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Voto: 5/10 Titolo originale: Collide , uscita: 10-06-2016. Budget: $21,500,000. Regista: Eran Creevy.

Autobahn – Fuori Controllo: la recensione del film di Eran Creevy

08/02/2017 recensione film di Teresa Scarale

Ovvero dei misteriosi motivi che hanno spinto Anthony Hopkins e Felicity Jones a ficcarsi in un’accozzaglia di lamiere sparate per aria senza ragione alcuna

Il supplizio degli innocenti. Autobahn – Fuori controllo (precedentemente noto anche come Collide, girato in Germania e Regno Unito) di Eran Creevy (Welcome to the Punch – Nemici di sangue) è una di quelle produzioni che fanno chiedere a gran voce perché attori come Felicity Jones (Rogue One, La teoria del tutto), Nicholas Hoult (A single man, About a boy) e soprattutto il geniale premio Oscar Anthony Hopkins con l’altro premiato dalla statuetta Ben Kingsley (Geran) si buttino via in simili girati.

A guardarla, l’unico punto a vantaggio della pellicola – a parte i “nomi” – era forse il budget (pare 21.5 milioni di dollari), data la quantità industriale di auto grosse e lussuose che volano per aria. Ce n’è per tutti i produttori più noti, dalla BMW alla Mercedes, alla Citroen. Quanto spreco. Per fortuna non ci sono Ferrari. Quarti d’ora di auto in fiamme, accartocciate, sbalzate via come fossero biglie, e guidatori naturalmente sempre vivi.

AUTOBAHN-poster ITaliaIl motivo di tanto chiasso? Un ragazzo spiantato (Casey, interpretato da Hoult), ma che l’amore ha reso coraggioso, tenta di rubare con un compare del denaro allo squalo della malavita Hagen Kahl (Hopkins), dimodoché la sua fidanzata Juliette, malata, si possa operare. Il soggetto è solo questo, la sceneggiatura esangue si appende agli effetti speciali per darsi corpo, ma resta inconsistente e flaccida, puntellata di azzardi logici.

Che tenerezza scoprire che fuggendo con cinque milioni di euro in tasca si trova sempre, anche in mezzo alle lamiere delle auto distrutte, una bella coperta bianca per fare fagotto o addirittura una valigetta azzurra adatta all’uopo.

Felicity Jones è quasi irriconoscibile, coinvolta nell’interpretazione e nella relazione con Nicholas Hoult quanto una platessa surgelata, appesantita e ossigenata forse per sembrare teutonica; il giovane collega si impegna un po’ di più, ma i suoi corrucciamenti e i suoi zigomi lo fanno immaginare più sul cartellone pubblicitario di un profumo che alla guida di un camion.

Il camaleontico Ben Kingsley è stavolta invece un gangster con atteggiamenti bipolari, impellicciato, ingioiellato e starnazzante. La sua consueta maestria qui infastidisce, stridente e inutile com’è.

Su tutto, domina in Autobahn – Fuori Controllo la magnifica tristezza di un gigante come Sir Anthony Hopkins, che cita il conterraneo Shakespeare (indovinate cosa, dato il nome della protagonista …), impacchettato in un completo carta da zucchero la cui unica funzione è quella di appaiarsi alla sua pupilla blu, scura e profonda, lei per prima prigioniera di un disastro che andava depennato da cotanto curriculum ancor prima di vedere la luce.

Di seguito il trailer ufficiale italiano di Autobahn – Fuori Controllo, nei nostri cinema dal 16 febbraio:

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