Home » Cinema » Horror & Thriller » [recensione] Jukai – La Foresta dei Suicidi di Jason Zada

5/10 su 1035 voti. Titolo originale: The Forest, uscita: 07-01-2016. Budget: $10,000,000. Regista: Jason Zada.

[recensione] Jukai – La Foresta dei Suicidi di Jason Zada

17/08/2017 recensione film di William Maga

Natalie Dormer è la protagonista di un horror che spreca tutto il potenziale delle intriganti idee alla base rifiutando inspiegabilmente di approfondirle

Dopo aver visto Jukai – La Foresta dei Suicidi (The Forest) dell’esordiente Jason Zada, ci si domanda come un’idea piuttosto affascinante possa essere sprecata in modo tanto ignavo puntando esclusivamente sulla fama dell’ambientazione e sul richiamo della protagonista Natalie Dormer (Hunger Games, Il Trono di Spade) per provare ad accalappiare il pubblico.

Jukai - La Foresta dei Suicidi posterIl film si sviluppa nella tristemente nota foresta di Aokigahara, situata alle pendici del sacro Monte Fuji in Giappone. Si tratta di una distesa di alberi che una volta era conosciuta come il luogo in cui i membri della famiglia abbandonavano i proprio cari malati, storpi o disabili a morire durante i periodi di carestia e di guerra, e ancora ai giorni nostri è un popolare luogo dove i disperati vanno a togliersi la vita. Nello specifico, seguiamo la storia di Sara Price (Dormer), una giovane donna che riceve una telefonata dalla polizia giapponese che le dice che la sua sorella gemella Jess (sempre la Dormer) è morta dopo che è stata vista addentrarsi proprio nella foresta di Aokigahara. Conoscendo bene la sorella e sapendo che è instabile, ma senza tendenze al suicidio, Sara decide di recarsi sul posto di persona per cercarla, visto che una parte di lei crede fortemente che sia ancora viva.

Le speranze di Sara vengono poi rafforzate quando vede che il corpo ritrovato non è quello di Jess, portandola a ritenere che sua sorella sia ancora dispersa in qualche luogo nelle profondità dei boschi. Una sera al bar incontra un giornalista australiano di nome Aiden (Taylor Kinney), che decide di scrivere una storia su di lei e sulla sua indagine privata. Gli racconta che Jess era sempre quella che guardava verso il pericolo, non appena si voltava, ricordando come quando i loro genitori vennero uccisi da un autista ubriaco Jess non aveva avuto problemi, al contrario suo, a guardare i corpi esanimi. La mattina successiva, i due si avventurano quindi dentro Aokigahara assieme a un ranger del parco, Michi (Yukiyoshi Ozawa), nel tentativo di scoprire che fine ha fatto Jess.

L’idea della foresta, come spiegato in maniera molto sconnessa e vaga in più momenti da parte della popolazione locale per tutto il corso della pellicola, è che se è presente anche solo un accenno di tristezza nel vostro cuore mentre entrate ad Aokigahara, questa verrà strumentalizzata attraverso le cose che vedrete tra gli alberi, fino a portarvi al punto di credere che l’unica via d’uscita sia appunto il suicidio. Michi spiega a Sara entrando nel folto della vegetazione che tutto ciò che vedrà da lì in aventi sarà il risultato di allucinazioni e della sua mente che le sta giocando brutti scherzi. Il mondo reale si allontana non appena si abbandona il sentiero principale.

Jukai - La Foresta dei Suicidi dormerJLFDS è solo marginalmente efficace nella creazione dell’atmosfera, soprattutto durante le tenebre e le prime ore del mattino, quando la foresta si fa altro rispetto a un insieme di alberi, rami e foglie, più vicina a un impenetrabile labirinto astratto. Il problema del film è tuttavia radicato nella sua sceneggiatura, scritta a sei mani da Nick Antosca (Channel Zero), Sarah Cornwell e Ben Ketai. Affinché le relazioni personali e la location siano simultaneamente riuscite, o almeno armoniose, dovrebbero essere ugualmente sviluppate. Inizialmente, il trio di sceneggiatori riesce nell’intento, dando a Sara abbastanza tempo prima decollare per la sua indagine, permettendo così alla sua personalità di svelarsi quel tanto che basta perchè lo spettatore possa comprendere le sua azioni. Scopriamo dettagli sulla sua vita precedente e su quella della sorella dopo l’incontro con Aiden e questo permette di legarsi in qualche modo alle due.

