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RoboCop ha un nuovo volto: Dan Stevens sarà Alex Murphy nella serie di James Wan

25/08/2026 news di Stella Delmattino

Prime Video ha scelto la star di The Guest e Legion per il reboot in 8 episodi, prodotto da Blumhouse Atomic Monster e supervisionato da Peter Ocko

RoboCop ha trovato il suo nuovo Alex Murphy. Sarà Dan Stevens, protagonista di The Guest, Legion e Godzilla x Kong: The New Empire, a indossare l’armatura del celebre poliziotto cyborg nella nuova serie di Prime Video. E dietro al progetto ci sarà anche James Wan, coinvolto come produttore esecutivo e destinato a dirigere alcuni episodi.

La scelta di Stevens è stata confermata mentre il reboot televisivo del classico di Paul Verhoeven entra concretamente nella sua fase produttiva. Prime Video ha ordinato 8 episodi, con Peter Ocko (Lodge 49) nel ruolo di sceneggiatore, showrunner e produttore esecutivo. La produzione è affidata ad Amazon MGM Studios insieme a Blumhouse Atomic Monster.

La nuova storia riprenderà il cuore della premessa originale. Una potente società tecnologica convince la città ad affidarsi a un avanzatissimo robot destinato alle forze dell’ordine. All’interno della macchina viene però impiantata la coscienza di Alex Murphy, un amato agente ucciso mentre era in servizio.

Non si tratterà quindi di un seguito con il RoboCop di Peter Weller, ma di una nuova incarnazione del personaggio affidata a Stevens. L’attore britannico ha costruito negli ultimi anni una carriera particolarmente eclettica: dopo essere diventato popolare grazie a Downton Abbey, è passato dalla fantascienza psicologica di Legion all’horror di Apostle, fino a Godzilla x Kong: The New Empire.

James Wan vuole riportare RoboCop nel presente

La presenza di James Wan è probabilmente l’altro elemento che rende particolarmente interessante questa nuova versione. Il regista di Saw, Insidious, The Conjuring e Malignant produrrà la serie attraverso Blumhouse Atomic Monster insieme a Michael Clear e Rob Hackett e, secondo le informazioni emerse sul progetto, dovrebbe dirigere alcuni episodi chiave.

Wan aveva già spiegato che il suo obiettivo non è semplicemente recuperare un marchio degli anni ’80. Per il regista, il film realizzato da Paul Verhoeven nel 1987 era «decenni avanti rispetto al suo tempo», soprattutto per il modo in cui affrontava tecnologia, identità e potere delle grandi corporation.

legion-dan-stevensTemi che, quasi quarant’anni dopo, risultano persino più attuali. Robotica, intelligenza artificiale, sorveglianza e crescente influenza delle aziende tecnologiche offrono alla nuova serie un terreno ideale per recuperare la componente satirica e politica che distingueva il film originale da un normale action fantascientifico.

Ed è proprio questa la sfida più complicata. RoboCop non funzionava soltanto perché metteva un poliziotto dentro un corpo meccanico: Verhoeven trasformava quella premessa in una satira feroce della privatizzazione, del consumismo, dei media e della cultura aziendale americana, mescolando violenza estrema e humour nerissimo.

Dopo il remake del 2014, un’altra possibilità per RoboCop

Hollywood aveva già tentato di modernizzare il personaggio nel 2014 con il film diretto da José Padilha e interpretato da Joel Kinnaman. Quella versione conservava la storia di Alex Murphy, ma adottava un approccio molto diverso rispetto all’originale di Verhoeven.

Negli anni successivi era stato sviluppato anche RoboCop Returns, progetto pensato come seguito diretto del film del 1987. Neill Blomkamp era stato scelto inizialmente per dirigerlo e il progetto avrebbe potuto riportare Peter Weller nei panni del personaggio, ma quella versione non è mai arrivata sullo schermo.

Prime Video ha scelto invece di ripartire attraverso il formato seriale. Una decisione che potrebbe concedere più spazio sia alla trasformazione di Murphy sia al mondo che lo circonda, soprattutto se Ocko e Wan manterranno quella combinazione di fantascienza, critica sociale e violenza grottesca che rese il film originale qualcosa di molto più particolare di una semplice storia di vendetta.

La produzione della serie dovrebbe partire a gennaio 2027 a Vancouver e proseguire per circa sei mesi. Prime Video non ha ancora annunciato una data di uscita.

Una cosa, però, adesso è certa: dopo Peter Weller e Joel Kinnaman, sarà Dan Stevens il nuovo volto – umano e meccanico – di Alex Murphy.

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