Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Disclosure Day e Project Hail Mary ribaltano uno dei cliché più radicati della fantascienza

Disclosure Day e Project Hail Mary ribaltano uno dei cliché più radicati della fantascienza

13/06/2026 news di Marco Tedesco

I due film del 2026 raccontano gli extraterrestri in modo sorprendentemente simile

project hail mary e disclosure day film 2026 somiglianze

Per decenni il cinema di fantascienza ci ha insegnato una cosa molto semplice: quando arrivano gli alieni, di solito sono guai.

Che si tratti di invasioni, guerre interplanetarie o minacce provenienti dalle stelle, gran parte dell’immaginario fantascientifico moderno si è costruito sull’idea che l’ignoto debba essere temuto.

Eppure due dei film più apprezzati del 2026 hanno scelto una strada completamente diversa.

Da una parte c’è Disclosure Day, il ritorno di Steven Spielberg a uno dei temi che hanno segnato la sua carriera. Dall’altra Project Hail Mary, l’adattamento del bestseller di Andy Weir diretto da Phil Lord e Christopher Miller e interpretato da Ryan Gosling.

Sono film molto diversi per tono, ambientazione e struttura narrativa. Uno è un thriller terrestre fatto di insabbiamenti governativi, whistleblower e segreti custoditi per decenni.

L’altro è una grande avventura spaziale che porta il suo protagonista ai confini del sistema solare per salvare la Terra da una catastrofe senza precedenti.

Eppure condividono la stessa intuizione. Gli alieni non sono il problema. Il problema è il modo in cui gli esseri umani reagiscono a ciò che non comprendono.

In Disclosure Day, man mano che la verità emerge, scopriamo che gli extraterrestri nascosti per decenni dalla Wardex e dal governo americano non sono conquistatori né distruttori. Al contrario, vengono presentati come creature pacifiche e curiose, interessate al contatto più che al dominio.

Per gran parte del film, infatti, la vera minaccia non arriva dallo spazio. Arriva dagli uomini che cercano di controllare la verità.

Lo stesso meccanismo è al centro di Project Hail Mary.

Quando Ryland Grace incontra Rocky, la creatura extraterrestre con cui finirà per condividere il proprio viaggio, tutto lascia pensare che il contatto possa trasformarsi in un conflitto. I due appartengono a specie completamente diverse. Comunicano in modo incompatibile. Vivono in ambienti opposti.

Eppure ciò che nasce tra loro non è una guerra. È un’amicizia.

La vera forza di entrambi i film sta proprio qui.

Invece di usare gli alieni come simbolo della paura dell’ignoto, li trasformano in un’occasione di crescita.

In un periodo storico segnato da divisioni politiche, sociali e culturali sempre più profonde, sia Disclosure Day che Project Hail Mary suggeriscono la stessa idea: la cooperazione è più utile della diffidenza.

È un messaggio che attraversa entrambe le storie fino ai rispettivi finali.

Nel film di Spielberg culmina nell’ultima parola pronunciata davanti alle telecamere: “Ascolta.” Un invito che va ben oltre il rapporto con gli extraterrestri e riguarda il modo in cui ci relazioniamo agli altri.

Project Hail Mary arriva alla stessa conclusione attraverso il legame costruito tra Ryland e Rocky. I due imparano a comprendersi, a fidarsi e infine a sacrificarsi l’uno per l’altro.

Per questo motivo i due film risultano così insoliti nel panorama fantascientifico contemporaneo. Non raccontano una battaglia tra specie diverse. Raccontano cosa può accadere quando due mondi scelgono di collaborare invece di combattersi.

Ed è probabilmente questa la ragione per cui stanno colpendo così tanto il pubblico.

Sotto la superficie fatta di astronavi, misteri e incontri extraterrestri, entrambi parlano di qualcosa di molto umano. La possibilità che ciò che ci appare più distante e incomprensibile possa diventare, alla fine, il nostro alleato più prezioso.

Dustin Hoffman e Robin Williams in Hook Capitan Uncino
Sci-Fi & Fantasy

Robin Williams, Dustin Hoffman e Steven Spielberg nel cult fantasy anni ’90 che ti farà tornare bambino

di Andrea Palazzolo

Se vuoi tornare indietro nel tempo fino agli inizi degli anni '90, questo film cult di Steven Spielberg ti farà sognare.

the saga of rex film 2027
Sci-Fi & Fantasy

Ha disegnato a mano un intero film per 14 anni: il trailer di The Saga of Rex è una meraviglia

di Stella Delmattino

L'animatore di Ratatouille e Spider-Man: Un nuovo universo ha realizzato quasi interamente da solo un'avventura fantascientifica di un'ora, ora in cerca di distribuzione per il 2027

mr robot serie tv pirateria
Azione & Avventura

Lo streaming legale doveva sconfiggere la pirateria. E se invece la stesse facendo tornare?

di William Maga

Abbonamenti più cari, pubblicità, password sharing e cataloghi divisi tra decine di servizi: la promessa che aveva reso lo streaming imbattibile si sta progressivamente sgretolando

Una scena di Dungeons and Dragons L'Onore dei Ladri
Sci-Fi & Fantasy

Il fantasy che batte Il Signore degli Anelli: battaglie, misteri e un drago sovrappeso

di Andrea Palazzolo

Questo film è uno dei migliori fantasy che tutti hanno, però, ignorato. Ecco perché batte anche Il Signore degli Anelli.