Il problema è che una volta che Sara, Aiden e Michi varcano la soglia dell’atra selva, il fuoco dovrebbe spostarsi sul territorio come personaggio stesso del film, cosa che però in realtà non succede. Nulla di questo luogo appare terribile, tranne che per le musiche di sottofondo e per i consueti jumpscare improvvisi che sperimentiamo quando siamo immersi in esso. La sensazione di essere intrappolati lì con i personaggi è presente, dal momento che non ci sono salti di montaggio sulla squadra di ricerca o sul fidanzato di Sara, ma non si prova alcun reale coinvolgimento o peggio non si avverte alcuna caratteristica particolare di questa foresta a parte qualche sobbalzo occasionale riuscito.

Jukai – La Foresta dei SuicidiA causa di questo, la pellicola di Zada incede ripetitiva fino a una conclusione che non risponde a nessuna delle domande sorte lungo la strada, prime tra tutti chi fosse davvero Jess e perché mai avrebbe voluto addentrarsi in questi boschi. Una situazione particolarmente frustrante poiché, fin dall’inizio, il regista ​dà l’idea che intenda sviluppare la storia concentrandosi sui personaggi, salvo poi lasciare l’anima più intrigante dell’intero film non eviscerata nelle sue motivazioni e nelle sue intenzioni. Per alcuni questa arcana irrisolutezza potrà pure risultare un punto a favore di JLFDS, ma suona invece più come un’inadeguatezza nel gestire il materiale di partenza e una mancanza di idee.

Girato con gusto, ma privo di grazia e coesione, The Forest è in definitiva un horror mediocre, anche se il suo divieto PG-13 lo rende perfettamente accettabile a uno spettatore para-liceale voglioso di spaventi a buon mercato da venerdì sera. Fa sorridere pensare che il percorso scelto dal film sia lo stesso che i suoi protagonisti hanno imboccato per entrare ad Aokigahara. Invece di seguire la strada che li avrebbe tenuti al sicuro (per il regista, tenere a mente i personaggi e l’ambientazione), hanno scelto avventatamente di compiere una deviazione, finendo per perdersi in un intrico di circostanze sfortunate.

Di seguito il trailer originale di Jukai – La Foresta dei Suicidi, nei nostri cinema dal 28 settembre:

stomach castle freak abrakadabra dvd
Horror & Thriller

Recensione DVD | Stomach + Castle Freak + Abrakadabra

di Redazione Il Cineocchio

Esaminiamo da vicino le edizioni italiane del viscerale horror di Alex Visani, del film di Stuart Gordon del 1995 e dell'omaggio al giallo anni '70 di Luciano e Nicolás Onetti

Leggi
Horror & Thriller

Trailer per Fantasy Island: la magica Fantasilandia trasforma i desideri in incubi di morte

di Redazione Il Cineocchio

Il film di Jeff Wadlow prodotto dalla Blumhouse stravolge l'assunto alla base della serie anni '80 con Ricardo Montalbán, portando Maggie Q, Lucy Hale e Michael Rooker su un'isola piena di trappole letali

Leggi
lake bodom film 2016 slasher
Horror & Thriller

Lake Bodom | Recensione del film horror finlandese di Taneli Mustonen

di Francesco Chello

Il giovane regista rilegge le regole classiche dello slasher, giocando con lo spettatore e togliendogli i punti di riferimento

Leggi
Horror & Thriller

Trailer per Grand Isle: Nicolas Cage nasconde oscuri segreti familiari

di Redazione Il Cineocchio

L'attivissimo attore è affiancato da Kelsey Grammer nel thriller morboso diretto da Stephen S. Campanelli

Leggi
michael gross tremors
Horror & Thriller

Tremors – Island Fury: trama e cast del settimo film; c’è anche Jon Heder

di Redazione Il Cineocchio

La longeva saga dei Graboid prosegue, col nuovo capitolo diretto ancora una volta da Don Michael Paul e capitanato dall'inossidabile Michael Gross

Leggi
The Haunting of Bly Manor serie netflix
Horror & Thriller

Bly Manor: cast e dettagli per il sequel di Hill House; Mike Flanagan in regia della serie antologica

di Redazione Il Cineocchio

Dopo 'La casa degli invasati', il regista adatterà il romanzo horror 'Il Giro di Vite' - e non solo - di Henry James

Leggi
evil bong + rubber + killer sofa
Horror & Thriller

Dossier | 10 film horror in cui il Male si manifesta in modi insoliti e bizzarri

di Sabrina Crivelli

Da Evil Bong a Rubber, passando per L'Ascensore e Brivido, i pericoli letali non sempre arrivano da boogeyman o serial killer dalle sembianze umane

