Nightmare: Jane Schoenbrun vuole dirigere il reboot, “Sto cercando di ottenere un incontro”
27/08/2026 news di Stella Delmattino
La regista di Camp Miasma sta cercando attivamente di ottenere un incontro per uno dei nuovi Nightmare on Elm Street, mentre Paramount e Warner Bros. sviluppano due progetti separati

La corsa per riportare Freddy Krueger al cinema ha un nuovo nome, e questa volta non si tratta semplicemente di un regista che dichiara il proprio interesse. Jane Schoenbrun, regista di Ho visto la TV brillare e Camp Miasma: Adolescenza, Sesso e Morte, sta cercando attivamente di ottenere un incontro per dirigere uno dei nuovi progetti legati a Nightmare on Elm Street.
Parlando con ScreenRant, Schoenbrun è stata molto chiara sulle proprie intenzioni:
«Sto cercando di ottenere un incontro per questa cosa di Nightmare on Elm Street. Mi piacerebbe davvero farlo».
Al momento non risulta che la regista abbia ottenuto l’incarico né che siano iniziate trattative formali. La sua candidatura spontanea diventa però particolarmente interessante considerando la situazione piuttosto insolita in cui si trova attualmente il franchise creato da Wes Craven: due diversi reboot di Nightmare on Elm Street sarebbero infatti contemporaneamente in fase di sviluppo.
Due nuovi Nightmare on Elm Street sono in sviluppo
Secondo le informazioni emerse finora, Warner Bros. e Paramount starebbero lavorando separatamente a due nuovi film dedicati a Freddy Krueger.
Sul progetto Warner Bros., Lee Cronin, regista di La Casa – Il risveglio del Male, sarebbe stato in trattative per scrivere e dirigere. Parallelamente, Paramount starebbe sviluppando una propria versione con il sostegno degli eredi di Wes Craven.
A un certo punto anche Parker Finn, regista di Smile 2, sarebbe stato preso in considerazione per il progetto Paramount, anche se la sua posizione appare oggi meno chiara dopo il coinvolgimento nel remake di Possession.
La lista dei filmmaker interessati a riportare Freddy sul grande schermo è comunque molto più lunga.
Jeff Wadlow, regista di La Bocca del Diavolo, ha dichiarato che gli piacerebbe dirigere il prossimo Nightmare on Elm Street, così come Rob Savage di Host. Mike Flanagan, regista di Doctor Sleep, ha invece raccontato di avere una «killer idea» per un nuovo film, mentre Curry Barker, autore di Obsession, ha definito il franchise dotato di un «potenziale infinito», aggiungendo che gli piacerebbe cimentarsi con la proprietà.
Con Schoenbrun, diventano quindi sette i registi di genere di primo piano che sono stati associati al franchise o hanno manifestato pubblicamente il desiderio di lavorarci.
Perché Jane Schoenbrun vuole dirigere Freddy Krueger
Nel caso di Schoenbrun, però, l’interesse per Freddy Krueger ha radici molto più profonde.
La regista è infatti una fan di lunga data di Nightmare on Elm Street e ha raccontato di aver noleggiato tutti i film della saga quando frequentava la quinta elementare.
Non solo. Nightmare 3 – I guerrieri del sogno è stato indicato dalla stessa Schoenbrun come una delle principali influenze di Camp Miasma: Adolescenza, Sesso e Morte.
Il collegamento creativo appare evidente. Il suo ultimo film lavora già sulla memoria e sulla rielaborazione del cinema slasher degli anni Ottanta attraverso una prospettiva metacinematografica, mentre I Saw the TV Glow aveva utilizzato l’immaginario della televisione e della cultura pop come porta verso una realtà sempre più instabile.
Affidarle Freddy Krueger significherebbe quindi potenzialmente riportare in primo piano uno degli aspetti più caratteristici della saga originale: la possibilità di trasformare il sogno in uno spazio senza regole, nel quale identità, corpo e realtà possono essere continuamente manipolati.
Paramount e Warner Bros. si contendono Nightmare on Elm Street
Dietro ai due progetti si nasconde una situazione legale particolarmente anomala.
Secondo quanto riportato, i diritti di Nightmare on Elm Street sarebbero divisi territorialmente: Paramount controllerebbe i diritti statunitensi, mentre Warner Bros. deterrebbe quelli internazionali. Questa divisione permetterebbe teoricamente ai due studios di sviluppare contemporaneamente versioni differenti del franchise.
Il progetto Paramount avrebbe inoltre il sostegno degli eredi di Wes Craven, con la vedova e il figlio del regista coinvolti come produttori insieme all’avvocato Marc Toberoff. Warner Bros., invece, non sarebbe riuscita a raggiungere un accordo con gli eredi, ma starebbe comunque procedendo con il proprio progetto sulla base dei diritti internazionali in suo possesso.
La conseguenza sarebbe una vera e propria corsa contro il tempo: entrambi gli studios punterebbero a portare per primi il rispettivo film in produzione, nella convinzione che il progetto più avanzato possa spingere l’altro studio a riconsiderare o abbandonare il proprio.
Per il momento, dunque, Jane Schoenbrun non è la nuova regista di Nightmare on Elm Street. Sta però cercando attivamente di entrare nella partita, e considerando il rapporto che il suo cinema ha già instaurato con l’horror degli anni Ottanta e con Dream Warriors in particolare, la sua candidatura è probabilmente una delle più singolari emerse finora.
Resta da capire quale dei due progetti riuscirà effettivamente ad arrivare davanti alle cineprese e, soprattutto, chi sarà il regista chiamato a riportare Freddy Krueger nei nostri incubi.
© Riproduzione riservata




