000. Regista: Stephen Hopkins.

Jim e John Thomas su Predator 2: “Pensammo a un film ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale”

10/11/2017 news di William Maga

I due sceneggiatori del film del 1990 hanno ripensato ad alcune delle idee che vennero scartate in fase di pre-produzione

predator 2 1990

Jim Thomas e John Thomas, già sceneggiatori del primo Predator del 1987, tornarono a occuparsi del cacciatore alieno del titolo nel 1990, scaraventandolo in un territorio questa volta metropolitano per Predator 2, ambientato nella cupa Los Angeles. Come avviene per tutti i sequel, molte delle loro idee vennero rigettate in fase di scrittura però.

Durante una recente proiezione per il trentennale del film diretto da John McTiernan, Jim Thomas ha ricordato alcuni delle iniziali intuizioni per alcune sequenze alternative del film di Stephen Hopkins. Per cominciare, come probabilmente avrete sentito nel corso degli anni, Arnold Schwarzenegger avrebbe dovuto ritornare:

predator 2 easter egg marry me poynter subliminaleAvevamo un’idea sulla fine [di Predator], con la radura bruciata dove si verifica l’esplosione … [Predator 2] avrebbe dovuto aprirsi proprio lì.

I piedi invisibili del Predator entravano nell’inquadratura e una mano scendeva nella polvere, nelle ceneri, sollevando prima il braccio del Predator e poi attivando il computer per ottenere una lettura per vedere tutto ciò che era accaduto fino a quel momento, concentrandosi su Arnold, e su “questo è il mio obiettivo”. Partimmo da lì e dovemmo pensare a come riportare Arnold nel film. 

Come sappiamo bene però, la star alla fine decise di non riprendere il ruolo nel seguito. Un’altra idea per Predator 2 avrebbe portato il cacciatore fuori dalla giungla, ma … sulle Ardenne!

Avemmo anche l’idea di realizzare una versione ambientata nel corso della Seconda Guerra Mondiale, durante l’offensiva delle Ardenne, nel bel mezzo dell’inverno. Un plotone tedesco da un lato e un plotone americano dall’altro, che si venivano a trovare in una situazione di stallo nei combattimenti gli uni contro gli altri e lì compariva il Predator. Così avrebbero dovuto unirsi per sconfiggerlo. Pensammo che l’effetto neve sul Predator sarebbe stato molto diverso.

Senza dubbio un’ipotesi affascinante, che forse avrebbe deluso meno gli appassionati di quella effettivamente arrivata al cinema con Danny Glover. Ricordiamo intanto che Shane Black porterà presto sul grande schermo un nuovo capitolo della serie con The Predator.

Lla scena finale di Predator 2:

Fonte: Facebook

Tags:Predator
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