Home » Cinema » Horror & Thriller » Recensione | Slender Man di Sylvain White

4/10 su 181 voti. Titolo originale: Slender Man, uscita: 10-08-2018. Budget: $10,000,000. Regista: Sylvain White.

Recensione | Slender Man di Sylvain White

di Sabrina Crivelli

Joey King è la sventurata protagonista di un teen horror per famiglie sconnesso e dalla CGI scadente che banalizza l'interessante Creepypasta alla base e il suo boogeyman

Era il lontano 2009 quando Erik Knudsen, in arte Victor Surge, dava vita per un concorso fotografico sul sito Something Awful a un personaggio raccapricciante quanto geniale: lo Slender Man, essere caratterizzato da un’altezza decisamente sopra la media (2.40 mt.), volto privo di occhi, naso e bocca (un po’ come le ‘Muse’ di Giorgio De Chirico), una serie di tentacoli dietro alla schiena e un abito scuro. L’inquietante individuo, rappresentato vicino a un gruppetto di bambini in un parco giochi, fruttò al suo creatore il primo premio e un notevole seguito sulla rete, divenendo presto virale e l’origine di numerosi Creepypasta (storie del terrore perlopiù nate online) influenzando inevitabilmente diversi film, serie e videogiochi (come Slender: The Eight Pages). Non solo, il misterioso boogeyman in completo è divenuto presto anche il protagonista di un nutrito numero di corti e di un paio di lungometraggi, Always Watching: A Marble Hornets Story di James Moran (2015) e il mockumentary Slender di Joel Petrie (2016), ambedue non certo particolarmente esaltanti.

Trascorsa quasi una decade, l’influsso della sinistra invenzione di Knudsen sul cinema pare non essersi ancora esaurita: anche il regista Sylvain White non ha resistito al suo richiamo decidendo di dedicarsi ora a un lungometraggio a lui dedicato intitolato semplicemente Slender Man, girato a distanza di ben 8 anni dal suo precedente The Losers (2010). Purtroppo anche in questo caso, il tentativo di portare sul grande schermo l’Uomo Nero in abito scuro si rivela fallimentare, non riuscendo a dare la giusta consistenza al villain e alla sua leggenda, a causa della sceneggiatura scombinata e superficiale di David Birke (che inspiegabilmente è passato dall’ottimo Elle di Paul Verhoeven a questo obbrobrio) e uno sviluppo a più tratti confuso, tedioso e ripetitivo.

La trama è piuttosto banale: le adolescenti Wren (Joey King), Hallie (Julia Goldani Telles), Chloe (Jaz Sinclair) e Katie (Annalise Basso) abitano in una cittadina americana circondata boschi e frequentano lo stesso liceo. Una sera, per sconfiggere la noia della provincia e incuriosite dai piani – non troppo segreti- per la serata di alcuni loro compagni di classe maschi, guardano su un forum un misterioso video ‘maledetto’, contenente una serie di immagini sconnesse, la silhouette di un fosco e oblungo figuro e tre rintocchi di campane (avete presente la VHS di Ringu/ The Ring?). Ne segue qualche incubo notturno, ma nulla di particolarmente allarmante nell’immediato, almeno finché gli insegnanti della scuola locale non decidono di recarsi tutti insieme per una bella gita di classe al cimitero (!!), durante la quale Katie, che già manifestava diversi segni di cedimento (resi da corrispettive faccette corrucciate e spaesate della Basso), scompare nel nulla. E’ uno scherzo? E’ una fuga dovuta a una ribellione adolescenziale? E’ qualche maniaco che l’ha rapita? Non si sa bene, ma le sue tre migliori amiche decidono, dopo aver consultato l’apparentemente esperto utente sconosciuto su una chat apertasi dal PC di Katie, di recarsi nel bosco nottetempo e compiere il rituale di donare ciascuna un oggetto a lei caro come merce di scambio all’entità soprannaturale che ritengono colpevole, così da riavere indietro la scomparsa. Ovviamente il risultato dell’operazione non sarà lo sperato, anzi, le protagoniste attireranno su di sé ancor i più l’infausta attenzione della creatura demoniaca del titolo.

