X-Force, il film cancellato avrebbe messo Josh Brolin contro il suo clone malvagio
11/08/2026 news di Stella Delmattino
Rob Liefeld svela i piani del progetto di Drew Goddard: Cable avrebbe affrontato Stryfe, interpretato dallo stesso attore

Il film sulla X-Force cancellato dopo l’acquisizione della Fox da parte di Disney avrebbe messo Josh Brolin contro… Josh Brolin. Il progetto, pensato come seguito degli eventi di Deadpool 2, avrebbe infatti visto l’attore interpretare non soltanto Cable, ma anche il suo clone malvagio Stryfe.
A rivelare nuovi dettagli sul film mai realizzato è stato Rob Liefeld, co-creatore di Deadpool e creatore di Cable, parlando del progetto che la 20th Century Fox stava sviluppando prima che l’acquisizione da parte di Disney ne interrompesse definitivamente il percorso.
Alla regia e alla sceneggiatura era stato scelto Drew Goddard, autore di Quella casa nel bosco e sceneggiatore di The Martian. L’idea era quella di proseguire direttamente quanto introdotto in Deadpool 2, ampliando lo spazio riservato alla squadra mutante e soprattutto a Cable, arrivato sul grande schermo proprio nel film del 2018.
Secondo Liefeld, Stryfe non era semplicemente uno dei villain presi in considerazione: faceva concretamente parte dei piani per X-Force.
«Josh era davvero entusiasta, perché aveva firmato un contratto per più film ed era interessato alla possibilità non soltanto di interpretare Cable, ma, come sanno bene i fan di lunga data di X-Force, anche Stryfe.»
X-Force avrebbe trasformato Josh Brolin anche in Stryfe
Per chi conosce soprattutto i film degli X-Men, la storia del personaggio richiede qualche spiegazione. Stryfe è un clone di Cable, ovvero Nathan Summers, figlio di Scott Summers/Ciclope e Madelyne Pryor.
Nei fumetti viene creato come una sorta di assicurazione nel caso Cable non sopravviva al virus tecnorganico che lo ha infettato. Stryfe finisce però nelle mani di Apocalisse e cresce seguendo un percorso radicalmente diverso da quello dell’originale, fino a diventare uno dei suoi avversari più pericolosi.
Il risultato cinematografico avrebbe quindi permesso a Brolin di interpretare due versioni opposte dello stesso personaggio: da una parte il Cable brutale e pragmatico visto in Deadpool 2, dall’altra una sua controparte decisamente più instabile e distruttiva.
Ed era proprio questa possibilità ad aver attirato l’attore.
«Josh mi disse che l’opportunità di interpretare quei due personaggi, le due facce della stessa medaglia, il bene e il male, era qualcosa che lo entusiasmava davvero.»
Fox aveva pensato persino di anticipare Stryfe nella scena post-credit di Deadpool 2, preparando così direttamente il terreno per il successivo X-Force. L’idea venne però scartata.
«Nel film della X-Force che Fox aveva pianificato prima che Disney acquistasse lo studio, Stryfe ci sarebbe stato sicuramente. A un certo punto si era discusso anche di inserirlo in una scena dopo i titoli di coda di Deadpool 2, ma l’idea venne eliminata.»
Che fine ha fatto il film sulla X-Force?
Il progetto avrebbe riportato presumibilmente insieme Deadpool, Cable e Domino, interpretati rispettivamente da Ryan Reynolds, Josh Brolin e Zazie Beetz, dopo la formazione volutamente disastrosa della squadra vista in Deadpool 2.
Non sappiamo invece quale sarebbe stata esattamente la storia scritta da Goddard. Nei fumetti Stryfe è legato ad alcuni archi narrativi fondamentali dell’universo mutante, compreso il Legacy Virus, ma non ci sono conferme che Fox intendesse utilizzare proprio quella storyline.
A cambiare definitivamente i programmi fu l’acquisizione della 21st Century Fox da parte di Disney, completata nel 2019. Il progetto venne accantonato e il Deadpool di Reynolds avrebbe dovuto aspettare Deadpool & Wolverine per entrare ufficialmente nel Marvel Cinematic Universe.
Il futuro di Cable rimane invece molto meno chiaro. Brolin non è tornato nel ruolo dopo Deadpool 2, anche se l’espansione degli X-Men nel MCU rende teoricamente possibile recuperare sia il personaggio sia la stessa X-Force.
Difficile immaginare che Marvel Studios possa semplicemente riesumare il film progettato da Goddard quasi un decennio fa. Ma il dettaglio rivelato da Liefeld rende ancora più curioso uno dei grandi progetti incompiuti dell’era Fox: un X-Force nel quale Josh Brolin avrebbe dovuto combattere contro la versione più pericolosa di se stesso.
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