Tra le avventure di Indiana Jones e i misteri di Jack Ryan, la serie da tenere d’occhio su Netflix
25/09/2026 news di Andrea Palazzolo
Netflix prepara una serie perfetta per gli amanti di Indiana Jones e Jack Ryan, non ancora uscita ma assolutamente da tenere d'occhio.

Dopo anni di attesa e il successo della trilogia cinematografica con Tom Hanks, Robert Langdon sta per tornare. Questa volta non al cinema, ma in una serie Netflix che promette di ridefinire il genere thriller-avventura sulla piattaforma streaming. The Secret of Secrets, attualmente in produzione a Praga, rappresenta la scommessa di Netflix per trovare finalmente il suo eroe iconico, capace di competere con Jack Reacher di Prime Video e di evocare lo spirito immortale di Indiana Jones.
Il progetto si basa su L’ultimo segreto, il sesto romanzo di Brown dedicato a Langdon e il più recente della serie. A differenza delle precedenti trasposizioni cinematografiche, che avevano adattato Il Codice da Vinci, Angeli e Demoni e Inferno, questa volta Netflix punta su un formato seriale, permettendo una narrazione più espansa e fedele alla complessità dei romanzi di Brown. La scelta non è priva di rischi, ma il coinvolgimento di Dan Brown stesso e di Carlton Cuse come showrunner lascia ben sperare.
Carlton Cuse non è un nome qualunque nel panorama televisivo. I suoi crediti includono Lost, serie che ha ridefinito la televisione seriale nei primi anni 2000, Bates Motel, Locke & Key e, particolare non trascurabile, proprio Jack Ryan per Prime Video. Se qualcuno sa come trasformare un personaggio letterario in un fenomeno televisivo globale, è proprio lui. La sua esperienza con Jack Ryan potrebbe rivelarsi il vero asso nella manica: entrambi i personaggi condividono l’archetipo dell’uomo comune, intellettuale o analista, che si ritrova catapultato in situazioni di pericolo mondiale.
Ma cos’è che rende Robert Langdon così speciale e perché il paragone con Indiana Jones e Jack Ryan è più che appropriato? Per oltre due decenni, Langdon ha incarnato l’eroe accademico per eccellenza: brillante, coraggioso quando necessario, sempre un passo indietro rispetto all’azione pura ma capace di risolvere enigmi che altri non vedono nemmeno. È Indiana Jones senza frusta e cappello, un archeologo simbolico che decifra codici invece di scavare rovine, ma con la stessa attitudine a trovarsi nel posto sbagliato al momento giusto, o forse giusto al momento sbagliato.
Netflix ha dimostrato di saper gestire thriller ad alto budget e di respiro internazionale. The Night Agent è diventato uno dei debutti di maggior successo della piattaforma, dimostrando che esiste un pubblico vasto per storie di spionaggio, cospirazioni e azione mozzafiato. Tuttavia, quelle serie, per quanto riuscite, mancano dell’elemento distintivo di Langdon: la componente storico-culturale, il piacere della scoperta intellettuale mescolato all’adrenalina. La domanda non è se Netflix troverà il suo Indiana Jones, ma se gli spettatori sono pronti a seguire ancora una volta un professore di simbologia attraverso i labirinti della storia, tra codici antichi e cospirazioni moderne, dove ogni simbolo nasconde una verità e ogni verità porta a un nuovo mistero.
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