Slender Man è un film innegabilmente mal riuscito (per una lunga serie di motivi) e, seppur abbia forse qualche scusante, è assai difficile salvarlo. Il canovaccio è sempre la solita ricetta ritrita da teen horror: dei liceali annoiati si incontrano per un’attività latrice di guai ed evocano / liberano più o meno consapevolmente una forza luciferina. Gli ingredienti fondamentali sono una selezione di ignavi personaggi in età scolare con crisi adolescenziali e amorose annesse (studiati ad uopo per rispecchiare le problematiche dello spettatore target), dialoghi vocali e virtuali (messaggistica istantanea) non particolarmente illuminati, una dose di petulanza, pianti e urla, un proficuo uso di device tecnologici (laptop, cellulari) che si integra proficuamente con la narrazione (giusto per reiterare il messaggio in caso di scarsità di comprendonio o di attenzione) e un’entità malvagia che porta a una scia di cadaveri e un buon numero di jumpscare. Solo pochi mesi addietro queste erano state le premesse per quello che allora pareva il ‘grado zero’ della cinematografia orrorifica del 2018, ovvero Obbligo o Verità di Jeff Wadlow (che però aveva il ‘vantaggio’ di essere R Rated), eppure Sylvain White è riuscito a raggiungere qui nuovi impensabili abissi.

La sceneggiatura di David Birke e le psicologie delle protagoniste hanno difatti in ambedue i titoli la medesima profondità (del tutto inesistente), con fastidiosi intramezzi romantici, tafferugli, nonché le consuete indagini dilettantesche sulla natura della maledizione e su un possibile metodo per risolverla. Se tuttavia nel predecessore un qualche barlume di consequenzialità logica ancora permaneva, in Slender Man tutto è abbozzato in maniera assai più sbrigativa e sconnessa; sembra quasi che il principio di causalità sia completamente obliato, con un continuo salto di passaggi logici fondamentali. Ad esempio, il padre della dispersa s’introduce urlante in casa di Hallie (come ha fatto a entrare?) e la accusa di avere trascinato la figlia in qualche setta, per poi essere portato via dalla polizia. Eppure, il giorno dopo è quieto sul divano della sua spelonca a sbronzarsi, quando Wren suona al suo campanello e la accoglie cortesemente (forse non la ritiene dedita al satanismo come Hallie …). Le ragazzine (soprattutto Wren) sono hacker esperte che craccano il computer dell’amica dispersa, contattano online oscuri utenti e riescono a ottenere la cartella medica di un paziente psichiatrico scoprendone l’identità (non rappresenta uno spoiler perchè è un dettaglio buttato lì sul finale, senza alcuna conseguenza sul piano narrativo). Uno degli altri studenti, il giorno prima s’incontra con una delle future prede dell’Uomo Nero, il giorno dopo si palesa a scuola con sguardo stralunato, affetto da singolare mutismo, con un cappello di lana in testa, lividi sul braccio e bascula catatonico. Cosa gli è successo? Che cosa ne sarà di lui? Chissà, no lo sapremo mai! Si tratta di un anche qui di un particolare gettato lì a scopo di mera suggestione … Ancor più, i genitori di tutte compaiono forse per tre minuti sul totale dell’intera durata e la loro attenzione per i pargoli in età scolare è pressochè inesistente (a parte sul finale), mentre queste ultime sono libere di pascolare nel mezzo della notte nei boschi senza che siano stati dichiarati coprifuoco o altro dall’inesistente polizia.

La debolezza dell’impalcatura narrativa e la disattenzione alle ‘minuzie’ nel plot non sono nemmeno il peggiore dei mali. Ad abbassare ulteriormente il livello complessivo sono degli effetti visivi in CGI che non solo sono mal realizzati, ma anche mal congegnati. L’apoteosi è raggiunta durante la scena incentrata su un incontro amoroso che si tramuta in un’allucinazione da incubo; una delle vittime del demone sta pomiciando su un divano e d’improvviso vediamo il viso del suo innamorato che muta in una deforme smorfia (visivamente la resa è pessima) e inizia a palpitare come una cassa in preda a dei bassi fuori scala per non una, ma tre volte. Allo stesso modo, le immagini online dello Slender Man sono dei fotomontaggi in photoshop orrendi e posticci oltre misura, virati al seppia giusto per dare un look vintage (e, a onor del vero, molto del materiale che circola effettivamente online è proprio così …).

