Ewan McGregor non vuole dire addio a Obi-Wan Kenobi: «Passerei il resto della mia carriera con lui»
14/08/2026 news di Stella Delmattino
L'attore ha già in mente quale periodo inesplorato di Star Wars vorrebbe raccontare, ma per ora Disney e Lucasfilm non sembrano avere gli stessi programmi

A quattro anni da Obi-Wan Kenobi, Ewan McGregor continua a mandare un messaggio piuttosto inequivocabile a Disney e Lucasfilm: se vogliono riportarlo nella galassia di Star Wars, lui è pronto. E questa volta l’attore è andato persino oltre, spiegando che sarebbe disposto a trascorrere il resto della propria carriera raccontando nuove storie del Maestro Jedi.
Intervistato da E! News durante la promozione di La fine di Oak Street, McGregor ha infatti risposto senza esitazioni alla possibilità di impugnare nuovamente la spada laser:
«Sono pronto quando lo sono loro. Sembra soltanto che loro non siano pronti, ma io ci sto».
Al momento, quindi, le sue parole non anticipano una seconda stagione della serie Disney+, né confermano che Lucasfilm abbia effettivamente un nuovo progetto dedicato al personaggio. Rivelano però quanto McGregor continui a considerare incompleta la propria esperienza nei panni di Obi-Wan.
L’attore è particolarmente interessato al periodo che separa il finale della miniserie del 2022 dagli eventi di Star Wars: Una nuova speranza.
Alla fine di Obi-Wan Kenobi, il Jedi comprende infatti di non poter trascorrere la propria esistenza sorvegliando costantemente il giovane Luke Skywalker. Decide così di lasciare che il bambino cresca con Owen e Beru Lars e, soprattutto, riesce finalmente a vedere lo spirito del suo antico maestro Qui-Gon Jinn, interpretato nuovamente da Liam Neeson.
Ed è proprio da quell’immagine che McGregor vorrebbe ripartire:
«Alla fine della serie di Obi-Wan me ne vado nel deserto. Ho capito che non posso continuare a mettere pressione su Luke. Deve avere la sua infanzia, quindi lo lascio con zio Owen e zia Beru. E me ne vado… Qui-Gon è tornato e partiamo insieme… ma dove stiamo andando?»
La domanda, per l’attore, contiene già la premessa di nuove storie:
«Quello che succede tra quei due momenti è ciò che voglio fare, e passare il resto della mia carriera raccontando queste storie».
McGregor è consapevole anche del limite imposto dalla cronologia di Star Wars. Quando Obi-Wan ricompare in Una nuova speranza, il personaggio ha naturalmente il volto di Alec Guinness.
Ma secondo l’attore c’è ancora parecchio tempo a disposizione:
«Abbiamo tutto il tempo. Ho ancora dieci anni prima di raggiungere l’età di Alec Guinness. Quindi forza, Disney!»
Non è la prima volta che McGregor manifesta pubblicamente il desiderio di tornare. La differenza, questa volta, è soprattutto nella chiarezza con cui individua il territorio narrativo che vorrebbe esplorare: non necessariamente un’altra storia costruita intorno a Luke o a Darth Vader, ma gli anni in cui Obi-Wan approfondisce il proprio rapporto con la Forza e con Qui-Gon prima di diventare l’eremita incontrato nel film del 1977.
Per ora, però, il futuro rimane nelle mani di Lucasfilm. E a giudicare dalle parole di McGregor, il problema non sarà certo convincere Obi-Wan a tornare.
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