Home » Cinema » Horror & Thriller » Niels Arden Oplev: “Ho dovuto chiarire la questione ‘fantasmi’ per Flatliners – Linea Mortale”

Niels Arden Oplev: “Ho dovuto chiarire la questione ‘fantasmi’ per Flatliners – Linea Mortale”

28/09/2017 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista del sequel con Ellen Page e Diego Luna ha raccontato le reazioni del pubblico alle prime proiezioni di prova

Il sequel di Linea Mortale (Flatliners) del 1990 racconta una storia molto simile all’originale: alcuni studenti di medicina ‘muoiono’ e ‘risorgono’ per sperimentare brevemente la vita dell’aldilà. Nella nuova versione si è dovuto però esplicitare un dettaglio ambiguo, soprattutto perché gli spettatori del 2017 a quanto pare sono meno disposti a sospendere l’incredulità.

Nella pellicola di Joel Schumacher, i protagonisti venivano infatti perseguitati dalle visioni spettrali dei rimorsi passati, dal bullismo verso un altro ragazzo alle scuole medie al senso di colpa per un padre che si è suicidato. Soltanto che che non si trattava di veri e propri fantasmi, quanto di allucinazioni (alcune erano visioni di gente morta, ma non tutte). Questo aspetto non veniva affatto spiegato, ma non c’era stato nemmeno bisogno che lo fosse. E nessuno se ne è preoccupato. Tuttavia, in una recente intervista, il regista del sequel Niels Arden Oplev (Millennium – Uomini che odiano le donne) ha affermato che il pubblico delle proiezioni test si è mostrato assai confuso dalla presenza di “fantasmi viventi“, per cui hanno dovuto fare dei cambiamenti:

linea mortale flatliners posterUno degli elementi che ci ha dato il maggior numero di problemi è stato che all’epoca nessuno aveva chiesto spiegazioni sul motivo per cui venivano perseguitati da qualcuno ancora vivo. Invece il pubblico di oggi si domandava ‘Sono perseguitati da qualcuno che è ancora vivo?!’ Quindi questa considerazione è diventata una regola.

Oplev ha quindi aggiunto che hanno dovuto aggiungere successivamente uno ‘spiegone’ (durante i reshoots) che mostra come i protagonisti non siano stati inseguiti da spettri, ma siano vittime di allucinazioni visive di persone sia vive che morte. Fondamentalmente, sperimentano dei trip causati dal ritorno dal mondo dei morti, quindi sono un po’ sconvolti. Questo aspetto del “sospendere la propria vita è come assumere una droga” avrà quindi un peso molto importante. Ha concluso il regista:

Questo è stato un punto molto importante, perché alcuni degli spettatori erano rimasti confusi da quanto visto. Non credo che lo saranno ancora, perché abbiamo effettuato alcune modifiche per spiegare: ‘Aspetta un minuto, non abbiamo mai detto che questo fosse reale’.

Flatliners – Linea Mortale – che uscirà il 29 settembre negli Stati Uniti e il 23 novembre in Italia – vede nel cast Ellen Page (Hard Candy), Diego Luna,(Rogue One), Nina Dobrev (The Vampire Diaries), James Norton, Kiersey Clemons e Kiefer Sutherland.

Di seguito il secondo breve trailer italiano e quello americano, per meglio apprezzare il doppiaggio originale:

Fonte: CB

Inde Navarrette in Obsession (2025) film finale
Horror & Thriller

Un finto omicidio finisce in tragedia: se hai amato Obsession, devi recuperare il primo film del suo regista (puoi vederlo gratis)

di Andrea Palazzolo

Obsession è il fenomeno del momento, uno di quei film horror come pochi, ma come ha iniziato il regista Curry Barker? Ecco come vedere il suo primo film.

the rule of jenny pen film 2024
the last house film horror 2026 netflix
Horror & Thriller

The Last House: il trailer del thriller Netflix dove nessuno può uscire di casa

di Stella Delmattino

Greta Lee e Wagner Moura guidano il cast del nuovo thriller sci-fi di Louis Leterrier, in cui una famiglia resta intrappolata nella propria abitazione mentre una misteriosa minaccia incombe all'esterno

James McAvoy in una scena di Speak No Evil
Horror & Thriller

Pronto per le vacanze? Attento, non fidarti dei tuoi amici, vogliono ucciderti: su Netflix trovi il film da non vedere prima di partire

di Andrea Palazzolo

James McAvoy terrorizza in Speak No Evil su Netflix: il thriller psicologico che supera Split per performance intensa.