Inoltre, la creatura, incarnata dall’altissimo veterano dell’horror Javier Botet (la nostra intervista esclusiva) – qui sfruttato veramente poco e male -, non riesce le poche volte che compare e a creare nessun palpabile senso d’angoscia. Al contrario, il massimo a cui Sylvain White ricorre per instillare in chi guarda un po’ di sano spavento (a parte le apparizioni repentine finalizzate a sporadici salti sulla sedia) sono scricchiolii, fruscii di foglie, sagome lontane e sfocate, il già menzionato video che sembra la brutta copia della cassetta maledetta con Sadako e qualche corsa all’impazzata in mezzo agli alberi nelle tenebre. D’altronde, come la sventurata ragazza dell’horror di Hideo Nakata anche questo boogeyman è solito (video)chiamare le sue vittime prescelte prima di eliminarle, aggiungendo anche il vezzo di riprendere col cellulare la sua entrata nelle di loro magioni (sequenza che si ripete pari pari per più di una di loro). In ultimo, ad aggravare il tutto, non si vede nemmeno un secondo di vera violenza, né una goccia di sangue! Certo il PG 13 (già, è un film del terrore per tutti …) ha implicato a sorpresa l’eliminazione di ogni elemento particolarmente terrificante, scabroso o cruento, impattando così sul risultato finale e determinando il taglio maldestro di molte sequenze, fatto che dà la reiterata percezione di mancanza di coesione tra un momento e il successivo … A coronare il tutto c’è, poi, la fastidiosa e poco credibile performance della leader delle giovani scream queens, Joey King, che qui conferma la poco naturale recitazione che l’aveva contraddistinta già nel similmente scadente Wish Upon di John R. Leonetti.

In conclusione, davvero arduo è trovare delle qualità nell’opera di Sylvain White, il cui livello di regia, montaggio, sceneggiatura e recitazione è insospettabilmente basso, sprecando malamente un concept, quello del tentacoluto Slender Man per l’appunto, pieno di potenziale. Sarebbe certo stato più interessante esplorare i terribili fatti di cronaca contenuti nell’interessante documentario della HBO Beware the Slenderman di Irene Taylor Brodsky

Di seguito trovate il secondo full trailer italiano e quello internazionale (utile per apprezzare le voci originali) di Slender Man, nei nostri cinema dal 6 settembre:

Horror & Thriller

Gareth Evans: “Vi spiego il significato di Apostolo; il finale originale era più nichilista”

di
Redazione Il Cineocchio

Il regista gallese ha parlato dell'horror folk che ha diretto per Netflix, facendo un po' di luce sull'isola e sul personaggio interpretato da Dan Stevens

Leggi
Horror & Thriller

Recensione (serie completa) | Hill House di Mike Flanagan

di
Raffaele Picchio

Il regista reinventa il celebre libro di Shirley Jackson trovando nella serialità la dimensione più consona per raccontare un melodramma horror complesso e sanamente inquietante, utilizzando in modo intelligente tutti i cliché del genere senza strizzare l'occhio a insopportabili revival o grotteschi deliri kitsch

Leggi
Horror & Thriller

Nel secondo trailer di Glass, i cattivi fanno squadra per fuggire dalla prigionia

di
Redazione Il Cineocchio

Toccherà a Bruce Willis fermare Samuel L. Jackson e 'la Bestia' James McAvoy nel terzo film della trilogia fanta-horror di M. Night Shyamalan che reinventa il genere dei supereroi

Leggi
Horror & Thriller

Suzanne Desrocher-Romero: “Restauro un film di George inedito; ho 50 sue sceneggiature in casa”

di
Redazione Il Cineocchio

La moglie del regista scomparso nel 2017 ha rivelato i progetti a cui sta lavorando, che contribuiranno a mantenere viva l'eredità del 'papà degli zombi'