Leggi
Horror & Thriller

Trailer per Dogs Don’t Wear Pants: una dominatrix è la via per la salvezza emotiva

di Redazione Il Cineocchio

Il finlandese J-P Valkeapää è tornato dietro alla mdp per un film che mescola dark humor e BDSM

Leggi
scars of xavier + blood bags film
Horror & Thriller

Gli horror Blood Bags e Scars of Xavier in esclusiva su CG Digital

di Redazione Il Cineocchio

I film d'esordio dell'italiano Emiliano Ranzani e del tedesco Kai E. Bogatzki approdano sul neonato servizio di streaming

Leggi
zombieland doppio colpo film 2019
Horror & Thriller

Zombieland – Doppio Colpo | La recensione del film di Ruben Fleischer

di William Maga

A 10 anni dal primo capitolo, torniamo tra i morti viventi a seguire l'evoluzione dell'improbabile famiglia composta da Woody Harrelson, Emma Stone, Jesse Eisenberg e Abigail Breslin; stessa formula, risultato tutto sommato piacevole

Leggi
Horror & Thriller

Scream: in preparazione un nuovo film; forse ‘canonico’, forse remake

di Redazione Il Cineocchio

A 8 anni dal quarto capitolo, Ghostface e il suo coltellaccio sarebbero pronti a tornare a far danni sul grande schermo

Leggi
l'uomo invisibile reboot film 2020
Horror & Thriller

Trailer per L’uomo Invisibile: Elisabeth Moss ossessionata da una presenza impalpabile nel reboot

di Redazione Il Cineocchio

Nel film diretto da Leigh Whannell e prodotto da Blumhouse e Universal troveremo anche Oliver Jackson-Cohen e Storm Reid

Leggi
Horror & Thriller

Prisoners of the Ghostland: Moseley, Skrein e Boutella con Nic Cage nel post-apocalittico di Sion Sono

di Redazione Il Cineocchio

Ci sarà anche Imogen Poots nel primo film in lingua inglese del poliedrico 57enne regista giapponese

Leggi
servant serie apple+ 2019
Horror & Thriller

Full trailer per Servant, bizzarra serie thriller con Rupert Grint prodotta da M. Night Shyamalan (per Apple TV+)

di Redazione Il Cineocchio

Il regista di Il Sesto Senso ha diretto personalmente il pilot dello show originale, in cui troveremo anche Lauren Ambrose e Toby Kebbell

Leggi
Ewan McGregor e Kyliegh Curran in Doctor Sleep (2019)
Horror & Thriller

12 cose da sapere e Easter Egg di Doctor Sleep di Mike Flanagan

di Redazione Il Cineocchio

Curiosità e aneddoti sulla lavorazione del film con Ewan McGregor e Rebecca Ferguson che fa da sequel a Shining di Stanley Kubrick adattando l'omonimo romanzo horror di Stephen King

Leggi
Sono solo fantasmi

Sono solo fantasmi

14-11-2019

Countdown

Countdown

14-11-2019

Gamberetti per tutti

Gamberetti per tutti

14-11-2019

The Bra - Il reggipetto

The Bra - Il reggipetto

14-11-2019

Ailo - Un'avventura tra i ghiacci

Ailo - Un'avventura tra i ghiacci

14-11-2019

Pupazzi alla riscossa - UglyDolls

Pupazzi alla riscossa - UglyDolls

14-11-2019

Le Mans '66 - La grande sfida

Le Mans '66 - La grande sfida

14-11-2019

Zombieland - Doppio colpo

Zombieland - Doppio colpo

14-11-2019

RECENSIONE

Gli uomini d'oro

Gli uomini d'oro

07-11-2019

La belle époque

La belle époque

07-11-2019

Le ragazze di Wall Street - Business Is Business

Le ragazze di Wall Street - Business Is Business

07-11-2019

La famosa invasione degli orsi in Sicilia

La famosa invasione degli orsi in Sicilia

07-11-2019

Attraverso i miei occhi

Attraverso i miei occhi

07-11-2019

Motherless Brooklyn - I segreti di una città

Motherless Brooklyn - I segreti di una città

07-11-2019

Parasite

Parasite

07-11-2019

RECENSIONE

Una canzone per mio padre

Una canzone per mio padre

07-11-2019

Light of My Life

Light of My Life

07-11-2019

RECENSIONE

Deep - Un'avventura in fondo al mare

Deep - Un'avventura in fondo al mare

07-11-2019

Escher - Viaggio nell'Infinito

Escher - Viaggio nell'Infinito

05-11-2019

The Irishman

The Irishman

04-11-2019

RECENSIONE