The Boys che incontra The Umbrella Academy: questa serie su Netflix è un mix esplosivo a tema supereroi (e non te la puoi perdere)
28/04/2026 news di Andrea Palazzolo
Iñaki Godoy, star protagonista di One Piece, ha interpretato un chupacabra in The Imperfects, serie Netflix del 2022.

Nel catalogo Netflix esiste una serie che pochissimi hanno visto, cancellata prematuramente nel 2022 dopo appena dieci episodi, ma che ha avuto un ruolo cruciale nella carriera di una delle star più luminose dello streaming contemporaneo. Si chiama The Imperfects, ed è stata la rampa di lancio internazionale di Iñaki Godoy, oggi celebrato in tutto il mondo per la sua interpretazione di Monkey D. Luffy nella trasposizione live-action di One Piece.
The Imperfects è una di quelle produzioni che incarnano perfettamente il paradosso Netflix: una serie originale, ben costruita, con un concept brillante, ma vittima di quella spietata logica dei numeri che ha portato il colosso dello streaming a cancellare troppo presto show come Warrior Nun o The OA. Rilasciata nel novembre 2022 con tutti gli episodi disponibili in un’unica soluzione, la serie non ha raggiunto i dati di visualizzazione necessari a giustificare i costi di produzione. Risultato: cancellazione immediata.
Eppure The Imperfects meritava ben altra sorte. Creata da Shelley Eriksen e Dennis Heston, la serie rappresenta una delle proposte supereroistico-horror più originali del decennio, capace di mescolare elementi di genere in modo intelligente e mai banale. Al centro della storia ci sono tre giovani adulti che non hanno nulla in comune, se non una maledizione condivisa: Tilda, vocalist di una punk rock band, Juan, fumettista, e Abbi, studentessa di genetica. Tre personalità, tre stili di vita, tre universi narrativi che si scontrano e si fondono quando scoprono di avere tutti e tre poteri mostruosi, conseguenza di una terapia genica sperimentale condotta dal dottor Alex Sarkov.
Non hanno superpoteri classici, quelli che trasformano in eroi invincibili. Sono maledizioni, trasformazioni che li rendono creature leggendarie: Tilda diventa una banshee, Juan un chupacabra, Abbi una succube. Il trio decide di unire le forze per rintracciare Sarkov e costringerlo a renderli di nuovo umani, ma la missione si rivela molto più complessa di quanto immaginassero. Nel corso della serie incontrano alleati come la dottoressa Sydney Burke, ex partner di Sarkov, e si trovano ad affrontare sfide che mettono alla prova non solo i loro poteri, ma anche la loro umanità residua.

The Imperfects riesce nell’impresa di combinare fantasy, sci-fi, horror e action in un equilibrio narrativo che ricorda le atmosfere di The Boys per il cinismo e la violenza, e The Umbrella Academy per il tema dei supereroi disfunzionali alle prese con origini oscure e conseguenze devastanti. Ma c’è un elemento che la distingue da tutto il resto del panorama supereroico moderno: l’uso della mitologia horror classica. Banshee, chupacabra e succubi non sono semplici metafore, ma creature del folklore che portano con sé un immaginario ricco, viscerale, antico. È questo ibrido tra il supereroistico e l’orrorifico a rendere The Imperfects un prodotto unico, capace di parlare tanto ai fan dei cinecomic quanto agli appassionati di horror.
The Imperfects è quindi entrata in quella categoria dolorosa delle serie Netflix cancellate ingiustamente, ma ha lasciato un segno indelebile. Non solo per aver contribuito a lanciare una stella nascente, ma anche per aver dimostrato che esistono modi freschi, coraggiosi e originali di raccontare storie di supereroi. In un’epoca in cui il genere rischia la saturazione, questa serie aveva trovato una voce propria, mescolando horror classico e narrazione supereroistica in modo organico e mai forzato.
Per chi cerca qualcosa di diverso, lontano dai soliti cliché del genere, The Imperfects rimane un’esperienza da recuperare. Dieci episodi che si possono divorare in un weekend, una storia che non si conclude ma che offre abbastanza per lasciare un’impressione duratura. E soprattutto, la possibilità di vedere agli esordi internazionali un attore destinato a diventare uno dei volti più riconoscibili dello streaming globale.
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