Leggi
Horror & Thriller

Tilda Swinton su Suspiria: “Si, sono io il Dott. Klemperer! Sul set avevo genitali maschili creati ad hoc”

di
Redazione Il Cineocchio

Dopo mesi d speculazioni e depistaggi, la protagonista del film di Luca Guadagnino ha finalmente rivelato il doppio ruolo, parlando di come si sia completamente calata nel personaggio

Leggi
Horror & Thriller

Recensione Sitges 51 | May the Devil Take You di Timo Tjahjanto

di
Sabrina Crivelli

Dopo la parentesi action di Headshot, il regista indonesiano torna all'horror con una pirotecnica incursione nel sottogenere delle case stregate, avvalendosi di un'entità demoniaca e assetata di sangue alla Sam Raimi

Leggi
Horror & Thriller

Nel trailer del remake di Pet Sematary, i boschi riportano in vita chi se n’è andato

di
Redazione Il Cineocchio

Nel nuovo adattamento del romanzo horror di Stephen King diretto da Dennis Widmyer e Kevin Kölsch ci sono Jason Clarke, John Lithgow, Amy Seimetz e il malefico gatto Church

Leggi
Horror & Thriller

Spieghiamo Hold the Dark di Jeremy Saulnier, il suo finale e il simbolismo

di
Redazione Il Cineocchio

Il thriller di Netflix con Jeffrey Wright e Alexander Skarsgård tratto dal romanzo di William Giraldi ha lasciato molti spettatori perplessi o scontenti. Cerchiamo di fare chiarezza.

Leggi
Horror & Thriller

Recensione Sitges 51 | The House That Jack Built di Lars von Trier

di
Sabrina Crivelli

Matt Dillon è un serial killer narcisista nella riflessione raggelante e carica di humor nero sulla mente criminale del regista danese

Leggi
Horror & Thriller

Trailer e data di uscita per Halloween – La Notte delle Streghe, nei cinema in versione restaurata e rimasterizzata

di
Redazione Il Cineocchio

I lavori sul classico del cinema horror del 1978 sono stati supervisionati dallo storico direttore della fotografia Dean Cundey

Leggi
Horror & Thriller

Drew Goddard su Quella casa nel bosco: “Vi spiego perchè io e Joss Whedon non pensiamo al sequel”

di
Redazione Il Cineocchio

Il regista dell'horror del 2012 ha risposto a una richiesta che da anni assilla i fan, ma che forse non li lascerà soddisfatti

Leggi
Horror & Thriller

Recensione Sitges 51 | Apostolo di Gareth Evans

di
Sabrina Crivelli

Il regista gallese dei The Raid si dà all'horror folk supportato da Netflix, girando un film in costume ricco di suggestioni che guarda a The Wicker Man, ma troppo approssimativo nella costruzione della sua ambiziosa mitologia

Leggi
Horror & Thriller

Recensione Sitges 51 | Nekrotronic di Kiah Roache-Turner

di
Sabrina Crivelli

La demoniaca Monica Bellucci diffonde la possessione in Rete in una horror comedy low budget cartoonesca e senza pretese

Leggi
Horror & Thriller

Full trailer per Welcome Home, thriller con Emily Ratajkowski e Riccardo Scamarcio

di
Redazione Il Cineocchio

Dopo sette anni di silenzio, George Ratliff torna in regia per raccontare un morboso e pericoloso triangolo amoroso in cui è coinvolto anche Aaron Paul

Leggi
Nessuno come noi

Nessuno come noi

T. originale: Nessuno come noi

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 0 su 0 voti
Le ereditiere

Le ereditiere

T. originale: Las herederas

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 8 su 2 voti
Searching

Searching

T. originale: Searching

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 7 su 248 voti
Il verdetto

Il verdetto

T. originale: The Children Act

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 7 su 71 voti
Piccoli Brividi 2 - I fantasmi di Halloween

Piccoli Brividi 2 - I fantasmi di Halloween

T. originale: Goosebumps 2: Haunted Halloween

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 4 su 3 voti
Pupazzi senza gloria

