Arma letale 5, Mel Gibson torna a parlarne: «Potreste vederlo tra circa un anno»
10/08/2026 news di Stella Delmattino
Mel Gibson non ha rinunciato ad Arma letale 5. Il progetto è rimasto bloccato per anni, ma l'attore e regista sostiene che i cambiamenti ai vertici di Warner Bros. potrebbero finalmente offrirgli una nuova possibilità

Sembrava uno di quei sequel destinati a rimanere per sempre nel limbo hollywoodiano, e invece Arma letale 5 potrebbe non essere ancora morto. A riaccendere le speranze è stato direttamente Mel Gibson, che ha confermato non soltanto di voler ancora realizzare il film, ma anche di avere già completato la sceneggiatura insieme a Richard Wenk.
Il quinto capitolo della saga avrebbe dovuto rappresentare l’ultima avventura di Martin Riggs e Roger Murtaugh, i due poliziotti interpretati da Gibson e Danny Glover fin dal primo Arma letale del 1987. Il progetto era stato sviluppato inizialmente insieme a Richard Donner, regista dei quattro film precedenti, prima della sua morte nel 2021.
Dopo la scomparsa di Donner, Gibson aveva deciso di raccoglierne l’eredità assumendo anche la regia. Da allora, però, il progetto non è mai riuscito a entrare concretamente in produzione.
Parlando del lungo sviluppo del film, Gibson ha spiegato che il lavoro creativo era arrivato molto più avanti di quanto si potrebbe pensare. La sceneggiatura sarebbe infatti completa e il progetto era vicino a entrare in produzione prima di arenarsi all’interno di Warner Bros.
«Richard Wenk e io abbiamo finito la sceneggiatura e stavamo per entrare in produzione, ma il progetto non è mai riuscito davvero a partire. Credo che Warner fosse finita in una sorta di sabbie mobili in quel periodo… così è stato sepolto da qualche parte. Ora penso che questo David Ellison alla Paramount abbia assorbito o assorbirà Warner, o almeno sembra che lo farà. E forse, forse toglieranno le catene a questo progetto e potreste vederlo tra circa un anno.»
Gibson guarda quindi con interesse ai cambiamenti societari che coinvolgono Warner Bros., nella speranza che una nuova gestione possa recuperare il film dal cassetto e concedergli finalmente il via libera.
Al momento, tuttavia, Arma letale 5 non ha ricevuto un nuovo greenlight ufficiale: le parole dell’attore descrivono una possibilità concreta dal suo punto di vista, non l’annuncio dell’avvio della produzione.
Ancora più interessanti sono i primi dettagli forniti da Gibson sulla storia. Chi si aspetta un tentativo di replicare semplicemente la formula spettacolare dei capitoli precedenti potrebbe infatti trovarsi davanti a qualcosa di differente.
Il passare del tempo sarebbe parte integrante della storia. Riggs e Murtaugh non verrebbero artificialmente riportati alla situazione dei vecchi film: sono uomini invecchiati e le loro vite sono cambiate.
«Si ricollega agli altri film soltanto in maniera minima, perché è una storia autonoma. I personaggi sono molto diversi. Sono più vecchi. Uno è in pensione. L’altro ha un lavoro d’ufficio. Sta mettendo su troppo peso ed è un film molto low-tech. Non punta sulle grandi esplosioni e su tutte quelle cose. Ma conserva comunque l’energia e, credo, la spinta di un grande film d’azione. Prendiamo per esempio Apocalypto: è un inseguimento a piedi, giusto? Ma è girato quasi come se fosse un inseguimento automobilistico. Quindi conserva tutti gli elementi presenti negli altri film, ma in maniera molto meno complicata. E si concentra maggiormente sulle persone.»
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