Home » Cinema » Azione & Avventura » The Dark Knight: Uwe Boll a muso duro con la Warner sul titolo del suo film

Titolo originale: Citizen Vigilante , uscita: 19-06-2026. Regista: Uwe Boll.

The Dark Knight: Uwe Boll a muso duro con la Warner sul titolo del suo film

18/02/2025 news di William Maga

Il regista non vuole sentire ragioni

uwe boll set

Uwe Boll è recentemente tornato a far discutere, questa volta rifiutandosi di cambiare il titolo del suo prossimo film, The Dark Knight, nonostante un avvertimento da parte di Warner Bros. Discovery.

La pellicola, che segna il cosiddetto ritorno a Hollywood di Armie Hammer, racconta di un vigilante che si fa giustizia da solo, senza mantelli né Batmobili. Tuttavia, ciò non ha impedito a WB di inviare una diffida, sostenendo che il titolo sia troppo legato al classico di Christopher Nolan del 2008.

Come prevedibile, però, Uwe Boll non ha alcuna intenzione di arrendersi e è pronto a combattere.

Parlando nel suo Uwe Boll Podcast Network (via World of Reel), il regista ha dichiarato:

rampage furia animale film“DC e Warner mi hanno già contattato dicendo che non posso usare il titolo. Lo capisco, ma ho detto loro: ‘Ragazzi, ricordate Rampage, il film con The Rock? Avete usato il mio titolo. E visto che lo avete fatto e mi avete chiamato per chiedere il permesso, potreste anche essere riconoscenti e dire: ‘Senti, non è un film su Batman, quindi puoi usare il titolo.'”

Boll si riferisce al suo film del 2009, Rampage, che condivideva il titolo con l’omonimo blockbuster del 2018 con Dwayne Johnson, basato sul celebre videogioco arcade. All’epoca, Warner Bros. non ebbe alcun problema con la coesistenza dei due titoli, quindi Boll non vede motivo per cambiare The Dark Knight.

Il problema con questa argomentazione è che Rampage era prima di tutto il titolo di un videogioco che precede il film di Boll, rendendo il suo paragone piuttosto debole.

A differenza del film di Nolan, la versione di Boll non avrà miliardari in costume da pipistrello. Sarà invece un brutale action thriller su migranti e criminalità in Europa, con Armie Hammer probabilmente nei panni del “cavaliere bianco” che vuole salvare la situazione.

Boll ha poi colto l’occasione per attaccare il cinema dei supereroi in generale, riprendendo le critiche di Martin Scorsese:

La maggior parte dei film DC e Marvel fa schifo. Sono troppo lunghi, pieni di CGI infinita, tutto è finto e le storie fanno schifo. Soprattutto Batman … Quanti ne dobbiamo vedere ancora? Fanno schifo!”

Ecco qui. Da Boll non ci si poteva aspettare di meno. È un uomo che segue solo le proprie regole e, nel bene o nel male, bisogna ammettere che ha il coraggio di farlo. Se Warner Bros. deciderà di intraprendere azioni legali, lo scopriremo presto.

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