Spring Breakers 2 cambia completamente volto: Bella Thorne scriverà e dirigerà il sequel
08/08/2026 news di Stella Delmattino
L'attrice ha convinto i produttori dopo aver mostrato il suo nuovo film e promette un seguito completamente folle. Harmony Korine, invece, non vuole avere nulla a che fare con il progetto

Spring Breakers 2 ha trovato una nuova regista, e la scelta è decisamente inattesa. Bella Thorne ha infatti rivelato che non si limiterà a recitare nel sequel del controverso cult diretto da Harmony Korine nel 2012: sarà anche autrice della sceneggiatura e passerà dietro la macchina da presa.
La notizia segna un cambiamento importante per un progetto annunciato nel maggio 2025, quando alla regia risultava ancora legato Matthew Bright, autore di Freeway. Soprattutto, conferma definitivamente la distanza dal primo film: Harmony Korine non sarà coinvolto e ha già chiarito di non vedere alcuna necessità di realizzare un sequel.
È stata la stessa Thorne a rivelare la svolta durante il podcast Call Her Daddy. Tutto sarebbe nato da Color Your Hurt, il film che l’attrice e regista ha recentemente terminato.
Dopo aver visto un primo montaggio dell’opera, i produttori di Spring Breakers 2 le avrebbero chiesto di scrivere del materiale per capire quale direzione avrebbe dato al sequel. La proposta li avrebbe convinti al punto da affidarle l’intero progetto.
«I produttori hanno visto un primo montaggio di Color Your Hurt, il film che ho appena finito. Mi hanno chiesto di scrivere qualcosa per vedere se sarebbe piaciuto loro. E gli è piaciuto! Adesso sto scrivendo e dirigendo Spring Breakers 2».
Per Thorne si tratta di un ulteriore passo nel percorso dietro la macchina da presa. L’ex star Disney aveva già diretto il cortometraggio erotico Her & Him, premiato nel 2019 con un Vision Award da Pornhub, prima di dedicarsi a progetti cinematografici più ambiziosi.
Il primo Spring Breakers seguiva quattro ragazze che finanziavano le proprie vacanze primaverili attraverso una rapina, finendo progressivamente dentro un universo fatto di criminalità, droghe, sesso e violenza. Ma dietro l’apparenza volutamente trash, Korine costruiva una deformazione allucinata del sogno americano, trasformando l’edonismo giovanile in un incubo dai colori fluorescenti.
Fondamentali erano anche l’estetica quasi ipnotica del film e James Franco nei panni di Alien, gangster e rapper che diventava l’incarnazione grottesca di quel mondo dominato da consumo, denaro e desiderio.
Bella Thorne sembra però intenzionata a non replicare semplicemente quella formula. Secondo l’attrice, il contesto culturale è cambiato profondamente rispetto al 2012 e anche il nuovo film dovrà riflettere una generazione diversa.
«Questa volta le cose sono diverse. Sono folli. C’è tantissima follia e tantissima energia in questo film».
La storia dovrebbe seguire un nuovo gruppo di ragazze ribelli durante uno spring break on the road destinato a degenerare progressivamente nella violenza. Nel cast annunciato figurano anche Grace Van Dien (Stranger Things), Ariel Martin (Zombies 2) e True Whitaker (I Love L.A.).
L’assenza più significativa rimane inevitabilmente quella di Harmony Korine. Il regista e sceneggiatore dell’originale ha già espresso una posizione piuttosto netta sull’operazione, dichiarando di non avere interesse nel progetto e sostenendo che «non c’era bisogno di un sequel».
È un dettaglio tutt’altro che secondario perché Spring Breakers era legato in maniera particolarmente forte alla visione del suo autore. Korine aveva trasformato una storia apparentemente costruita sull’eccesso adolescenziale in un oggetto cinematografico difficile da classificare: contemporaneamente crime movie, satira della cultura pop, videoclip, fantasia erotica e racconto sulla deriva autodistruttiva del consumismo americano.
Proprio per questo, realizzare un seguito senza il suo coinvolgimento significa inevitabilmente confrontarsi con una domanda: quanto può esistere Spring Breakers senza Harmony Korine?
Bella Thorne promette un film senza freni
Thorne, almeno nelle intenzioni, non sembra interessata a imitare il predecessore. E per descrivere il tono del nuovo capitolo ha utilizzato parole che difficilmente potrebbero essere più esplicite.
«Non voglio mettermi nei guai, ma posso dire che sarà davvero “litty, litty McTitties”. Dall’inizio alla fine sarà completamente folle. Ci stiamo divertendo. Se volete andare al cinema e divertirvi, con questo film vi divertirete sicuramente».
Una dichiarazione che suggerisce un approccio molto più apertamente ludico ed eccessivo, mentre resta da capire quanto del sottotesto sociale e della natura provocatoria dell’originale sopravvivrà nella nuova versione.
Il passaggio da Matthew Bright a Bella Thorne rende comunque Spring Breakers 2 un progetto molto diverso da quello annunciato inizialmente. Non sarà semplicemente un seguito senza Korine: sarà un tentativo di prendere uno dei film più riconoscibili e divisivi degli anni Dieci e reinterpretarlo attraverso una sensibilità generazionale differente.
Ed è probabilmente proprio qui che si giocherà la riuscita dell’operazione. Il primo Spring Breakers non è diventato un cult semplicemente perché mostrava ragazze in bikini, droga, armi e feste senza controllo. Dietro quella superficie volutamente provocatoria esisteva una precisa idea di cinema. Bella Thorne dovrà dimostrare di averne trovata una altrettanto personale.
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