Home » Cinema » Azione & Avventura » Roger Deakins attacca Hollywood: “La fotografia è diventata pigra”

Roger Deakins attacca Hollywood: “La fotografia è diventata pigra”

09/02/2026 news di Stella Delmattino

Un mestiere artigianale che sta scomparendo

roger deakins set blade runner 2049

Il leggendario direttore della fotografia Roger Deakins (1917, Blade Runner 2049) guarda a Hollywood con una punta di malinconia. In una lunga intervista rilasciata a The Guardian, Deakins sostiene che l’industria cinematografica sia cambiata radicalmente e che molti film contemporanei abbiano perso ciò che un tempo rendeva grande il cinema: l’attenzione per i personaggi, la messa in scena e il racconto visivo.

Il suo riferimento è un cinema “a misura d’uomo”, come Hud il selvaggio, film che metteva al centro gli esseri umani più che lo spettacolo. Oggi, secondo Deakins, il sistema privilegia franchise, cinecomic e kolossal d’azione, spesso costruiti su green screen, CGI e post-produzione digitale invasiva.

«Credo che parte del problema sia che le tecnologie delle videocamere digitali sono arrivate a un punto tale per cui non devi nemmeno più illuminare un’inquadratura

Deakins è altrettanto critico verso certi tic visivi contemporanei: lens flare abusati, montaggi frenetici e l’uso pigro delle nuove tecnologie. Un esempio su tutti? Le riprese con i droni.

«Quante volte guardi una serie TV e, quando passano a un campo lungo, è palesemente fatto con un drone? E pensi: “Oh no, un altro ancora!”

Il cinema che Deakins amava — quello dei film interpretati da Paul Newman, che cita spesso come modello — è lontanissimo dall’Hollywood di oggi.

«Sono nostalgico dei film che si facevano una volta e che oggi non si fanno più

Secondo il direttore della fotografia, molti registi non danno più priorità a luce, composizione e narrazione per immagini, perché il digitale consente di “aggiustare tutto dopo”. Il risultato, dice, sono immagini piatte o eccessivamente saturate.

«Penso che il motivo sia proprio questo: la tecnologia digitale è arrivata a un livello tale che non sei più costretto a illuminare davvero una scena.»

Deakins contrappone questa tendenza al suo metodo rigoroso e intenzionale, affinato soprattutto lavorando con i fratelli Coen e Denis Villeneuve.

«Mi piace la precisione. È per questo che ho adorato lavorare con Joel ed Ethan [Coen] e con Denis [Villeneuve]. Amo il processo di trovare la scena prima, invece di girare tantissimo materiale e “scoprirla” in sala di montaggio. Quello è semplicemente sciatto e pigro.»

Per Deakins, la fotografia cinematografica come mestiere artigianale sta lentamente scomparendo, e con essa un modo di raccontare in cui l’inquadratura stessa è parte attiva della storia. Il suo rammarico è chiaro, quasi definitivo:

«Oggi farebbero un film come Hud? Probabilmente no.»

Una riflessione che suona come un atto d’accusa, ma anche come un promemoria: senza personaggi, senza sguardo e senza intenzione visiva, il cinema rischia di diventare solo rumore spettacolare.

Tags:
Hugh Jackman in robin hood il prezzo del sangue (2026)
Azione & Avventura

Robin Hood – Il prezzo del sangue, recensione: Hugh Jackman distrugge il mito in un Medioevo senza eroi

di William Maga

Michael Sarnoski trasforma Robin Hood in un uomo consumato dalla violenza e dal rimorso. Un film A24 cupo, fisico e magnificamente fotografato, che trova nella rilettura del mito la sua forza ma rischia di soffocarla sotto il peso della propria austerità

Scarlett Johansson in Jurassic World La rinascita (2025)
Azione & Avventura

Jurassic World, Gareth Edwards lascia il sequel di La Rinascita: ancora “divergenze creative”

di Stella Delmattino

Il regista non tornerà dietro la macchina da presa per il prossimo capitolo. Universal e Amblin sono già alla ricerca di un sostituto

mandalorian e oceania flop 2026
Azione & Avventura

Disney minimizza i flop di The Mandalorian & Grogu e Oceania (parola del CEO)

di Stella Delmattino

Le dichiarazioni del nuovo numero uno della compagnia offrono una chiave di lettura inaspettata sui recenti risultati dei due blockbuster

spin-off spider-man sony universe
Azione & Avventura

È davvero la fine per lo Spider-Man Universe di Sony? La risposta del CEO è eloquente

di Stella Delmattino

Tom Rothman ammette che il pubblico non ha premiato gli spin-off dedicati ai personaggi Marvel e conferma che, al momento, Sony non ha alcun nuovo progetto in sviluppo