19 ottobre 2016

[recensione] Jack Reacher – Punto di non ritorno di Edward Zwick

Tom Cruise corre e spara sempre come ai bei vecchi tempi, ma il secondo capitolo della saga non decolla

FacebookTwitterPocketInstapaperEmailPrint
19 ottobre 2016
jack-reacher-punto-di-tom

La gioventù eterna del Top Gun

Come nel primo film, ci troviamo ancora davanti all’arresto di un innocente da sbrogliare per Jack Reacher (Tom Cruise). Stavolta si tratta di Susan Turner (Cobie Smulders), maggiore dell’esercito a capo della vecchia unità investigativa di Reacher stesso in Virginia. L’ufficiale è accusata di spionaggio, ma il nostro eroe sa che c’è del marcio sotto, e si mette in testa di farla uscire di prigione. Lui stesso però viene accusato di un omicidio che non ha mai commesso. Si tratta di disinnescare una cospirazione governativa, solo che adesso c’è il passato di Jack che torna a galla, e un segreto nascosto in esso potrebbe cambiare la sua vita per sempre, a partire da una causa legale in cui si ritrova invischiato.

locandina-jack-reacher-punto-di-non-ritornoBasato sull’omonimo best seller di Lee Child (il diciottesimo libro della saga, per l’esattezza) e diretto dal regista subentrante Edward Zwick (Diamanti di sangue, L’Ultimo Samurai, Vento di Passioni), Jack Reacher – Punto di non ritorno ha ancora meno mordente dell’opera diretta da Christopher McQuarrie nel 2012 e sembra soltanto uno spot per i pettorali non ancora afflosciati del nostro Tom, eterno fuggitivo duro e puro, ma in questo caso con troppi eventi “a sua insaputa” sulle spalle.

Tutta la pellicola è intrisa di retorica repubblicana, i buoni sono i wasp (White Anglo-Saxon Protestant) e il sesso – se mai è esistito – è servito solo per procreare (forse). Lo spessore psicologico dei personaggi è demandato agli schemi più triti dei manuali di sceneggiatura, ma forse non si dovrebbe chiedere niente altro a un action movie hollywoodiano. Solo che le quasi due ore ininterrotte di cazzotti, esplosioni ed effetti speciali sono meno accattivanti rispetto al primo film, e nemmeno il finale riesce (e avrebbe forse potuto…) risollevare le fila della storia.

Vi lasciamo con il trailer italiano di Jack Reacher – Punto di non ritorno, nei nostri cinema dal 20 ottobre:

Articolo
Titolo
[recensione]: Jack Reacher - Punto di non ritorno di Edward Zwick
Descrizione
Tom Cruise corre e spara sempre come ai bei vecchi tempi, ma il secondo capitolo della saga non decolla
Autore
Nome del publisher
Il Cineocchio
Logo del publisher

Articoli correlati

Inserisci un commento