Voto: 6/10 Titolo originale: Over Your Dead Body , uscita: 14-03-2026. Regista: Jorma Taccone.
Sul tuo cadavere recensione: quando La guerra dei Roses incontra Evil Dead
14/06/2026 recensione film Sul tuo cadavere di Gioia Majuna
Jason Segel e Samara Weaving guidano una commedia horror nerissima e ultraviolenta che funziona soprattutto quando mette al centro la lotta senza esclusione di colpi tra i suoi due protagonisti

C’è un momento, nei primi minuti di Sul tuo cadavere (Over your dead body), in cui diventa chiaro che il film ha trovato la propria voce. Non è durante una delle numerose esplosioni di violenza che costellano il racconto. Non è nemmeno quando iniziano a comparire dita mozzate, coltelli conficcati nei posti sbagliati o cadaveri sempre più malridotti.
È quando i protagonisti smettono finalmente di fingere.
Dan e Lisa, interpretati da Jason Segel e Samara Weaving, sono sposati da sette anni e si odiano con un’intensità quasi ammirevole. Lui è un regista che non è mai riuscito a replicare il successo del suo unico film importante. Lei un’attrice convinta di meritare molto più di quanto abbia ottenuto. Il problema è che entrambi hanno avuto la stessa idea. Approfittare di un fine settimana in una baita isolata per eliminare il coniuge.
Da qui parte il remake americano di The Trip, thriller norvegese diretto nel 2021 da Tommy Wirkola, che Jorma Taccone trasforma in una commedia horror dove il sangue scorre quasi quanto i rancori accumulati dai protagonisti.
La prima mezz’ora è probabilmente la parte migliore del film.
Segel e Weaving si scambiano accuse, umiliazioni e recriminazioni con una naturalezza che rende credibile ogni parola. Nonostante la premessa estrema, si percepisce chiaramente che Dan e Lisa si sono amati davvero prima di arrivare a desiderare la reciproca morte.
Ed è proprio questa base emotiva a rendere divertente il loro continuo tentativo di distruggersi.
Quando la storia resta concentrata su di loro, Sul tuo cadavere trova un equilibrio molto efficace tra black comedy, satira matrimoniale e thriller. Poi il film cambia marcia.
L’entrata in scena di tre criminali in fuga interpretati da Timothy Olyphant, Juliette Lewis e Keith Jardine trasforma la guerra coniugale in un home invasion sempre più caotico e sanguinoso.
Da quel momento il racconto abbraccia completamente il proprio lato splatter.
Taccone dimostra di sapere esattamente come mettere in scena il caos. Le scene d’azione sono chiare, il ritmo resta sostenuto e gli effetti pratici fanno gran parte del lavoro. Mani trafitte, arti devastati, facce sfigurate e una quantità sorprendente di sangue diventano parte integrante dello spettacolo.
Chi ama il gore creativo difficilmente resterà deluso.
Il problema è che, man mano che aumenta il numero delle ferite e dei cadaveri, diminuisce l’interesse per la relazione che aveva reso così promettente la prima parte.
La sensazione è che Sul tuo cadavere funzioni meglio come commedia nera su un matrimonio fallito che come survival horror. Non a caso, i momenti più riusciti restano quelli costruiti attorno ai protagonisti.
Segel sfrutta perfettamente il suo talento per interpretare uomini apparentemente innocui ma pieni di frustrazione repressa. Weaving continua invece a confermarsi una delle presenze più affidabili del moderno cinema horror, capace di passare dalla commedia all’azione con assoluta naturalezza.
A rubare spesso la scena è però Timothy Olyphant, che si diverte evidentemente a interpretare un antagonista tanto carismatico quanto imprevedibile.
Meno convincente è invece la gestione del tono in alcune sequenze particolarmente spinte. In più di un’occasione il film si avvicina a un umorismo più crudele che brillante, e una sottotrama legata alla minaccia sessuale finisce per spezzare temporaneamente quell’equilibrio tra comicità e violenza che altrove funziona molto meglio.
Fortunatamente si tratta di episodi isolati all’interno di un’opera che non perde mai del tutto la propria energia.
Sul tuo cadavere non ha l’eleganza di Fargo, la ferocia emotiva de La guerra dei Roses o l’inventiva anarchica dei migliori Evil Dead. Ma prende qualcosa da tutti questi modelli e lo rielabora in un film spesso divertente, volutamente eccessivo e sostenuto da un cast che sembra divertirsi parecchio.
Non tutto centra il bersaglio. Ma quando lo fa, il risultato è un massacro decisamente spassoso.
Su Prime Video dal 10 giugno.
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