Home » Cinema » Horror & Thriller » Rob Zombie su Halloween: “Orgoglioso dei miei film, specie del secondo; i fan vogliono la solita solfa”

Titolo originale: Halloween II , uscita: 28-08-2009. Budget: $10,000,000. Regista: Rob Zombie.

Rob Zombie su Halloween: “Orgoglioso dei miei film, specie del secondo; i fan vogliono la solita solfa”

26/10/2018 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista è tornato a parlare dei suoi discussi film del 2007 e 2009, considerati ancora oggi i due capitoli più 'blasfemi' della saga di Michael Myers

Sheri Moon Zombie cavallo in Halloween II (2009)

Inevitabilmente chiamato in causa sull’argomento, Rob Zombie ha ribadito – non troppo a sorpresa – di continuare a preferire la sua interpretazione di Halloween II data nel remake da lui girato nel 2009 rispetto a quella ora nelle sale di David Gordon Green. Dopo la delusione critica e commerciale di Halloween – La resurrezione (Halloween: Resurrection) del 2002, la saga horror di Michael Myers era finita in pessime acque, disprezzata dai fan e priva di buone idee. Si pensò quindi al reboot, con i produttori che ne consegnarono le chiavi al musicista Rob Zombie, acclamato nel settore dopo La Casa del Diavolo del 2005.

Regista molto influenzato dall’estetica sporca degli anni ’70, la sua interpretazione di Halloween fu inevitabilmente molto più grafica e profana rispetto all’originale diretto da John Carpenter del 1978. Il suo film esplorava la tragica infanzia di Michael Myers e la sua discesa nella violenza, per un risultato tanto affascinante quanto destabilizzante e controverso. Nonostante le recensioni negative, Halloween – The Beginning fu un successo al box-office, circostanza che non venne bissata con il sequel.

Tyler Mane in Halloween II (2009)Ad oggi, il giudizio su quei due capitoli ‘apocrifi’ spacca ancora la comunità horror, tra chi li ritiene geniali e chi invece pensa siano dei pasticci che non appartengono alla serie. In ogni caso, in una nuova intervista, Rob Zombie è ritornato a parlare del suo operato:

Ad essere onesti, preferirei comunque continuare a fare le mie cose. Ma sono comunque orgoglioso di entrambi i film di Halloween. Preferisco il secondo, il che potrebbe sorprendere la gente, ma il problema è che quando fai un remake non puoi mai davvero ottenere un giudizio veritiero su ciò che hai fatto.

Penso che sia la stessa cosa di quando si gira il remake di Nightmare – Dal Profondo della Notte o qualsiasi altro titolo – è semplicemente troppo difficile rompere completamente la formula. Tutti conoscono Michael Myers e molti fan vogliono ancora la stessa solfa, magari con un piccolo colpo di scena – come quando hanno fatto l’ottavo film e faceva parte di un programma televisivo virtuale o qualcosa del genere [ride].

Rob Zombie ha pensato che Laurie Strode fosse un po’ fuori posto all’interno della sua visione, quindi una parte che era ansioso di affrontare in Halloween II sarebbe stato il trauma che quella terribile prima notte aveva inflitto al personaggio:

Ero comunque eccitato di fare un sequel, soprattutto perché se il primo film aveva parlato di Michael e di come era diventato il noto killer, il secondo avrebbe riguardato Laurie [Scout Taylor-Compton] e il modo in cui quell’evento l’aveva davvero incasinata. L’originale Halloween II (Il signore della morte) non l’ha mai fatto. E ora che avevo stabilito quell’universo, sentivo che avrei potuto fare qualsiasi cosa avessi voluto.

Come saprete, Halloween II ruppe molte delle regole canoniche della saga slasher, specialmente nella versione Director’s Cut; Michael Myers (Tyler Mane) viene mostrato senza maschera, dice addirittura alcune parole e il film si conclude con la morte definitiva sua e di Laurie. Rob Zombie non aveva quindi alcun interesse a realizzare una parte III, ma un progetto intitolato Halloween 3D fu presto messo in sviluppo a prescindere.

La storia avrebbe seguito Laurie in un manicomio un paio di anni dopo Halloween II, con il presunto defunto Michael che ritornava ancora una volta per dare la caccia a sua sorella. Il film avrebbe rivelato poi che la sua maschera si era fusa con la sua faccia dopo un incendio. Tuttavia, questo progetto venne cancellato dopo essere finito in stand-by a lungo.

Non si può negare che Rob Zombie abbia dato un’impronta unica ad Halloween, ed entrambe le pellicole da lui dirette hanno senza dubbio i loro meriti. Detto questo, pare il regista abbia avuto grandissima libertà con Halloween II, che resta – e resterà anche in futuro – il capitolo più stravolgente di tutti. Non a caso, l’Halloween 2018 ha decisamente cancellato dal canone i film di Rob Zombie, ripresentando Laurie Strode (aka Jamie Lee Curtis) di fronte a Michael a 40 anni esatti dal film del 1978.

Di seguito il trailer di Halloween II:

Fonte: GR

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