Titolo originale: MobLand , uscita: 30-03-2025. Stagioni: 1.
Tom Hardy sarebbe fuori da MobLand: cosa sta succedendo dietro le quinte della serie
22/05/2026 news di Stella Delmattino
Secondo un nuovo report, Tom Hardy avrebbe avuto forti tensioni con produttori e sceneggiatori di MobLand durante la lavorazione della Stagione 2

Dietro il successo streaming di MobLand potrebbe nascondersi una situazione molto più complicata del previsto. Nelle ultime ore un report pubblicato da Puck ha infatti acceso forti dubbi sul futuro di Tom Hardy nella serie crime di Paramount.
Secondo quanto riportato dal giornalista Matt Belloni, l’attore sarebbe stato escluso dal progetto in vista della possibile Stagione 3 di MobLand dopo una lunga serie di tensioni creative e produttive emerse durante le riprese del secondo capitolo.
La notizia ha immediatamente fatto discutere i fan della serie, soprattutto perché il personaggio di Harry Da Souza è stato fin dall’inizio il vero motore narrativo dello show.
Quando MobLand debuttò su Paramount, la serie venne presentata come una sorta di risposta britannica a Ray Donovan, con Tom Hardy nei panni del fixer di una potente famiglia criminale londinese.
Lo show riuscì rapidamente a diventare uno dei prodotti streaming più seguiti della piattaforma, tanto che il rinnovo per una seconda stagione arrivò senza particolari sorprese.
Secondo il report di Puck, però, durante la produzione della Stagione 2 di MobLand sarebbero aumentati gli scontri tra Hardy e alcuni dei principali creativi della serie, tra cui Jez Butterworth e il produttore David Glasser.
Le indiscrezioni parlano di frequenti ritardi sul set, continue richieste di modifiche alle sceneggiature e tentativi di cambiare dialoghi già approvati. Inoltre l’attore avrebbe espresso crescente frustrazione per l’evoluzione sempre più corale della serie.
Secondo quanto emerso, Hardy non avrebbe apprezzato il fatto che MobLand stesse progressivamente spostando l’attenzione anche verso altri personaggi interpretati da star come Helen Mirren e Pierce Brosnan.
Le tensioni sarebbero arrivate a un punto tale da spingere Paramount a valutare seriamente il futuro della serie senza il suo protagonista principale.
Ed è proprio qui che nasce il vero problema per Paramount.
Gran parte del pubblico aveva iniziato a seguire MobLand soprattutto per la presenza di Tom Hardy, che rappresentava l’identità stessa della serie.
Harry Da Souza non è infatti un personaggio secondario facilmente eliminabile: è il collegamento diretto tra praticamente tutte le dinamiche narrative dello show.
Per questo motivo l’idea di una Stagione 3 di MobLand senza Hardy sta già generando forti reazioni online. Alcuni fan sostengono apertamente che la serie non possa funzionare senza di lui, mentre altri ritengono che Paramount abbia semplicemente raggiunto il limite dopo anni di presunti contrasti legati all’attore.
Nel corso degli anni Tom Hardy ha parlato più volte della propria reputazione complicata sui set cinematografici. L’attore aveva già ammesso apertamente di poter essere difficile durante le produzioni, spiegando come molti comportamenti derivassero da pressione, stress e insicurezza personale.
Le nuove indiscrezioni hanno inevitabilmente riportato alla mente anche i celebri contrasti avvenuti durante le riprese di Mad Max: Fury Road, diventati negli anni uno dei casi più discussi di Hollywood.
Per il momento né Paramount né Tom Hardy hanno commentato ufficialmente il report pubblicato da Puck. Ma una cosa appare già evidente: il futuro di MobLand è improvvisamente diventato molto più incerto.
E proprio qui nasce la vera domanda per Paramount: una serie costruita attorno a Tom Hardy può davvero sopravvivere senza Tom Hardy?
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