Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Prime concept art del parco a tema dello Studio Ghibli a Nagoya

Prime concept art del parco a tema dello Studio Ghibli a Nagoya

26/04/2018 news di Redazione Il Cineocchio

Dal villaggio della Principessa Mononoke alla casetta de Il mio vicino Totoro, i lavori procedono - a rilento - per garantire ai fan di immergersi totalmente nel mondo incantato visto in molti film animati

Era ancora il giugno 2017 quando vi abbiamo parlato per la prima volta del parco a tema dello Studio Ghibli in costruzione nella zona circostante alla città di Nagoya, nella prefettura di Aichi, in Giappone. Ebbene, a quanto pare ci vorranno un paio di anni in più rispetto ai piani originari per ultimare i lavori e ora la data di apertura è purtroppo stata spostata dal 2020 al 2022.

Secondo la fonte giapponese il parco si troverà immerso nel mondo di Il Mio Vicino Totoro e permetterà ai visitatori di godere della presenza di fiori e alberi durante ciascuna delle quattro stagioni dell’anno. Non aspettatevi quindi le classiche giostre e montagne russe tipiche dei parchi di divertimento, ma piuttosto un luogo dove godersi la natura e ovviamente Totoro e i suoi amici. Suona molto Ghibli giusto?

parco ghibliIl Ghibli Park prenderà forma su un terreno di 200 ettari su cui si è già tenuta l’Esposizione Universale nel 2005, occasione in cui venne ricostruita perfettamente la casa delle piccole Satsuki e Mei, le sorelline protagoniste della pellicola diretta nel 1988 da Hayao Miyazaki, co-fondatore del celebre studio di animazione assieme al compianto Isao Takahata.

L’illustratore Martin Hsu aveva visitato la casa e aveva riferito che, sebbene ci fossero restrizioni per quanto concerneva le fotografie, i visitatori erano autorizzati a toccare qualsiasi altra cosa presente all’interno della costruzione. Scriveva Hsu:

Questo include l’apertura di tutti i cassetti, le scatole, i coperchi, le porte, le finestre, le porte nascoste, i vestiti, le scarpe … e si può ottenere un’idea.

Il governatore della regione ha dichiarato che il rispetto e l’amore dello Studio Ghibli verso le creature viventi e la Terra in generale si rifletteranno adesso nel parco divertimenti in costruzione:

Vorrei condividere questa idea con le generazioni future.

La costruzione del parco è stata progettata attentamente in modo che nessun albero debba essere tagliato nell’impresa.

Secondo quanto rivelato dal NHK, al parco si accederà da una porta principale, che ricorderà ai visitatori le strutture del XIX secolo viste in Il Castello Errante di Howl. Saranno poi visitabili un negozio di antiquariato ispirato da I Sospiri del Mio Cuore di Yoshifumi Kondō, il ‘Grande Magazzino Ghibli’, pieno di ogni tipologia di aree gioco a tema, nonché aree espositive e piccoli cinema, il villaggio della Princessa Mononoke, e la ‘Valle delle Streghe’, che offrirà attrazioni presa da Il Castello Errante di Howl e da Kiki consegne a domicilio.

Infine, potrete camminare tra gli alberi della ‘Foresta di Dondok’, che prende il nome dalla “dondoko dance” ballata da Mei e Satsuki insieme allo spirito della natura e visitare la casa ricreata sulle fattezze di quelle del film Il mio vicino Totoro.

Di seguito intanto potete farvi un’idea delle attrazioni che potrete trovare nel parco nelle immagini nelle primissime concept art diffuse, e del logo ufficiale del parco, in cui spuntano i susuwatari:

parco studio ghibli nagoya

parco studio ghibli nagoya (2)

parco studio ghibli nagoya (4)

Una scena di Jurassic World Il Regno Distrutto
Sci-Fi & Fantasy

Fantascienza, viaggi nel tempo e dinosauri nel film del momento che batte perfino gli ultimi Jurassic World

di Andrea Palazzolo

Questo è il film da vedere al cinema in questi giorni, un sci-fi con i dinosauri e i viaggi nel tempo in grado di rivaleggiare con Jurassic World.

il castello errante di howl film 2004 ghibli
Sci-Fi & Fantasy

Sembra Il Castello Errante di Howl, ma è ambientato ai giorni nostri: il film anime da recuperare su Netflix

di Andrea Palazzolo

Il capolavoro d'animazione di Makoto Shinkai affronta il trauma del terremoto del 2011. Il film che ha conquistato critica e pubblico.

inside out film nostalgia ricordi
Azione & Avventura

Perché rivediamo film e serie che conosciamo a memoria? Cosa dice la psicologia

di William Maga

Conosciamo già il finale e spesso persino le battute, eppure continuiamo a tornare ai nostri titoli preferiti: dagli studi sul rewatch emerge un meccanismo molto più interessante della semplice nostalgia

Bruce Willis in Il Quinto Elemento
Sci-Fi & Fantasy

Luc Besson, Bruce Willis e quell’indimenticabile film di fantascienza anni ’90 che ha cambiato il genere

di Andrea Palazzolo

Nel 1997 usciva uno dei film di fantascienza più belli e interessanti di sempre, diretto da Luc Besson e con Bruce Willis.