Ponies cancellata dopo una sola stagione: continua il periodo difficile di Emilia Clarke dopo Il Trono di Spade
25/06/2026 news di Stella Delmattino
La serie spy di Peacock, accolta positivamente dalla critica, non tornerà con una seconda stagione. Per l'attrice è l'ultimo di una lunga serie di progetti che non sono riusciti a replicare il fenomeno de Il Trono di Spade

La serie spy Ponies non tornerà con una seconda stagione. Peacock ha deciso di cancellare lo show con Emilia Clarke e Haley Lu Richardson dopo appena otto episodi, interrompendo un progetto che, almeno sul fronte della critica, aveva raccolto giudizi generalmente positivi.
La decisione ha sorpreso molti appassionati, soprattutto perché Ponies era stata apprezzata per il tono ironico, l’ambientazione nella Mosca degli anni Settanta e la chimica tra le due protagoniste. Tuttavia, gli ascolti non hanno convinto la piattaforma, che ha preferito non proseguire con una seconda stagione.
Ambientata nel 1977, la serie seguiva due donne rimaste vedove che vengono reclutate dalla CIA per indagare su una pericolosa cospirazione nel pieno della Guerra Fredda. Emilia Clarke interpretava una delle protagoniste accanto a Haley Lu Richardson, in un mix di spy story, thriller e commedia che aveva ricevuto recensioni incoraggianti, senza però riuscire a conquistare un pubblico abbastanza ampio.
La cancellazione rappresenta quindi una battuta d’arresto più legata ai numeri che alla qualità della serie.
La notizia riaccende inevitabilmente il dibattito sulla carriera di Emilia Clarke dopo Il Trono di Spade. Terminata l’esperienza che l’ha resa celebre in tutto il mondo nei panni di Daenerys Targaryen, l’attrice ha preso parte ad alcuni dei franchise più importanti di Hollywood, senza però trovare un nuovo successo di pari livello.
Nel 2015 è arrivata Terminator: Genisys, che ha incassato circa 440,6 milioni di dollari nel mondo, ma è stato accolto molto negativamente dalla critica e non è riuscito a rilanciare la saga come previsto.
Tre anni più tardi Clarke è entrata nell’universo di Star Wars con Solo: A Star Wars Story, uno dei più grandi insuccessi commerciali della saga, fermatosi a circa 393 milioni di dollari d’incasso a fronte di un budget vicino ai 300 milioni, senza considerare le spese di marketing.
Nel 2019 è arrivato invece il piccolo successo di Last Christmas, capace di superare i 123 milioni di dollari al box office mondiale, prima dell’ingresso nel Marvel Cinematic Universe con Secret Invasion, una delle serie Marvel meno apprezzate degli ultimi anni.
La stessa Clarke, in una recente intervista, ha ammesso con autoironia che probabilmente Secret Invasion “non è piaciuta a nessuno”, arrivando anche a definire Terminator: Genisys un film che “non avrebbe mai dovuto essere realizzato”.
Nonostante quest’ultima cancellazione, la carriera di Emilia Clarke è tutt’altro che ferma. L’attrice è infatti coinvolta in tre film indipendenti e sarà una delle protagoniste di Criminal, la nuova serie di Prime Video tratta dall’acclamata graphic novel di Ed Brubaker e Sean Phillips.
La cancellazione di Ponies rappresenta quindi soprattutto un’altra occasione mancata nel percorso dell’attrice dopo Il Trono di Spade. Più che una mancanza di offerte, infatti, il vero nodo sembra essere la difficoltà nel trovare un progetto capace di trasformarsi in quel nuovo fenomeno culturale che molti si aspettavano dopo il successo della serie HBO.
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