Darren Aronofsky punta sull’IA: cerca 15 milioni per il suo nuovo studio
23/07/2026 news di Stella Delmattino
Il regista di Il Cigno Nero e The Whale vuole lanciare Primordial Soup, una nuova società che punta a integrare l'intelligenza artificiale nel processo creativo cinematografico

Darren Aronofsky vuole costruire uno studio cinematografico dedicato all’intelligenza artificiale. Secondo l’Hollywood Reporter, il regista di Il cigno Nero e The Whale è alla ricerca di 15 milioni di dollari per finanziare Primordial Soup, una nuova società che svilupperà film e progetti narrativi utilizzando l’IA generativa come parte integrante del processo creativo.
Non si tratta dell’ennesimo esperimento tecnologico, ma di un’iniziativa che potrebbe segnare un punto di svolta nel rapporto tra Hollywood e l’intelligenza artificiale. Aronofsky è infatti uno dei primi registi di primo piano a voler costruire un’intera struttura produttiva attorno a queste tecnologie.
Lo studio nasce con l’obiettivo di sperimentare nuovi modelli di produzione, sviluppando cortometraggi e opere originali attraverso strumenti di IA generativa. Secondo Aronofsky, l’intelligenza artificiale non dovrebbe sostituire registi o sceneggiatori, ma diventare un nuovo mezzo espressivo capace di affiancare il lavoro umano e ridurre tempi e costi di realizzazione.
Una posizione che lo distingue da molti colleghi, ancora fortemente critici verso l’utilizzo dell’IA nel cinema, soprattutto dopo gli scioperi di Hollywood del 2023, quando il tema della tutela degli autori e degli interpreti è diventato centrale nelle trattative con gli studios.
Al di là del dibattito pubblico, l’industria sta già sperimentando l’impiego dell’IA in numerosi ambiti della produzione, dalla previsualizzazione agli effetti visivi, fino al doppiaggio, alla pulizia delle immagini e all’ottimizzazione dei flussi di lavoro. Per gli studios, la prospettiva di abbattere sensibilmente i costi rappresenta un incentivo difficile da ignorare.
Il progetto di Aronofsky rende evidente come la discussione non riguardi più l’eventualità che l’intelligenza artificiale entri nel cinema, ma il ruolo che finirà per assumere all’interno del processo creativo. Primordial Soup nasce proprio con l’obiettivo di esplorare questo equilibrio, cercando di integrare tecnologia e autorialità senza rinunciare al contributo umano.
© Riproduzione riservata