Pupazzi senza gloria

T. originale: The Happytime Murders

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 5 su 52 voti
Soldado

Soldado

T. originale: Sicario: Day of the Soldado

Data di uscita: 18-10-2018

Voto medio: 6 su 529 voti

RECENSIONE

Il saluto - La storia che nessuno ha mai raccontato

Il saluto - La storia che nessuno ha mai raccontato

T. originale: Salute

Data di uscita: 16-10-2018

Voto medio: 5 su 3 voti
Ville Neuve

Ville Neuve

T. originale: Ville Neuve

Data di uscita: 15-10-2018

Voto medio: 0 su 0 voti
Mirai

Mirai

T. originale: 未来のミライ

Data di uscita: 15-10-2018

Voto medio: 9 su 2 voti

RECENSIONE

L'apparizione

L'apparizione

T. originale: L'Apparition

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 6 su 29 voti
Il complicato mondo di Nathalie

Il complicato mondo di Nathalie

T. originale: Jalouse

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 6 su 73 voti
Johnny English colpisce ancora

Johnny English colpisce ancora

T. originale: Johnny English Strikes Again

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 6 su 105 voti
Zanna Bianca

Zanna Bianca

T. originale: Croc-Blanc

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 7 su 22 voti
Quasi Nemici - L'importante è avere ragione

Quasi Nemici - L'importante è avere ragione

T. originale: Le Brio

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 7 su 279 voti
A-X-L - Un'amicizia extraordinaria

A-X-L - Un'amicizia extraordinaria

T. originale: A.X.L.

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 4 su 20 voti
The Predator

The Predator

T. originale: The Predator

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 5 su 550 voti

RECENSIONE

A Star Is Born

A Star Is Born

T. originale: A Star Is Born

Data di uscita: 11-10-2018

Voto medio: 7 su 479 voti
Il banchiere anarchico

Il banchiere anarchico

T. originale: The Anarchist Banker

Data di uscita: 10-10-2018

Voto medio: 0 su 0 voti
Non è vero ma ci credo

Non è vero ma ci credo

T. originale: Non è vero ma ci credo

Data di uscita: 04-10-2018

Voto medio: 0 su 0 voti
Un nemico che ti vuole bene

Un nemico che ti vuole bene

T. originale: Un nemico che ti vuole bene

Data di uscita: 04-10-2018

Voto medio: 5 su 2 voti
Papa Francesco - Un uomo di parola

Papa Francesco - Un uomo di parola

T. originale: Pope Francis: A Man of His Word

Data di uscita: 04-10-2018

Voto medio: 7 su 11 voti
Smallfoot: Il mio amico delle nevi

Smallfoot: Il mio amico delle nevi

T. originale: Smallfoot

Data di uscita: 04-10-2018

Voto medio: 6 su 77 voti
The Domestics

The Domestics

T. originale: The Domestics

Data di uscita: 04-10-2018

Voto medio: 6 su 50 voti

RECENSIONE

Opera senza autore

Opera senza autore

T. originale: Werk ohne Autor

Data di uscita: 04-10-2018

Voto medio: 8 su 13 voti
L'albero dei frutti selvatici

L'albero dei frutti selvatici

T. originale: Ahlat Ağacı

Data di uscita: 04-10-2018

Voto medio: 7 su 10 voti
The Wife - Vivere nell'ombra

The Wife - Vivere nell'ombra

T. originale: The Wife

Data di uscita: 04-10-2018

Voto medio: 7 su 24 voti
Venom

Venom

T. originale: Venom

Data di uscita: 04-10-2018

Voto medio: 6 su 1056 voti

RECENSIONE

Titolo Data Regista

Ghost Stories - (Limited Edition) (Blu-Ray+Booklet)

07/09

Jeremy Dyson, Andy Nyman

L'Isola Dei Cani (Blu-Ray)

13/09

Wes Anderson

The Strangers - Prey At Night (Blu-Ray)

13/09

Johannes Roberts

Ready Player One (Blu-Ray)

13/09

Steven Spielberg

La Truffa Dei Logan (Blu-Ray)

13/09

Steven Soderbergh

Manhunt (Blu-Ray)

20/09

John Woo

The Carpenter'S House (Dvd)

21/09

Brace Beltempo

Creepy Tales Of Pizza And Gore (Dvd)

21/09

Lorenzo Fassina

Mad In Italy (Dvd)

21/09

Paolo Fazzini

Milza Man (Dvd)

21/09

Vincenzo Campisi, Antonio Vezzari, Arturo Volpes